PeaceLink Abruzzo

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Cinquestelle, Legambiente, WWF e i "reati ambientali"
    Audizioni in Senato su un testo che ha scatenato polemiche

    Cinquestelle, Legambiente, WWF e i "reati ambientali"

    Tra gli ambientalisti c'e' chi preme sull'acceleratore per la nuova legge sui reati ambientali, e chi la segnala come un pericoloso colabrodo.
    6 luglio 2014 - Carlo Gubitosa
  • Conoscere per agire, solo così l'Italia potrà tornare a crescere. Una proposta per l'Italia

    Lorenzin come Balduzzi? La Campania come Taranto?

    A che serve avere università e centri di ricerca se poi i dati prodotti dai ricercatori non vengono utilizzati dai decisori?
    30 giugno 2013 - Fulvia Gravame
  • Il grande Sirkosky
    Microstoria di un incendio e dell'irrazionalità di chi non lo previene

    Il grande Sirkosky

    Mantenere un canadair in Italia è costoso, ma previene gli incendi. Quanto ci costa invece tenere attivi gli elicotteri per l'esercito?
    14 aprile 2012 - Gregorio Piccin
  • Perché no agli inceneritori
    Danni ambientali e sanitari

    Perché no agli inceneritori

    Parere scientifico fornito a Greenpeace sul problema degli inceneritori. Almeno duecento differenti composti chimici che possono creare problemi di salute.
    Valerio Gennaro
L'Associazione: precise risposte alle nostre puntuali richieste

Incendio SEAB: il WWF divulga la nota dell'ARTA con l'elenco degli inquinanti in acqua e in aria.

Smentito l'assessore regionale Febbo, nota ARTA già disponibile da ieri mattina.
23 luglio 2009

incendio alla Seab

Il WWF torna sulla questione dell'incendio SEAB divulgando integralmente la nota dell'ARTA con l'elenco di tutti gli inquinanti rilevati sia nell'acqua di spegnimento sia nell'aria durante l'incendio della SEAB. L'esistenza e il contenuto di tale nota, peraltro, erano già a conoscenza dell'associazione al momento della conferenza stampa di ieri.
Dichiara Dante Caserta, consigliere nazionale del WWF Italia “La stampa e i cittadini conoscono il metodo di lavoro del WWF, basato su un'attenta verifica della documentazione disponibile per sostenere le proprie posizioni. Anche a seguito di alcune dichiarazioni di rappresentanti di istituzioni divulghiamo, quindi, la nota ufficiale dell'ARTA sull'incendio SEAB che contiene i dati preoccupanti sull'aria peraltro noti fin da lunedì sera in via informale e da ieri mattina in via formale. Esprimiamo, tra l'altro, il nostro stupore per le dichiarazioni di ieri pomeriggio dell'Assessore Regionale Febbo, che ha inteso sostenere con una nota ufficiale della Regione Abruzzo che l'ARTA non si fosse ancora espressa sul contenuto dei fumi. Ebbene, come detto, la nota ufficiale dell'ARTA con i dati dell'aria era disponibile fin dalla mattina di ieri e, infatti, appena dopo la conferenza stampa alle ore 12:30 circa, ne siamo entrati anche in possesso. Evidentemente l'Assessore Febbo !
è stato male informato ma su una vicenda così delicata che riguarda la salute di decine di migliaia di cittadini e l'economia di un territorio è necessario ben altro approccio. Comunque è un ulteriore elemento rispetto a quanto da noi sollevato circa l'incapacità delle nostre istituzioni di trattare materie complesse come quelle dell'inquinamento. In ogni caso un dato è certo, decine di migliaia di cittadini hanno respirato composti chimici neurotossici, cancerogeni e/o tossici. Il Benzene è classificato quale “accertato cancerogeno” per l'uomo dall'International Agency for Research on Cancer (IARC). Lo Stirene e l'Etilibenzene sono entrambi classificati quali “possibile cancerogeno per l'uomo” da questa agenzia. L'1,2,4 trimetil-benzene, già tristemente noto nell'incidente dei laboratori del Gran Sasso, è un neurotossico secondo i principali organismi internazionali.
La nota dell'ARTA, infine, conferma quanto sostenuto dal WWF sul fatto che i dati delle analisi delle acque di spegnimento sono più ampi in quanto ad analiti trovati solo perchè l'ARTA non può cercare nell'aria metalli Pesanti e Idrocarburi Policiclici Aromatici IPA. Peraltro la stessa ARTA sostiene che questi altri inquinanti trovati nell'acqua di spegnimento fossero presumibilmente presenti anche nella nube. Il WWF continuerà a svolgere il proprio lavoro di informazione, anche presso le Istituzioni, garantendo la partecipazione dei cittadini che sempre più spesso non si sentono tutelati dalle strutture preposte per legge alla salvaguardia della salute delle comunità. Il WWF è stato propositivo anche in questo caso, attendiamo precise e puntuali risposte dagli amministratori, anche perchè solo così si potrà avere almeno qualche indicazione sul livello di esposizione dei cittadini ai fumi”.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy