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    "Damasco ha usato il gas sarin"

    Le dichiarazioni del ministro francese Fabius. Ma sapete chi è Fabius?
    17 settembre 2013 - Alessandro Marescotti

    profughi siriani

    Non vi è "alcun dubbio" che il gas sarin sia stato utilizzato in Siria
    "dal regime e dai suoi complici" in almeno uno dei due casi che il governo
    francese ritiene accertati: lo ha affermato il ministro degli Esteri di
    Parigi, Laurent Fabius, intervistato dall'emittente televisiva France 2.

    Ma siamo sicuri che Fabius dica la verità e sia abituato a dirla?

    Non tutti sanno infatti chi è il socialista Laurent Fabius.

    Fabius fu costretto infatti a dimettersi per lo scandalo della bomba
    piazzata dai servizi segreti francesi sulla nave di Greenpeace Rainbow
    Warrior. Fabius allora era capo del governo francese. Un governo "di
    sinistra" che si è reso responsabile dell'affondamento di una nave di
    pacifisti che lottavano contro il nucleare.

    La storia è in breve questa.

    Era la notte del 10 luglio 1985 e la Rainbow Warrior si trovava nelle
    acque della Nuova Zelanda, diretta verso l' atollo di Mururoa, il centro
    di sperimentazione nucleare francese nell'arcipelago polinesiano.

    Obiettivo di "Greenpeace" era quello di attirare l'attenzione mondiale
    sulla sperimentazione della bomba a neutroni.

    Durante la sua missione pacifica, la nave di Greenpeace è colpita da
    esplosioni di dinamite e un fotografo muore. Si chiamava Fernando Pereira,
    era a bordo della Rainbow Warrior. Fernando perde conoscenza dopo la
    seconda esplosione e annega.

    Fernando Pereira è ricordato qui
    http://www.greenpeace.it/rainbow/fernando-pereira.html

    L'inchiesta mostra la responsabilità dei servizi segreti francesi,
    costringendo il ministro della Difesa Charles Hernu a dimettersi il 20
    settembre. Due giorni dopo Laurent Fabius - primo ministro del governo di
    allora - ammette pubblicamente la responsabilità dei servizi segreti
    nell'attentato.

    Gli agenti del servizio segreto francese DGSE nel 1985 avevano ricevuto da
    Parigi l'ordine di neutralizzare la Rainbow Warrior per evitare che
    Greenpeace fosse in grado di organizzare altre azioni di protesta a
    Moruroa e interferire, di conseguenza, con il programma francese di test
    nucleari.

    I due agenti dei servizi segreti responsabili dell'omicidio avrebbero
    dovuto scontare una pena carceraria di 10 anni in Nuova Zelanda, ma
    restarono nell'isola per soli 3 anni e quando tornarono in Francia furono
    accolti come degli eroi, ricevendo persino delle medaglie.

    Non credo che occorra commentare.

    Mi chiedo solo perché ci fidiamo di personaggi come Fabius che - senza che
    esse siano state mostrate ai giornalisti - dice di avere le prove delle
    responsabilità del regime di Damasco nell'attacco chimico.

    Non è secondario segnalare che l’ex Procuratore del Tribunale penale
    internazionale Carla Del Ponte (fa oggi parte della commissione
    indipendente d'inchiesta sulla Siria del Consiglio ONU sui diritti umani,
    costituita ad agosto del 2011) nel mese di maggio aveva esternato i suoi
    sospetti sull'utilizzo di armi chimiche da parte degli insorti
    (http://www.notiziegeopolitiche.net/?p=28108).

    La Del Ponte ha dichiarato che “i nostri ispettori sono stati nei Paesi
    vicini a intervistare vittime, medici e negli ospedali da campo",
    aggiungendo però che ad “oltrepassare la linea rossa” indicata dal
    presidente degli Stati Uniti, Barak Obama, “sono stati i ribelli,
    l’opposizione, non le autorità del governo siriano”.

     

    Alessandro Marescotti
    www.peacelink.it

     

     

     

    Per saperne di più su Fabius e il suo passato

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/09/25/greenpeace-sgretola-eliseo.html

    http://archiviostorico.corriere.it/2006/ottobre/02/fratello_Segolene_007_contro_Greenpeace_co_9_061002117.shtml

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/08/09/la-nave-di-greenpeace-affondata-dai-servizi.html

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/11/03/processo-in-nuova-zelanda-per-gli-007.html

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/09/28/emerge-dal-polverone-di-greenpeace-una-francia.html

     

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