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    bombe o bambini?

    Lettera dei bambini della 4 C al ministro della difesa

    Ask the boys, chiedetelo ai ragazzi , e loro molto spesso troveranno la soluzione a gran parte dei problemi.
    una tesi disarmante a cui soo giunti i bambini di quarta elementare con i loro insegnanti: portare la pace con le armi: assurdo, impossibile
    4 giugno 2011 - Giampiero Monaca

    insegno alle elementari,

    una delle mie bimbe a scuola (4 elementare) ha risposto ad una domanda di storia nella quale chiedevo perchè in Mesopotamia e zone limitrofe da 8000 anni si fanno guerre.risposta : perchè è una terra fertile e ricca di risorse , sono in tanti a volerla ed allora si comportano come i bimbi piccoli che quando vogliono qualcosa se la strappano di mano.GENIALE!!!!DISARMANTE.... i tutti i sensi

     

    da qui è iniziato un bel lavoro con tutti i bambini della classe e con la collega, nei rarissimi momenti di compresenza.

     

     

     

     

    Dico sempre ai ragazzi che studiare la storia antica  serve a prevedere i fatti e gli avvenimenti che verranno, allora  abbiamo iniziato ad analizzare gli avvenimenti recenti  nell'area mesopotamica leggendo le sempre più rare notizie sui giornali (distratti dal macabro gossip quotidiano e dagli eventi di cronaca interna) appaiandoli  e paragonandoli con la storia antica appunto scoprendo così che Ittiti e Babilonesi non si comportavano in maniera molto diversa da marines Americani, guerriglieri Talebani e che i governi di un tempo volevano il controllo di aree geografiche strategiche e ricche di risorse  ne più e ne  meno di quelli di oggi.

     

    Allora se  la storia ci insegna... 

    impariamo dalla storia, le guerre e le invasioni hanno SEMPRE portato alla distruzione di popolazioni e delle loro civiltà, dai ragazzi è venuta l'idea di scrivere a chi comanda  e chi può decidere , una lettera per chiedere di smettere, di riconsiderare l'intervento italiano, di richiamare i soldati e di utilizzare altri sistemi più civili ed umani per agevolare i processi di pace.

     

    ecco il testo della lettera che questi gagliardi bambini hanno steso coralmente, inviandola al ministro della difesa italiano e agli organi di informazione

     

     

     

     

     

    ascoltateli:

     

    Egregio signor ministro, 

    siamo le bambine ed i bambini della 4 c della scuola primaria Rio Crosio di Asti, abbiamo saputo che in Afghanistan è in corso un conflitto tra le diverse fazioni afghane e noi Italiani abbiamo voluto inviare dei soldati per aiutare le popolazioni in una missione di Pace.

    A noi, però,  sembra strano che per una missione di pace si debbano usare le armi.

     

    Le ultime notizie ci informano sulla morte di quattro alpini italiani in un attentato, ma noi sappiamo anche che dall'inizio di questa guerra sono morte migliaia di persone tra innocenti civili e soldati.

     

    Questo ci fa pensare che è impossibile raggiungere la pace seminando guerre.

    Sappiamo che in Italia tutti i cittadini hanno il diritto di esprimere la propria opinione e noi, in quanto cittadini del mondo che voi adulti ci lascerete, vorremmo darle il nostro modesto consiglio.

     

    Secondo noi, lanciare le bombe per fermare questa carneficina non è una buona idea e non proteggerebbe i nostri soldati.

    Sappiamo che le armi costano moltissimo e con il prezzo di una sola bomba si potrebbe costruire una scuola o un ospedale.

    invece che spendere tanti soldi per le armi, sarebbe meglio usarli per offrire aiuti concreti alle popolazioni e un lavoro diverso ai soldati con il quale essi possano sentire di servire lo stesso o ancor meglio la loro patria.

     

    Per favore signor Ministro, dimostri a noi bambini che è possibile risolvere i conflitti con la testa, il cuore e con le parole e non con la violenza come gli uomini primitivi incapaci di ragionare.

    Secondo noi, quindi, bombe NO, perchè fanno solo del male!

     

    la ringraziamo per l'attenzione che saprà concedere alle nostre riflessioni e le chiediamo di non armare gli aerei italiani con le bombe e di far iniziare dialoghi di pace per far tornare tutti a casa sani e salvi.

    le porgiamo distinti saluti

    Asti 20 ottobre 2010

    Le bambine e i Bambini della 4 C 

    scuola rio Crosio , Asti

    Note:

    http://bimbisvegli.wordpress.com/

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