Editoriale

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Una Ferrari di proprietà del narcotrafficante ' Rasguño ' diventerà una pattuglia della polizia

    Una Ferrari di proprietà del narcotrafficante ' Rasguño ' diventerà una pattuglia della polizia

    Il veicolo, un simbolo degli eccessi della droga, sarà utilizzato per un lavoro di sorveglianza.
    6 settembre 2011 - El Tiempo - Bogotà
  • Il Maestro Morrione
    Cuore del Giornalismo

    Il Maestro Morrione

    Ti ho sempre chiamato "Direttore", anche quando tu, sorridendo, mi ricordavi che da RN 24 eri stato pensionato. Per me e per tutti coloro che hanno avuto il bene di ricevere i tuoi consigli, potevi solo proseguire a essere tale. Senza di te, direttamente e indirettamente, nessuno di noi avrebbe potuto trovare la strada giusta del Giornalismo.
    20 maggio 2011 - Nadia Redoglia
  • L'Italia unita e la scoperta della mafia

    8 febbraio 2011 - Carlo Ruta
  • Per non dimenticare

    Mafie in Lombardia, conoscere per reagire

    Vorremmo capire cosa è la mafia e dove si trova e comprenderne i meccanismi, appunto Per Non Dimenticare le stragi, per evitare vittime e perchè la società civile, nei limiti delle proprie possibilità, tramite l'informazione costante, la conoscenza e l'attenzione ai comportamenti omertosi, non permetta l'errore del crimine e della corruzione, anche e soprattutto ad alti livelli.
    Come il nazifascismo, anche le mafie hanno violato tutte le leggi umane e civili e negato ogni genere di diritto umano e di libertà.
    27 novembre 2010 - Laura Tussi
Antimafia è una presa in giro se non si salva chi ha fatto informazione

L'antimafia e le cambiali

Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni ‘80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L’antimafia è bella e tutti appoggiano l’antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent’anni fa le ha dovuto firmare Graziella.
7 giugno 2009 - Pino Maniaci e Riccardo Orioles

Graziella Proto, amministratrice e redattrice dei Siciliani anni ‘80, sta perdendo la casa per via dei vecchi debiti del giornale. L’antimafia è bella e tutti appoggiano l’antimafia, si capisce: però le cambiali, oltre vent’anni fa le ha dovuto firmare Graziella. Un cartello antimafia

I Siciliani, una rivista “storica” e elogiata da tutti, vendeva fra 15 e 30mila copie. Però - imprenditori siciliani… - non aveva uno straccio di pubblicità, e quindi ci voleva qualcuno che firmasse cambiali. E questo qualcuno era Graziella.

La cooperativa faceva parte della Lega delle Cooperative, che però in quel periodo aveva grossi affari coi Cavalieri. Il giornale era un fiore all’occhiello - stando ai discorsi - della Federazione della Stampa, dell’Ordine, dei compagni perbene di tutt’Italia e in genere dei progressisti. Però le cambiali le firmava Graziella.

Graziella Proto, in questi venticinque anni, è stata uno dei più seri e validi - e meno propagandati - giornalisti antimafiosi. Negli ultimi anni, sempre di tasca sua, ha fatto una bellissima rivista, Casablanca, ed è riuscita a portarla avanti per quasi tre anni. Graziella Proto

Nel primo numero c’erano la Borsellino, la Alfano, il Riscatto della Sicilia, il Movimento delle donne, la Sinistra. Nessuna di queste nobili signore s’è fatta mai sentire, non fosse che per ringraziare. Infatti Graziella, per i pochi che avevano la bontà di conoscerla, era quella che firmava le cambiali. Nessuno l’ha mai citata - ad esempio - per la rischiosissime inchieste sui ragazzini di Paternò ammazzati da Santapaola.

Non sappiamo cosa ne pensa Graziella. Ma noi pensiamo che parlare di informazione e di antimafia è una presa in giro se non si salva chi ha fatto informazione e antimafia non per un anno o due, ma per venticinque. Bisogna che intervengano coloro che debbono, subito e con urgenza. Sarebbe intollerabile vedere una Graziella vittima della mafia (vera) e dell’antimafia (a parole).

 

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy