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CyberDefense Command : cyberspazio e hacker

Il nuovo gruppo militare, CyberDefense Command, avrà come compito di difendere i network militari contro attacchi condotti via computer e di sviluppare proprie cyberweapons
25 ottobre 2009 - Rossana De Simone

Barack Obama l' aveva annunciato che dopo il ritiro dei soldati dall'Iraq e il prosieguo dell'offensiva in Afghanistan, la nuova sfida bellica potenzialmente distruttiva non sarebbe stata più solo quella convenzionale, perchè "il cyberspazio è reale come lo sono le minacce che si porta dietro, e noi dobbiamo essere pronti a tutto e rispondere".
La Difesa deve avere un nuovo gruppo militare che deve completare la catalogazione delle armi informatiche attuando "un piano che deve però proteggere le libertà civili" perchè "non siamo preparati come dovremmo nè come paese nè come governo", ad affrontare la trasformazione del campo di battaglia in spazio di battaglia abitato da soggetti che si scontrano o si alleano.

Il Vice segretario alla Difesa William Lynn ha parlato di "versione digitale della linea Maginot". Bisogna garantire le strade informatiche. Il problema è che un attacco elettronico può essere grande, diffuso, improvviso, e va oltre le capacità di anticipazione dei tradizionali modelli predittivi.
http://blogs.law.harvard.edu/idblog/2008/12/10/hackers-v-us-the-new-cyberspace/

Obama fa dunque un passo avanti rispetto alla strategia di George Bush, il primo ad autorizzare attacchi informatici verso governi e intelligence senza però istituire una struttura militare dedicata alla guerra informatica, e così il 24 giugno il segretario della Difesa Rober Gates annuncia la creazione del CyberDefense Command che ha la missione di difendere i network militari contro attacchi condotti via computer e di sviluppare proprie cyberweapons. Il capo della nuova divisione sarà Keith Alexander, il generale che già dirige la National Security Agency.
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2009/06/23/AR2009062303492.html

La spesa pubblica degli Stati Uniti per la sicurezza informatica crescerà ad un tasso composto dell' 8,1 per cento all'anno tra il 2009 e il 2014: dai 7,9 miliardi del 2009 sino a 11,7 miliardi dollari del 2014. La fabbrica d'armi Raytheon si è subito resa conto (insieme a Northrop Grumman, General Dynamics e Lockeed Martin) che la voce di bilancio del Pentagono che salirà nei prossimi anni sarà quella della cyberdefence, e compra la SI Government Solutions, una piccola azienda che ha sede in un garage fra Orlando e Cape Canaveral.
http://www.input.com/default.cfm
http://www.nytimes.com/2009/05/31/us/31cyber.html

L'esercito statunitense ha ammesso di frequentare i due principali spettacoli hacker negli Stati Uniti al fine di trovare reclute: Defcon e Blackhat.
La base Lackland Air Force di San Antonio è una delle sei sedi selezionate per il nuovo comando. Il comando impiegherà circa 400 persone che dovranno difendere le reti contro gli attacchi degli hacker o cellule terroristiche. Il colonnello Michael Convertino dell' US Air Force che ha partecipato al Defcon nel 2009 e nel 2008, racconta di aver trovato "circa 60 buoni candidati". Black Hat si riferisce ad hacker specializzati nella rottura dei sistemi informatici senza permesso, entambi, Black Hat e Defcon, sono stati istituiti da Jeff Moss, diventato membro dell' Homeland Security degli Stati Uniti.
http://www.networkworld.com/news/2009/080109-defense-deparment-eyes-hacker-con.html
http://www.wired.it/news/archivio/2009-06/09/hacker.aspx
http://www.defcon.org/
http://www.blackhat.com/

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