PeaceLink Abruzzo

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto
    Gli idrocarburi nel lago Pertusillo

    Inquinamento segreto? Le leggi dicono l'opposto

    La difesa del radicale lucano Maurizio Bolognetti spiega perché i singoli cittadini hanno il diritto - dovere di tutelare l'ambiente
    17 maggio 2014 - Lidia Giannotti
  • Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Disastro di Bussi. il peggiore scandalo della storia abruzzese

    Ora indagine epidemiologica e bonifiche, il vero grande cantiere per il lavoro. Paga chi ha inquinato. Firma e fai firmare la petizione online. Abbiamo bisogno dell'impegno e del sostegno di tutti e tutte...
    28 marzo 2014 - Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua Pubblica
  • Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso
    I santini delle commemorazioni offendono la memoria dell'Antimafia vera

    Peppino Impastato siamo noi, nessuno si senta escluso

    L'unica vera memoria rispettosa è il pretendere giustizia, lo svelare i meccanismi del Potere, con nomi, cognomi, trame, denunciando e mai tacendo. Peppino non è un santo per laici altari, è un fuoco che deve arderci dentro.
    7 maggio 2013 - Alessio Di Florio
  • Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico
    NO al progetto Ombrina Mare 2 (video)

    Il 13 aprile Pescara ha difeso l'Adriatico

    Da tutto l'Abruzzo ci si è dati appuntamento per fermare l'installazione di una piattaforma petrolifera vicina alla costa. Cityrumors Web TV ha diffuso questo bel video
    16 aprile 2013 - Lidia Giannotti
Campagna 'Salva l'Acqua' Abruzzo

Prima Grande Vittoria in Difesa dell'Acqua Pubblica

Ora atti amministrativi per costruire in Abruzzo una gestione veramente pubblica ed efficiente di questo bene Comune.
29 dicembre 2009

logo del forum movimenti italiani per l'acqua

Il Consiglio Regionale della Regione Abruzzo, su proposta dei Consiglieri Regionali Carlo Costantini (Idv) e Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista), ha approvato alla unanimità un emendamento al documento di programmazione economico finanziario della Regione ( Dpfer ) che impegna la Regione a preservare il carattere pubblico dell' acqua e che sancisce allo stesso tempo che il servizio idrico debba ritenersi privo di rilevanza economica.

I cittadini abruzzesi sono particolarmente sensibili al tema della lotta contro la privatizzazione del servizio idrico integrato (acquedotti, reti fognarie, depuratori). In questi anni sono state numerose le manifestazioni organizzate per impedire la mercificazione dell'acqua e chiedere una gestione pubblica efficiente e trasparente. Ben 13000 abruzzesi avevano firmato la proposta di legge di iniziativa popolare per l'acqua pubblica promossa dalle associazioni e dai movimenti.

Per questo come mondo associativo e di movimento siamo oggi soddisfatti delle determinazioni del Consiglio Regionale. Aver condotto con determinazione una battaglia di civiltà per la vita dei cittadini e delle future generazioni ci spinge a continuare ad impegnarci per la difesa dei beni comuni e del nostro Abruzzo.

Vogliamo sottolineare l'impegno dei promotori e degli estensori dell'emendamento e ciò conferma la possibilità di costruire importanti unità e convergenze utili al fine della difesa non tanto dei propri convincimenti politici ma di un bene comune dell'umanità quale è il bene acqua.

Ringraziamo l'intero Consiglio Regionale ed il Presidente della Regione Abruzzo per aver ascoltato le legittime ragioni dei cittadini abruzzesi che in questi anni hanno difeso l'acqua da privatizzazioni, da cattive ed irresponsabili pratiche di gestione, da inquinamenti e spreco.

Ora bisogna tradurre in pratica amministrativa le indicazioni politiche che provengono dal Consiglio Regionale perché purtroppo rimangono in vigore norme nazionali che potrebbero vanificare gli sforzi a livello regionale. E' quindi necessario continuare la mobilitazione affinchè:

-il Presidente della Regione faccia ricorso alla Corte Costituzionale contro il Decreto Governativo 115 per contrastare la privatizzazione anche in campo nazionale;

-negli statuti comunali e provinciali venga scritto che l'acqua è un diritto umano e che i che i servizi idrici sono privi di rilevanza economica

-si arrivi ad un assetto di governo dell'acqua regionale coerente con l'emendamento approvato nel quale sia garantita la partecipazione cittadina ed associativa come chiediamo da anni per costruire una gestione veramente pubblica, trasparente ed efficiente.

Note:

Promotori della campagna Salva l'acqua-Abruzzo : Abruzzo Social Forum, WWF Abruzzo, Marelibero.net, Pescara in Comune byAmici di Beppe Grillo, Arci Chieti, , FP CGIL Abruzzo, Giovani Comuniste/i, Punto Pace Pescara - Pax Christi, PeaceLink Abruzzo, Collettivo onda libera, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it , Filcem-CGIL Abruzzo, Caritas Diocesana Pescara

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy