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La pace si fa camminandosi a fianco

Impressioni disordinate sulla marcia Perugia Assisi

Ho imparato ad accompagnare, ho imparato a farmi condurre, ho dato fiducia. Ci siamo persi e ritrovati in quel popolo sgargiante in quei sorrisi da ragazzi, nelle rughe dei visi più maturi ci siamo ritrovati senza nemmeno metterci d'accordo: ma io dico che ci stavamo cercando.
Teresa Manuzzi

Cielo coperto e si va a camminare.

Ci immettiamo nel sentiero di campagna

scavalcando una rete. 

Passiamo dall’altro lato come fossimo fuggiaschi,

come profughi,

come clandestini

che si affrettano a voler attraversare il confine.

 

La pace si fa camminandosi a fianco

passo dopo passo,

conquistando ogni metro,

guadando fiumi,

offrendo il cibo.

Si impara la pace imparando ad aspettarsi,

 imparando a fermarsi,

si impara la pace.

Ho imparato ad accompagnare,

ho imparato a farmi condurre,

ho dato fiducia,

ho sorriso scoprendo i miei piedi

infraciditi dall’acqua di una pozzanghera.

 

Ci siamo riconosciuti e sorrisi,

non ci eravamo mai visti.

Ci siamo riconosciuti e ci siamo salutati e

lungo il cammino ci siamo lasciati… andare.

E mi sembra già pace il raggio prezioso di luce dorata 

arrivato per caso, appoggiato e silente tra i tuoi capelli.

 

Ci siamo detti tutto quello che pensavamo perché

non è pace l’assenso, non è pace il consenso.

Ci siamo persi e ritrovati in quel popolo sgargiante

in quei sorrisi da ragazzi, nelle rughe dei visi più maturi

ci siamo ritrovati senza nemmeno metterci d'accordo...

 

…ma io dico che ci stavamo cercando.

 

Marcia Perugia Assisi del 16 maggio 2010

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