Disarmo

RSS logo

Mailing-list Disarmo

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Disarmo

...

Articoli correlati

  • Perché riflettere sul nucleare è indispensabile, ed è importante che le nuove generazioni sappiano tutto questo.

    E il NO a fumetti entra nella scuola

    Un incontro a scuola per presentare il libro a fumetti, edito da Altrinformazione, che descrive i perché del nostro pieno NO al nucleare.
    13 maggio 2011 - Roberto Del Bianco
  • Nagasaki, a 65 anni dalla bomba atomica, la città ricorda
    Presenti i rappresentanti di 32 paesi, non gli americani

    Nagasaki, a 65 anni dalla bomba atomica, la città ricorda

    Hiroshima e Nagasaki dovrebbero ricevere il premio Nobel per la pace, secondo il poeta Guy Crequie ed Ernesto Kahan, vicepresidente dell'International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW)
    9 agosto 2010 - AP
  • L'uranio impoverito è colpevole
    Sentenza storica

    L'uranio impoverito è colpevole

    anche verso i familiari dei soldati che per causa sua non ci sono più
    10 dicembre 2009 - Nadia Redoglia
  • Stefania Divertito a Lecce presenta il suo "Amianto, storia di un serial killer"

    Quelle fibre killer che ammorbano l'Italia

    Dal reportage sulla Bosnia all'inchiesta sull'amianto, passando per le indagini sull'uranio impoverito: passato, presente e futuro di un'autrice d'eccezione, che ci racconta il suo modo di fare giornalismo
    7 dicembre 2009 - Andrea Aufieri

Così l’uranio inquina la Terra. Per sempre

21 settembre 2006 - Stefania Divertito

Lo scoppio di un proiettile a uranio impoverito genera temperature elevatissime e quindi un aerosol di particelle dalle dimensioni nanometriche. Sono queste, secondo gli ultimi studi, le responsabili delle malattie dei soldati di ritorno dalle missioni di pace. Ma c'è di più: Stefano Montanari, nanopatologo di fama internazionale, ha studiato la contaminazione ambientale dovuta alle guerre. «Le polveri super sottili dovute a queste armi che generano temperature superiori ai 300 gradi - ha spiegato a Metro - si comportano come gas, restano sospese e possono essere portare a chilometri di distanza dal vento». Insomma, una contaminazione ambientale a tutto campo. «E' l’inquinamento globalizzato», afferma lo specialista che sta presentando i suoi studi in molti Paesi del mondo. Ad agosto è stato a Hiroshima, dove Metro era presente, alla terza conferenza per la messa al bando dell’uranio impoverito.

Allegati

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy