Editoriale

  • Onore a Manning, obiettore di coscienza alla guerra
    Verrà liberato il tecnico informatico americano che ha passato a Wikileaks il filmato "Collateral murder" nel quale veniva documentata una strage compiuta da militari americani in Iraq

    Onore a Manning, obiettore di coscienza alla guerra

    Oggi è una giornata importante e ci associamo a tutti coloro che festeggiano per la buona notizia. E siamo convinti che quanto fatto da Manning andrebbe rifatto sempre e comunque: ogni crimine di guerra andrebbe smascherato, diffuso ed esposto alla pubblica riprovazione.
    18 gennaio 2017 - Alessandro Marescotti

Gli articoli di PeaceLink

  • ILVA patteggia ma lo Stato non deve restituire all'ILVA i fondi destinati alla decontaminazione dei suoli
    Comunicato di PeaceLink sul nuovo rinvio del processo all'ILVA

    ILVA patteggia ma lo Stato non deve restituire all'ILVA i fondi destinati alla decontaminazione dei suoli

    Chiediamo invece che il "tesoretto" dei Riva venga usato per la decontaminazione dei suoli e della falda e ci opporremo in tutte le sedi al suo trasfermento verso usi finalizzati alle attività produttive dell'acciaieria, perché se ciò avvenisse ci troveremmo di fronte ad un aiuto di Stato sanzionabile dalla Commissione Europea.
    17 gennaio 2017 - Alessandro Marescotti
  • Hai una carta di credito? Hai una carta Postepay? Fai una donazione per PeaceLink!
    Donazioni online

    Hai una carta di credito? Hai una carta Postepay? Fai una donazione per PeaceLink!

    Nessun comitato di affari ci finanzia, non abbiamo sponsor, non mettiamo pubblicità sul sito... ci rimani solo tu: aiutaci per il 2010. Con una donazione dal sito di PeaceLink. Bastano pochi click per sostenere PeaceLink. Regalaci un 2010 di autonomia, regalati una 2010 di libertà di critica.
    Associazione PeaceLink
  • PeaceLink pubblica i nuovi dati del disastro ambientale
    Conferenza stampa di PeaceLink del 28 ottobre 2016

    PeaceLink pubblica i nuovi dati del disastro ambientale

    Sotto l'Ilva c'è cromo esavalente cancerogeno, ed è finito nelle acque di falda. Necessaria e inderogabile la messa in sicurezza d'emergenza dell'area
    28 ottobre 2016 - Redazione Peacelink
  • Roma, dodicimila decessi per inquinamento dal 2006 al 2015
    Indagine shock

    Roma, dodicimila decessi per inquinamento dal 2006 al 2015

    Emergono dati drammatici causati dalle polveri sottili (PM 2,5) in un recentissimo studio che invita le autorità pubbliche a realizzare interventi strutturali per una riduzione di emissioni di particolato
    30 dicembre 2016 - Associazione PeaceLink
  • Ecco come puoi aiutare PeaceLink
    Con bonifico su Banca Etica o alla Posta con il bollettino

    Ecco come puoi aiutare PeaceLink

    Da ora una novità: puoi donare anche con PayPal, carta di credito o carta prepagata PostePay. O con la carta Evo di Banca Etica.
    Redazione Peacelink

Vignette

Vignette per la Pace

I Dossier di PeaceLink

  • Dossier Uranio Impoverito

    Dossier sull'Uranio Impoverito presentato al Parlamento Europeo (Strasburgo) il 16 gennaio 2001 da Carlo Gubitosa, segretario dell'associazione PeaceLink
    16 gennaio 2001 - Carlo Gubitosa e Francesco Iannuzzelli
  • Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Sepias: studiate quattro aree contaminate da arsenico

    Lo studio dell'Ifc-Cnr nell'Amiata, nel viterbese, a Taranto e Gela ha identificato la presenza di sostanze, anche cancerogene, nei soggetti indagati. I risultati presentati domani in un convegno e pubblicati on line su Epidemiologia & Prevenzione.
    8 maggio 2014 - Luciano Manna
  • Quale energia per quale società
    Dossier

    Quale energia per quale società

    Per ridurre il rischio di guerre occorre avere il coraggio di cambiare modello energetico
    4 febbraio 2013 - Luciano Benini
  • La truffa (on-line) corre sulla rete

    La truffa (on-line) corre sulla rete

    Furti d'account, finte partite IVA, siti di e-commerce fantasma: acquistare oggi su internet può essere una operaziona ad alto rischio se non ci si attiene scrupolosamente ad alcune rigorose ma semplici buone pratiche. Perché se poi la truffa arriva, allora inizia un vero e proprio calvario che nella maggior parte dei casi si conclude con la perdita del proprio danaro ed un inevitabile stress piscologico.
    6 gennaio 2013 - Vittorio Moccia

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca

PeaceLink News

...

L'altro editoriale

  • Attivare la legge Bacchelli per Riccardo Orioles
    Riccardo Orioles e' da decenni un maestro di giornalismo

    Attivare la legge Bacchelli per Riccardo Orioles

    Ci associamo alla petizione ed invitiamo chi ci legge a fare altrettanto. La legge Bacchelli garantisce una pensione decente a chi con la sua attivita' culturale e civile si e' reso illustre
    2 gennaio 2017

LIBRI

Gallerie Fotografiche

Campagna: Manifesto in difesa del latte materno da contaminanti ambientali

Promossa da: Campagna Nazionale in difesa del latte materno da contaminanti ambientali
E' il manifesto di una campagna finalizzata a difendere il latte materno da ogni inquinante

www.difesalattematerno.wordpress.com

Il latte materno è un Bene Comune di inestimabile valore. È forse il primo bene, il primo dono d’amore che un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente, ma mai come oggi, al pari di altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall’inquinamento e va pertanto difeso e salvaguardato.

CHI SIAMO? Questa campagna è promossa da varie associazioni (ISDE – Associazione Medici per l’AmbienteIBFAN ItaliaMAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, ACP – Associazione Culturale Pediatri Minerva p.e.l.t.i. onlusPeaceLink, ANDRIA, associazione scientifica, Gruppo Allattando a FaenzaMamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro) unitamente a singoli individui che hanno a cuore la tutela di questo Bene prezioso: questa è una campagna “aperta” alla quale può aderire chiunque lo desideri.

PERCHÉ VA DIFESO IL LATTE MATERNO? Allattare in sere nità è un diritto delle mamme ed essere allattati è un diritto di ogni bambino: nessun sostituto artificiale potrà mai uguagliare questo Bene che alimenta la creatura cui è stata donata la vita!

DA COSA VOGLIAMO DIFENDERLO? Tutte le mamme hanno il latte, tuttavia il declino dell’allattamento naturale avvenuto negli ultimi 100 anni circa è sotto gli occhi di tutti: vi hanno contribuito le mutate condizioni sociali, pratiche sanitarie di assistenza al parto che rendono difficile o impediscono l’avvio e il proseguimento dell’allattamento, la promozione massiccia dell’uso di biberon e latte artificiale, la mancanza di sostegno e di informazioni alle donne.
Oggi, un ulteriore pericolo insidia il diritto di mamme e bambini alla migliore salute possibile: si tratta delle sostanze tossiche presenti purtroppo ormai stabilmente nei nostri corpi e che, attraverso la placenta e il latte materno, vengono trasmesse al bambino ancora prima che nasca e poi successivamente durante l’allattamento. Parliamo di diossine, PCB (policlorobifenili), metalli pesanti, pesticidi ed altri numerosissimi composti chimici che provengono da insediamenti industriali, inceneritori, ma anche da prodotti di uso quotidiano, spesso insospettabili. Se vuoi saperne di più su come l’inquinamento arriva al feto e al lattante e sugli effetti di questo, vedi in nota (1).
Lanciando questo allarme non vogliamo in alcun modo disincentivare le mamme dall’allattamento al seno, perché ciò provocherebbe un ulteriore danno alla salute di mamme e bambini: gli studi ad oggi effettuati in vari paesi dimostrano che, anche in ambienti inquinati e quindi a parità di esposizione in utero, i bambini non allattati al seno hanno peggiori esiti di salute rispetto ai bambini che ricevano il latte materno anche se contenente sostanze tossiche. Rimane quindi valida la raccomandazione dell’OMS di allattare al seno in modo esclusivo fino al sesto mese compiuto, e continuare ad allattare, con l’aggiunta di altri alimenti, fino ai 2 anni ed oltre. Ciò comporta numerosi benefici per la salute tanto del bambino quanto per la madre.

COSA VOGLIAMO FARE?

  • INFORMARE E SENSIBILIZZARE genitori, personale sanitario, rappresentanti politici, associazioni democratiche e movimenti per i diritti dei cittadini sull’importanza dell’allattamento al seno e sui possibili modi per prevenire o ridurre la sua contaminazione, a livello individuale e collettivo, anche tramite adeguati stili di vita e di alimentazione.

COSA CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI:

  • un  BIOMONITORAGGIO a campione del latte materno e del sangue cordonale nel nostro paese. Il latte materno è un indicatore molto attendibile dello stato dell’ambiente di vita della madre   ed il suo  monitoraggio è raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS);  negli studi fino ad ora condotti dall’OMS  l'Italia non compare e chiediamo pertanto che il nostro paese si allinei  con quanto fatto al riguardo negli altri paesi  europei. [2]
  • la RATIFICA della CONVENZIONE DI STOCCOLMA – l’Italia non ha ancora ratificato la Convenzione diStoccolma (sottoscritta nel 2004) che fissa limiti severi e rigide misure di controllo all’emissione in ambiente di sostanze inquinanti e persistenti (POPs - Persistent Organic Pollutants);[3]
  • la SOSTITUZIONE di pratiche inquinanti, antiecologiche ed antieconomiche quali l’incenerimento di rifiuti e biomasse, con pratiche virtuose quali la riduzione, il recupero, il riciclo e la trasformazione a freddo dei materiali;
  • l’adozione di STRUMENTI DI CONTROLLO efficaci e continuativi da applicare a tutti gli impianti fonti di diossina e non eliminabili. In particolare ci sembrano indispensabili il campionamento in continuo delle emissioni di diossina da questi impianti e il monitoraggio a campione di matrici alimentari (latte, burro, formaggi, uova, carne, pesce, mitili, ecc.) nei  territori circostanti .
  •  l'approvazione del DISEGNO DI LEGGE per creare un marchio “dioxin free” per gli alimenti

19 marzo 2012, Roma

www.difesalattematerno.wordpress.com

CONTATTI E INFORMAZIONI: difesalattematerno@gmail.com

Per informazioni sull’allattamento, ti invitiamo a consultare i siti:
www.mami.orgwww.ibfanitalia.it

(1) “Ambienti più sani per i bambini: domande frequenti sull’allattamento materno in un mondo inquinato” -  “Allattare in un mondo inquinato” P.Gentilini, A.Moschetti, E.Burgio, M.Bolognini, S.Raccanelli, A.Cattaneo. LATTE MATERNO, DIOSSINE E PCB. Medico e Bambino 2011;30:510-517
(2) L’analisi del latte materno è usata in tutto il mondo perché è il modo più semplice per valutare l’impatto degli agenti inquinanti sugli esseri umani; il latte materno è il tessuto umano più facile da ottenere ed analizzare. Si vedano le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Aderisci:

Adesioni dal 28 gennaio 2012: 717 persone , 69 associazioni

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies