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Riflessioni sul corso di formazione dei docenti alla cittadinanza globale

Matematica e cittadinanza attiva

Nella scuola dobbiamo restituire priorità agli strumenti della logica e della analisi ed usare gli strumenti matematici per interpretare correttamente la realtà e avere consapevolezza critica dei dati che ci vengono comunicati.
27 settembre 2017 - Marinella Marescotti

Questa è una riflessione su come andrebbero utilizzati i numeri per descrivere e interpretare in modo corretto la realtà.

Insegno Matematica in una scuola superiore e tale disciplina viene vissuta come un rigido contenitore di regole e procedure di calcolo, applicate allo scopo di arrivare a un risultato. Quindi elaborando numeri con procedure oggettive, la Matematica appare come uno strumento foriero di verità. Eppure in tante trasmissioni ci sono dibattiti accesi dove ognuno sbandiera dati numerici smentendo i dati dell’altro. Nella scuola dobbiamo restituire priorità agli strumenti della logica e della analisi ed usare gli strumenti matematici per interpretare correttamente la realtà e avere consapevolezza critica dei dati che ci vengono comunicati.

Per organizzare in modo logico le conoscenze le mappe concettuali sono uno strumento ideale. Risulta utile progettarle nella didattica quotidiana e il software Mind42, presentato nel corso, può agevolarci in questo lavoro.

Un altro aspetto importante riguarda il rapporto tra i ragazzi e la Matematica, spesso avvertita come la materia incomprensibile per eccellenza, tanto da sentirsi incapaci a comprenderne concetti e procedure. Una mappa concettuale permette di ‘spezzettare’ la complessità in ‘bocconcini’ metabolizzabili dalla mente ed è un valido aiuto per convincere tutti i ragazzi ad affrontare la complessità.

Essere attivi in primo luogo nella costruzione delle proprie strutture cognitive è il primo passo per essere attivi nel proprio gruppo, nella classe e nella società. L’idea di scuola che il corso ha voluto promuovere mi trova quindi in totale sintonia: l’integrazione dei saperi disciplinari deve aiutare i ragazzi a prendere consapevolezza della realtà, ad interpretare criticamente i dati, a promuovere azioni attive e positive per trasformarla.

Un invito a mettere insieme i vari aspetti trattati dal punto di vista della mia disciplina: passiamo dalla “patematica” (quella che crea ai ragazzi patemi d’animo) alla “matematica”, mediante la “pratematica” (l’applicazione degli astratti strumenti alla concreta realtà).

Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2017 ore 19:17
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