PeaceLink Abruzzo

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Difendiamo i nostri paradisi: lì dove il cuore danza
    Assalto alla diligenza contro la Riserva del Borsacchio e la Riserva di Punta Aderci

    Difendiamo i nostri paradisi: lì dove il cuore danza

    A febbraio, mese di San Valentino, rinviata ancora l'istituzione del Parco Nazionale della Costa Teatina: arrivi presto l'anno in cui si potrà celebrare anche la storia d'amore tra questa terra e chi l'ama e la vuol difendere
    12 marzo 2012 - Alessio Di Florio
  • La voce dei cittadini

    Commento sul voto irlandese. Tra le proposte per le europee del 2009: la strada è quella indicata da Altiero Spinelli: il Parlamento europeo diventi l'organo di elaborazione della Costituzione anche attraverso un dialogo con i Parlamenti nazionali e con la società civile, testo da sottoporre a referendum europeo. Serve un processo politico che coinvolga i popoli e i loro rappresentanti.
    7 luglio 2008 - Franco Russo
  • «Rifondare» la Bolivia è difficile e la costituente s'è impantanata

    Entro giugno doveva essere pronta la nuova costituzione promessa da Evo Morales. Invece la meta appare ancora lontana
    29 giugno 2007 - Serena Corsi
  • "[...]Il mio sogno è vedere un paese senza miseria, senza bambini di strada, una Patria senza opulenza, ma con dignità e felice[...]"

    Un’assemblea costituente per l’Ecuador…

    18 gennaio 2007 - Marco Coscione
Tra i sottoscrittori anche PeaceLink Abruzzo

Nasce la Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina

il Parco è rimasto un “sogno sulla carta” perché non ha mai trovato le gambe su cui camminare, i cuori e le volontà degli amministratori e dei cittadini per far sì che diventasse realtà. Il passo avanti verso il Parco oggi è la nascita della Costituente.
29 ottobre 2010

Vogliamo il Parco


< Il Parco è la strada per valorizzare il patrimonio storico e fare cultura, per sviluppare il Turismo Verde, e le attività commerciali e i servizi ad esso connessi, e bloccare la perdita di biodiversità.
«Elaboreremo una proposta», continua Natale, «che sarà presentata in ogni Comune da consiglieri, assessori, sindaci o dai cittadini per portare in discussione nei Consigli Comunali la nostra idea di Parco che non impedisce nulla e favorisce il perseguimento di un benessere durevole. Avvieremo contestualmente una campagna di raccolta firme pro-Parco e un calendario di incontri-dibattiti per sensibilizzare, informare e confrontarsi. Vogliamo che i Comuni decidano se stare dentro o fuori dal Parco».
«Non possiamo perdere altro tempo, altra biodiversità, altri soldi», aggiunge infine, «il ministro Stefania Prestigiacomo, venerdì scorso in audizione al Senato, ha ribadito la volontà di istituire il Parco, confermando anche lo stanziamento di 500mila euro. VogliAmo il Parco e da oggi lo inizieremo a costruire».

 

VogliAMO il PARCO NAZIONALE DELLA COSTA TEATINA

Noi sottoscritti cittadini, amministratori, imprenditori, rappresentanti di categoria, sindacalisti, ambientalisti preso atto della crisi economico, sociale ed ambientale che stiamo vivendo, consapevoli della necessità di pensare (attuare/sviluppare/porre in essere) un nuovo modello di produrre, consumare e vivere insieme nella diversità e nel rispetto reciproco che conduca il nostro territorio verso un BENESSERE DUREVOLE che restituisca dignità al lavoro, diritti alle persone (cittadini/lavoratori), valore ai luoghi, alle risorse naturali, paesaggistiche, storiche e culturali, creando competitività per le imprese produttive restituendo un futuro alla nostra Comunità,

 

VogliAmo il Parco (Nazionale della Costa Teatina) per

1. Cambiare il modo di produrre energia, riducendo il consumo energetico ed avviando la transizione per abbandonare le fonti fossili, aumentando l’efficienza energetica (nell’impresa, nel pubblico, nelle abitazioni private), la produzione di energia da fonti rinnovabili, sviluppando la tecnologia per le rinnovabili e per l’efficienza ecologica.

2. Ripensare il modo di spostare merci e persone verso un sistema di trasporti intermodale, integrato e sostenibile per gli ecosistemi naturali e per l’ambiente, migliorando la mobilità lenta, l’accessibilità il trasporto su rotaia delle merci e delle persone, diminuendo la frammentazione ecologica.

