Campagna: 3 richieste contro le armi nucleari

Campagna conclusa

Promossa da: Rete Italiana per il Disarmo - Beati i Costruttori di Pace
Sono passati 70 anni esatti dalle bombe atomiche che distrussero Hiroshima e Nagasaki. Fare memoria in modo sincero e serio per noi significa impegnarci, perché riguardo alle atomiche vengano prese dagli Stati decisioni concrete, non solo firmati documenti. Per questo proponiamo 3 firme x 3 richieste... da inviare poi al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Esteri, nonché al Ministro degli Esteri della Repubblica delle Isole Marshall, Tony De Brum.

Aderisci:

 

 

Sono passati 70 anni esatti dalle bombe atomiche che distrussero Hiroshima e Nagasaki. Fare memoria in modo sincero e serio per noi significa impegnarci, perché riguardo alle atomiche vengano prese dagli Stati decisioni concrete, non solo firmati documenti. I fatti nel presente non sono incoraggianti.

Per quanto concerne l’Italia siamo sconcertati per le notizie riguardo l’ammodernamento delle bombe atomiche B-61 di proprietà statunitense, dislocate in due basi sul territorio italiano, Ghedi (BS) e Aviano (PN). Sappiamo della loro presenza da alcuni anni, ma solo negli ultimi tempi è diventato sempre più certo il progetto per ammodernarle, trasformandole da bombe a gravità, in bombe con un sistema autonomo di guida direzionale. E ciò che più sgomenta è la spiegazione che ci viene dai portavoce militari USA: l’ammodernamento delle bombe nucleari B-61 è necessario affinché possano essere caricate sui nuovi F-35 Joint Strike Fighter.

Proprio in questo 70° anniversario vogliamo dire con forza che l’Italia non può dotarsi di armi nucleari. Non può perché la sua vocazione alla pace e i principi sanciti dalla Costituzione le impediscono di armarsi per atti di guerra di aggressione; e le bombe nucleari non servono per la difesa. Tanto più che l’Italia ha sottoscritto impegni internazionali, quali il Trattato di Non Proliferazione, che le vietano,in modo assoluto, di dotarsi di bombe atomiche!

 

 

Dunque chiediamo anche a voi di sottoscrivere 3 richieste per il Governo Italiano

1)    Chiediamo al Governo Italiano di escludere con chiarezza l’acquisizione di aerei F-35 con capacità nucleare

2)    Chiediamo al Governo italiano di riflettere sul grande movimento che sta nascendo attorno alla Solenne Promessa (il Pledge) del Governo dell’Austria e di aderirvi. Un’iniziativa che è pienamente in sintonia con la vocazione multilaterale e con l’ideale etico del nostro Paese. Chiediamo all’Italia di unirsi agli ormai 117 Stati (al 16 settembre) che lo hanno sottoscritto, cioè circa il 60% dei membri dell’ONU.

3)    Chiediamo al Governo Italiano un atto di solidarietà nei confronti della Repubblica delle Isole Marshall che ha presentato ricorso alla Corte Internazionale di Giustizia contro le nove potenze dotate di armi nucleari. Le Isole Marshall, un piccolo Stato con 70.000 abitanti, furono usate per 12 anni dagli Stati Uniti come un poligono militare dove sperimentare le loro bombe atomiche sempre più grandi e potenti! Rivolgendosi alla Corte Internazionale, le Isole Marshall hanno dimostrato di credere nella forza del diritto: non per ottenerne qualche risarcimento, ma per il bene dell’umanità, chiedono alla Corte di giudicare se le potenze nucleari abbiano ottemperato agli obblighi di negoziare in buona fede un accordo che porti rapidamente al disarmo nucleare totale.

 

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