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    L'attore australiano e il suo "rapporto" con gli animali

    Gibson il mattatore

    29 febbraio 2004 - Roberto Cavallo-Davide Ranzini
    Fonte: Corriere della Sera 26.02.04

    Abbiamo scoperto che Mel Gibson, il famoso attore australiano, non solo è un mattatore da palcoscenico, ma a quanto scrive il Corriere della Sera, lo è anche nella vita reale. L’episodio che lo vede protagonista è riportato dal quotidiano milanese di giovedì 26 febbraio (pag.39). Gibson ha appena finito di girare una scena violentissima in cui impersona Amleto. Il regista racconta: “ Holm (l'attore che era morto nella scena) ha gli occhi sbarrati come quelli di qualcuno la cui vita improvvisamente si spegne. Mel, perfettamente calmo sta ora con me dietro la macchina da presa ad osservare questo impressionante primo piano. Si avvicina ad Holm, gli si inginocchia accanto e quasi gli sussurra: " Un animale ferito a morte non resta con lo sguardo fissa, ma rotea gli occhi negli ultimi spasimi, prima insieme e poi nelle direzioni opposte…come uno strabico, fa quasi ridere”. Holm e' stato ad ascoltarlo, e poi gli dice, "e tu come lo sai?" Mel Gibson sorride e dice " Ne ho visti morire tanti.Gli occhi sono gli ultimi a fermarsi, subito dopo il cuore, pochi secondi." Holm ripete la sua domanda: "Ma tu cosa ne sai?" E Gibson risponde, stringendosi nelle spalle:" Quando posso, per rilassarmi, vado nei miei allevamenti e ne ammazzo tanti di vitelli nei giorni di mattanza” Restammo impietriti, ma Mel continuo' perfettamente a suo agio: " Ma con le pistole quelle bestie muoiono troppo in fretta si capisce meglio quello che gli succede attraverso gli occhi dei vitelli quando li sgozziamo”.
    Ma non finisce qui. Nei confronti di Frank Rich, il critico culturale del “New York Times”, dice : “Voglio ucciderlo. Voglio i suoi intestini appesi a un palo e voglio far fuori il suo cane”. (L’Espresso 4 marzo).
    Perversione o provocazione?

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