3. Preservare le specie animali, vegetali, gli habitat e la loro funzionalità ecologica (e la biodiversità in generale), conservando e ripristinando i “servizi ecosistemici” che la Natura fornisce all’uomo gratuitamente (es. fotosintesi, autodepurazione, regimazione delle piene, stabilizzazione “prevenzione frane”, erosione costiera e spondale per i fiumi, principi attivi dei farmaci).

4. Migliorare la salute umana (qualità dell’aria, dell’acqua, del cibo).

5. Bloccare il consumo di suolo, l’urbanizzazione e l’antropizzazione che gli strumenti ordinari della pianificazione territoriale non riescono a bloccare.

6. Difendere e valorizzare il nostro Patrimonio Storico e fare Cultura.

7. Valorizzare l’agricoltura” ridandogli un ruolo e un futuro, lavorando verso la multifunzionalità, la qualità, (l’aumento/aumentando del/il valore aggiunto ai prodotti della terra), la “filiera corta”.

8. Sviluppare il Turismo Verde (Natura/Ecoturismo), il Turismo Enogastronomico, il Turismo dello sport e le attività commerciali e di servizi ad esse legate destagionalizzando e allungando la stagione degli arrivi creando nuova occupazione.

9. Valorizzare i saperi diffusi e recuperare le tradizioni (culturali/popolari contadine e marinare) per ri-costruire e tornare ad essere una Comunità vera.

10. Promuovere e Programmare, insieme, il nostro territorio come Sistema in Europa e nel Mondo intercettando in modo prioritario le risorse europee destinate agli stati membri per tornare competitivi e raggiungere non la crescita e lo sviluppo ma livelli di benessere durevoli.

Consapevoli di queste necessità e della impossibilità di perdere altro tempo diamo vita alla COSTITUENTE PER IL PARCO NAZIONALE DELLA COSTA TEATINA

 

Fossacesia, 28 ottobre 2010
Prime adesioni:
Maria Rita D’Orsogna, ricercatrice abruzzese;
Fausto Stante, Sindaco di Fossacesia;
Domenicantonio Pace, Sindaco di Torino di Sangro;
Andrea Rosario Natale, Assessore all’Ambiente, Comune di Fossacesia;
Fabrizio D’Amrio, Assessore Politiche Sociali, Comune di Fossacesia;
Alba Brighella, Vice-Sindaco Comune di Mozzagrogna;
Sergio Tortella, Assessore all’Ambiente, Comune di Torino di Sangro;
Anna Suriani, Assessore all'Ambiente, Comune di Vasto;
Marco Marra, Assessore Politiche Sociali Comune di Vasto;
Lara Polsoni, Consigliere Comunale Fossacesia;
Raffaele Tiro, Consigliere Comunale Rocca San Giovanni;
Tommaso Pagliani, DSA - Consorzio Mario Negri Sud;
Riccardo Mancinone, Soc. Coop. Terracoste;
Tony Di Monte, Camping Sangro;
Renato Di Nicola, Abruzzo Social Forum;
Ines Palena, Presidente WWF "Costa Teatina e Zona Frentana";
Fabrizia Arduini, Coordinamento per la Tutela della Costa Teatina;
Lino Salvatorelli, ARCI Comitato Provinciale Chieti;
Michele Marchiali, Ada Sinimberghi, CGIL Chieti;
Luciano Di Tizio, Società Herpetologica Italiana, Sezione Abruzzo e Molise;
Emilio Pio Caravaggio, Sos Costa dei Trabocchi;
Mauro Marrone, Pro Loco di Fossacesia Marina;
Orlando Volpe, Nuovo Senso Civico;
Roberto Nardone, Csa Arrembaggio San Vito
Alessio Di Florio, PeaceLink;
Maurizio Acerbo, Consigliere Regionale;
Walter Caporale, Consigliere Regionale;
Franco Caramanico, Consigliere Regionale;
Alex Caporale, già Consigliere Provinciale di Chieti;
Barbara Antonucci, Avvocato;
Carmine Tomeo,
Claudio Allegrino,
Antonio Cecere;
Mario Camilli;
Mariella Ianeri;
Maria Celenza;
Paola Natale;
Ivana Silveri;
Maria Laura Pierini

 

 

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy