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    Animali e televisione

    Contro il grande fratello

    Nella casa del Grande Fratello gli animali sarebbero oggetto di divertimento e mezzo di punizione, solo per aumentare l'audience
    26 marzo 2004 - Davide Ranzini
    Fonte: il manifesto

    Nella casa del Grande Fratello gli animali sarebbero oggetto di divertimento e mezzo di punizione, solo per aumentare l'audience. E' la denuncia Walter Caporale, presidente dell'associazione Animalisti italiani, secondo il quale «nonostante le precedenti proteste di moltissime persone, delle associazioni e di molti telespettatori, ancora oggi siamo costretti ad assistere alla continua mancanza di rispetto verso gli animali. Quest'anno addirittura specie diverse in ogni momento sono state fatte entrare e uscire dalla casa. Fino alla goccia finale: un cucciolo di Terranova di soli tre mesi». «I cani non sono giocattoli, non devono costituire un sollazzo per gli urlanti e irresponsabili protagonisti di un programma televisivo. Nel tugurio - prosegue la nota - sono state introdotte galline, tacchini, maialini e pecore come punizione. E la punizione pare sia stata solo per gli animali che, rinchiusi all'improvviso, si sono spaventati a morte, sbattendo continuamente contro i vetri. Le pecore, animali che facilmente si intimoriscono, sono state soggette a grida e pedate». «Per ora abbiamo inviato una richiesta agli autori del Grande Fratello, nonché ai direttori di Canale 5 e di Sky, affinché nessun animale entri mai più nella casa altrimenti ci troveremo costretti ad agire per vie legali e a invitare i telespettatori a boicottare il programma», aggiunge Caporale

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