Editoriale

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

Salviamo la vita al prof.Vidanovic!

Dedichiamo questo editoriale di PeaceLink ad un'iniziativa che chiunque puo' intraprendere scrivendo ad un parlamentare e rimaneggiando, se vuole, questo messaggio.
5 maggio 1999 - Alessandro Marescotti

Per l'on.Vittorio Angelici - PPI
Commissione Difesa
Camera del Deputati
00100 Roma

Oggetto: salviamo la vita al prof.Vidanovic!

Gentile on.Vittorio Angelici,

Le invio un drammatico messaggio che ho ricevuto via Internet dal prof.Vidanovic, docente di linguistica presso l'Universita' di Nis, in Serbia.

Il prof.Vidanovic esprime scelte ideali e politiche nettamente diverse da quelle di Milosevic. E tuttavia, come Lei avra' modo di leggere, la sua vita e' in pericolo per i bombardamenti Nato.

Le scrivo perche' voglio che il prof.Vidanovic non venga ucciso. E con lui la sua famiglia. E con lui tutte quelle persone che rischiano di morire innocenti in raid che si fanno sempre piu' indiscriminati, provocando vittime persino fra i profughi, figuriamoci fra i serbi. Per me l'uccisione di un innocente e' un crimine, sono sicuro che lo sia anche per Lei.

Le chiedo pertanto di fare - nella sua qualita' di membro della Commissione Difesa - tutti i passi necessari presso il governo italiano e la Nato affinche' si imponga il piu' rigoroso rispetto delle Convenzioni di Ginevra: colpire obiettivi civili e' un crimine.

Al di la' delle differenze fra chi e' a favore e chi e' contro la guerra, credo debba consolidarsi un sentire comune di civilta' che superi la sciagurata e dilagante mentalita' secondo cui "uccidere un serbo non e' un reato" ma e' al massimo un errore. Credo che la pace si potra' affermare solo garantendo la vita a intellettuali e uomini del valore del prof.Vidanovic. Sono convito che anche Lei la pensera' come me, quando avra' letto il messaggio che allego.

Le chiedo che al prof.Vidanovic venga garantita la possibilita' di esprimersi tramite Internet. I recenti bombardamenti Nato hanno invece interrotto il flusso di energia elettrica e spento i computer. Chi ci scriveva per e-mail e' ora "out". Se si colpisse anche la rete telefonica non avremmo neppure piu' la possibilita' di monitorare quanto avviene la'. Chi bombarda con simili sistemi toglie oltre alla luce anche la "voce" al prof. Vidanovic, facendo un bel regalo a Milosevic

Percio' mi aspetto da Lei, on.Angelici, dei passi precisi che comunichero' al prof. Vidanovic. Monitoreremo insieme i risultati ottenuti.

La ringrazio per aver letto questo appello e le chiedo cinque minuti di pazienza per leggere il messaggio del prof.Vidanovic, che allego. A me ha cambiato la vita, spero anche a Lei. Le chiedo gentilmente di farne fotocopia e di metterlo nella casella postale di tutti i deputati. Grazie.

Mi scusi se l'ho importunata, ma voglio che il prof.Vidanovic viva.

Distinti saluti

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy