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    I bambini potranno girare col rottweiler del papà

    La recente ordinanza di Sirchia sui cosiddetti “cani pericolosi”meritava un’analisi approfondita e conseguenti riflessioni a freddo
    15 settembre 2004 - Oscar Grazioli
    Fonte: www.libero.it
    15.09.04

    . La recente ordinanza di Sirchia sui cosiddetti “cani pericolosi”meritava un’analisi approfondita e conseguenti riflessioni a freddo. Ho scritto decine di volte che nessun cane nasce killer, ma è altrettanto vero che vi sono razze che, per la loro storia di incroci genetici e di addestramento, sono a maggior rischio.

    Nessuno mi potrà contestare che un Rottweiler o un Dogo argentino, se educati da mani inesperte, possano diventare armi micidiali, mentre questo difficilmente potrà capitare per un Setter inglese che sopporterà anche gravi errori di educazione senza diventare pericoloso. Le armi non sparano da sole. Siamo noi che mettiamo la pallottola in canna e premiamo il grilletto.
    Un amico, e affezionato lettore di Roma, ci scrive furibondo perché possiede un Pit Bull buonissimo (ed è vero) che viene regolarmente importunato e talvolta morsicato da botoli isterici alti una spanna che girano liberi di mordere garretti, grazie alla loro piccola taglia, mentre Reja (questo il nome della Pit Bull) deve girare con museruola o guinzaglio. Ha ragione, ma ha ragione anche il ministro quando si preoccupa della prevenzione.
    Ci sono Pit Bull, Rottweiler, Mastini e Dogo argentini buonissimi e ci sono piccoli Yorkshire, Bolognesi e bastardini che sono vere carognette. Se però dovessi scegliere da chi essere assalito non avrei dubbi. Meglio un garretto sbucciato che una giugulare troncata di netto.
    Su questo non si scherza e in tutti i paesi civili si sono presi provvedimenti molto più drastici dei nostri verso certe razze o incroci, fino al divieto di allevamento e di importazione.
    Nella nuova ordinanza, che comprende 18 razze a maggior rischio di aggressività, compaiono per lo più cani che io stesso devo andare a cercare su Internet per vedere come sono fatti. Mai visto un cane da pastore di Charplanina o un Perro da canapo majoero o un Perro da presa canario o ancora un Perro da presa Mallorquin.

    E’ probabile che il crollo delle vendite di razze comuni, che erano contemplate nella famosa lista dei 90, e le conseguenti lamentele di allevatori e dell’ENCI, abbia giocato un ruolo importante. A parte il numero delle razze l’ordinanza non apporta novità sconvolgenti. Questa volta, se non altro, sono stati maggiormente ascoltati i veterinari che fanno la professione sul campo di battaglia. Così tutti i cani potranno girare con museruola o guinzaglio e non con entrambe, inutile e dannosa coercizione. Il concetto di “naturale aggressività” per il pit bull sparisce, così come certe razze non sono più “potenzialmente pericolose”, ma “a maggior rischio di aggressività”.
    Esistono anche diverse ombre nell’ordinanza, laddove, ad esempio, vieta l’acquisto, il possesso e la detenzione dei “cani pericolosi” ai “minori di 18 anni e agli interdetti e inabilitati per infermità”, non vietandone invece la custodia, per cui in teoria un bambino di 4 anni potrebbe tranquillamente andare in giro col Rottweiler di 60 kg del papà, regolarmente al guinzaglio e senza museruola.
    Un’altra ombra è rappresentata dal divieto di addestramento volto ad esaltare l’aggressività. Come la metteremo con le prove dell’ENCI per i cani da difesa, visto che prevedono l’aggressione di figuranti con la manica imbottita e qualche randellata al cane che deve tenere la presa in un certo modo?

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