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    USA

    Tessuto sintetico per trapianti di cornea

    presentato al congresso nazionale dell'American Chemical Society
    15 settembre 2006 - Olivier Turquet
    Fonte: La Repubblica on-line http://www.repubblica.it - 13 settembre 2006

    Un nuovo materiale messo a punto da chimici e biologi dell'Università
    californiana di Stanford può dare speranza a chi attende un trapianto
    di cornea. Il "Duoptix" imita il tessuto naturale e come questo è
    formato soprattutto di acqua, poiché riesce a trattenere l'80% di
    liquidi, quasi come i tessuti biologici. Presentato al congresso
    nazionale dell'American Chemical Society, il materiale biomimetico è
    un "hydrogel", cioè un polimero, e promette di diventare
    un'alternativa al trapianto di cornee umane.
    Il "Duoptix" è composto da due diversi tipi di hydrogel intessuti
    insieme. Come sanno bene i portatori di lenti a contatto, dopo un po'
    le lenti diventano opache e quando se ne abusa sono frequenti le
    congiuntiviti. Uno dei due hydrogel messi a punto dai ricercatori è
    però resistente all'accumulo di proteine e alle infiammazioni. Un
    altro inconveniente delle lenti a contatto è la secchezza dell'occhio,
    ma il secondo hydrogel di cui è composto "Duoptix" è fatto con
    molecole di acido poliacrilico, molto simile ai materiali
    superassorbenti dei pannolini per neonati, perciò trattiene l'acqua,
    proprio come farebbe un tessuto biologico.
    Curtis W. Frank, ingegnere chimico che ha ideato il Duoptix, descrive
    così il materiale: "Pensate a una rete da pesca, ma tridimensionale,
    molto resistente ed elastica". La cosa importante è che il "Duoptix"
    può essere cucito chirurgicamente e i suoi hydrogel biocompatibili
    sono trasparenti e permeabili alle sostanze che servono a "nutrire" la
    cornea, quali il glucosio, ma non trattengono gli accumuli. Il
    dischetto sintetico, con un buco nel centro, molto poroso, costruito
    con il Duoptix non sostituisce completamente la cornea, serve
    piuttosto da base su cui "traslocheranno" le cellule epiteliali che
    collegheranno i tessuti naturali dell'occhio a quello biotech.
    Da decenni gli scienziati cercano di costruire cornee artificiali per
    i trapianti, ma finora tutti i materiali non hanno evitato
    l'insorgenza di infezioni nell'area attorno all'impianto e i depositi
    che si accumulano sui materiali chimici. I ricercatori hanno
    sperimentato il Duoptix su animali e i risultati sono molto
    soddisfacenti: a otto settimane dal trapianto, nessuna delle cavie ha
    sviluppato infezioni e il tessuto biomimetico è rimasto perfettamente
    trasparente.

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