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    E' corretto sottoporre un animale appartenente all'ordine dei Carnivori a un regime alimentare vegetariano?

    Alimenti vegetariani anche nella scodella

    9 agosto 2004 - Oscar Grazioli
    Fonte: www.libero.it
    24.06.04


    Sono sempre più numerosi i proprietari di cani e gatti che, essendo vegetariani, mi chiedono se anche i loro animali possono esserlo. Ovviamente se per i proprietari questa è una scelta etica, ciò non può avvenire per il cane o il gatto di casa che può solo essere obbligato a divenire vegetariano. E' dunque corretto sottoporre un animale appartenente all'ordine dei Carnivori a un regime alimentare vegetariano? Io ho sempre risposto di no, fino a quando ho conosciuto il Prof. Michele Ghezzo che combatte con me la dura battaglia contro la sperimentazione su animali. Basta integrare alcune sostanze Ghezzo lo fa come presidente della Federazione Franca Melchiori Fasan un'associazione Onlus voluta per testamento dalla moglie del famoso pittore padovano Antonio Fasan. Essa si occupa principalmente di tutela del gatto e delle colonie feline, ma è impegnata a segnalare violazioni nei confronti del benessere animale ad ampio raggio. L'amico Ghezzo, alla fine degli anni 80, instaura un rap- porto con la facoltà di Veterinaria presso l'Università di Bologna. Il suo intento è verificare la possibilità di alimentare animali carnivori con cibo vegetale. Gli studi, proseguiti con l'Università di Padova, mettono in luce che anche il gatto, carnivoro ancora più del cane, può vivere benissimo con un mangime vegetale, purché sia integrato da alcune sostanze (come la taurina). I tempi cupi della "mucca pazza" spingono Ghezzo a creare un'azienda, la Amì s.r.l., che produce alimenti per cani e gatti a base esclusivamente vegetale. Prodotti Ogm free, senza coloranti né conservanti, oggetto di analisi scientifiche ma non di test laboratoristici su animali. L'azienda trova consenso presso varie associazioni animaliste che ne apprezzano l'atteggiamento nuovo, quello del "cruelty free" (privo di crudeltà) nei confronti degli animali. I prodotti vegetali per carnivori riscuotono consensi anche nel mondo scientifico, dal prof.Tamino (biologo), al prof. Fedi (medico), dal Dr. Venturini (veterinario) al Dr.Tettamanti (chimico ambientale), tutti favorevoli al loro consumo. La Amì devolve buona parte degli introiti a sostegno della federazione Melchiori Fasan e di altre associazioni che si occupano di benessere animale.Credo quindi che i lettori mi perdoneranno queste poche righe di supporto pubblicitario a un'azienda. Lo scetticismo va superato La maggior parte dei veterinari è scettica rispetto al vegetarismo imposto ma all'amico Ghezzo, che agli animali sta dedicando la sua vita, era d'obbligo far conoscere l'altra faccia di una medaglia che ha contribuito a coniare. Maggiori informazioni su alimenti e Federazione Fasan al sito www.aminews.net.

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