Se gli Stati Uniti, al tempo di Jimmy Carter prima, e di Ronald Reagan poi, non avessero usato i Talebani come “alleati sul campo” per arrestare l’invasione sovietica in Afghanistan (visto poi che, di lì a poco, la Storia stessa ne avrebbe risolto il problema);
Se la contrapposizione tra le due civiltà (due tra tante, ma vabbé, intanto si parla di queste), l’occidentale e la musulmana, non si fosse alimentata ed estremizzata in questi ultimi anni, complice l’attentato delle Due Torri, mai capito del tutto nella sua finalità;
Se le tante infinite guerre di cui si macchia l’uomo, non avessero spesso per fine ultimo il controllo economico e politico di aree strategiche per le risorse energetiche del pianeta (e col corollario di un’industria bellica mai sazia),
Adesso non saremmo qui - con lacrime di Stato - a piangere i nostri morti, e la grande manifestazione di Roma per la libertà di informazione non avrebbe avuto modo di venire rimandata…
Ma forse, se i “Se” del percorso mentale sopra esposto fossero stati verità, la stessa libertà di informazione, chissà, non avrebbe nemmeno avuto bisogno di esser tutelata…
Ricordiamoci anche di questo. Rileggiamo l'editoriale nel pensiero di domani sabato 19 settembre.
Azioniamo il cuore e la mente, cambiamo la nostra vita e facciamo cambiare la vita a chi ci sta vicino.
Rendiamoci tasselli di un mosaico che potrà infine raffigurare il mondo che vorremmo, un mondo in pace.

