Editoriale

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • Le Donne nordafricane rivendicano libertà,  diritti e  dignità

    Le Donne nordafricane rivendicano libertà, diritti e dignità

    Le rivolte popolari in Tunisia ed Egitto sembrano aver preparato il terreno per un’ondata di attivismo femminile in Africa, con una nuova richiesta di libertà e dignità.
    16 agosto 2011 - Fatma Naib
  • 8 marzo

    Stop alle mutilazioni genitali femminili

    Accade ogni 11 secondi. Vi proponiamo un video da diffondere
    7 marzo 2011
  • Le Donne e l'impegno sociale

    Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo- 8 Marzo 2011

    Il Centro di Ricerca per la Pace di Viterbo raccoglie interventi e testimonianze di donne impegnate nel sociale, tra cui Giancarla Codrignani, Giuliana Martirani, Anna Baluganti, Paola Pavese, Laura Tussi e molte altre...per un 8 Marzo di amicizia, solidarietà e accoglienza tra donne e uomini in cammino, nel costruire insieme contesti di Pace e Nonviolenza.
    3 marzo 2011 - Laura Tussi
  • La Consulta delle Donne è un portale esistente dal 2003 per offrire spazio al talento femminile, con la pubblicazione di testi letterari e poetici, immagini artistiche, e informazioni di rilevanza sociale e politica.

    CONSULTA DELLE DONNE. Una realtà al femminile.

    ...E' composta da numerose rubriche e si avvale della collaborazione di artisti e scrittori di qualità.
    Wanda Montanelli, Presidente della Consulta delle Donne e dell'Osservatorio Nazionale ed Europeo per il Rispetto delle Pari Opportunità, e Laura Tussi promuovono il Progetto "Per Non Dimenticare"
    21 dicembre 2010 - Laura Tussi
Da Aristotele ai giorni nostri

Frasario incredibile per l'8 marzo

Ecco come alcuni "grandi uomini" hanno descritto la donna nella storia.
8 marzo 2010 - Alessandro Marescotti

Il più schematico fu un greco: “La donna è il peggiore dei mali”.

Parole di Euripide (480-406 a.C.), drammaturgo greco.

Ma la galleria delle frasi incredibili non finisce qui. Vediamone alcune.


“L'uomo è per natura superiore, la donna inferiore; il primo comanda, l'altra ubbidisce, nell'uno v'è il coraggio della deliberazione, nell'altra quello della subordinazione.”
Aristotele (384-322 a.C.) filosofo greco.

“Nelle chiese le donne tacciano”.
Paolo di Tarso (5-64 d.C.), Lettere ai Corinzi (più noto come San Paolo Apostolo).

“Dio ha creato Adamo padrone e signore di tutte le creature viventi, ma poi Eva ha rovinato ogni cosa”.
Martin Lutero (1483 – 1546) teologo tedesco, promotore della riforma protestante.

"La donna, insomma, è in un certo modo verso l’uomo ciò che è il vegetale verso l’animale, o la pianta parassita verso quella che si regge e si sostentata da sé".
Vincenzo Gioberti (1801-52), politico e filosofo cattolico italiano.

"Compete al marito, secondo la convenienza della natura, essere capo e signore; compete alla moglie, e sta bene, essere quasi un’accessione, un compimento del marito, tutta consacrata a lui e dal suo nome dominata".
Antonio Rosmini (1797-1855), filosofo cattolico italiano.

“Le donne sono adatte a curarci ed educarci nell'infanzia, appunto perché esse stesse sono puerili, sciocche e miopi, in una parola tutto il tempo della loro vita rimangono grandi bambini: esse occupano una specie di gradino intermedio fra il bambino e l'uomo, che è il vero essere umano”.
Arthur Schopenhauer (filosofo), Parerga e paralipomena, 1851.

Vignetta su Berlusconi


Mi sono sempre stupito che si permettesse alle donne di entrare nelle chiese. Che conversazione possono mai avere con Dio?
Charles Baudelaire (1821 – 1867) poeta francese.

“Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza”.
Karl Kraus (1874 – 1936) scrittore, giornalista e autore satirico austriaco.

“Noi vogliamo glorificare la guerra, il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna”.
Filippo Tommaso Marinetti (1876 – 1944) poeta, scrittore e drammaturgo italiano.

Ma Marinetti non è contento e aggiunge: “La guerra sta all'uomo come la maternità alle donne”.

Passando al XXI secolo concludiamo con il nostro Presidente del Consiglio.

Durante la conferenza stampa del 12 febbraio 2010, mentre si parla della lotta per fermare i criminali scafisti provenienti dall'Albania, Silvio Berlusconi afferma: "Faremo un'eccezione per chi porta belle ragazze".

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy