Nella Costituzione Europea non c'è posto per la pace
Assisi per un'Europa di pace, ma nella "Costituzione Europea", che sarà
firmata domani a Roma, la pace non ha trovato posto.
Alla vigilia della firma a Roma del Trattato Costituzionale dell'Unione
Europea, la Tavola della pace denuncia:
'Nella Costituzione Europea non c'è posto per la pace'
In quel testo la pace è solo un generico obiettivo.
Alla vigilia della firma a Roma del Trattato Costituzionale dell¹Unione
Europea, Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, ha
rilasciato la seguente dichiarazione:
'Il 12 ottobre 2003 oltre 300.000 persone hanno marciato da Perugia ad
Assisi per un'Europa di pace, ma nella 'Costituzione Europea', che sarà
firmata domani a Roma, la pace non ha trovato posto.
Nonostante il 'Trattato Costituzionale' sia stato elaborato in un momento
storico segnato come mai dai problemi della guerra e della pace, nell¹apice
della crisi irachena, del braccio di ferro tra il governo degli Stati Uniti
e il resto del mondo, nelle settimane in cui si è realizzato lo strappo
della Carta dell¹Onu e del diritto internazionale? nonostante questo la
'Pace' è stata iscritta come un generico obiettivo dell'Unione Europea.
Per oltre un anno, la Tavola della pace ha promosso, oltre alla
Perugia-Assisi, una raccolta di firme (oltre 500.000) per chiedere che, come
già all¹articolo 11 della Costituzione Italiana, fosse affermato un chiaro
principio: 'L'Europa ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle
controversie internazionali e riconosce nella pace un diritto fondamentale
delle persone e dei popoli.'
Anche il Parlamento italiano aveva approvato una risoluzione in tal senso.
La Tavola della pace aveva inoltre proposto di spostare il riferimento alla
pace dall¹articolo 3 del Trattato costituzionale all¹articolo 2 in modo da
iscrivere la 'pace' non più tra gli obiettivi dell¹Unione ma tra i valori
della nostra Europa. Il perché della richiesta è evidente: se la pace resta
solo un generico obiettivo, anche la guerra può essere considerata come un
mezzo per perseguirla.
Il risultato è deludente e preoccupante perché impedisce all'Europa di fare
quel balzo in avanti che è necessario per mettere un freno al dilagare della
guerra, dell'ingiustizia, del terrorismo e del crescente disordine
internazionale.
Nonostante questo, la Tavola della pace non si rassegna e lancia un nuovo
appello al nuovo Parlamento Europeo appena eletto perché il ripudio della
guerra e il diritto alla pace, che non hanno trovato posto nella
'Costituzione Europea', diventino oggetto di una chiara Risoluzione. La
nuova raccolta delle firme è già iniziata sul sito: www.tavoladellapace.it
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UFFICIO STAMPA
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