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    A breve l'inaugurazione del nuovo "Centro culturale"

    Programma delle attività 2005-06 dei Comboniani di Castel Volturno

    Le attività previste vanno dal doposcuola all'asilo a lavori di tipo agricolo
    10 settembre 2005 - Francesco Esposito
    Fonte: Associazione Black and White - Missionari Comboniani di Castel Volturno

    La comunità dei Missionari Comboniani di Castel Volturno è presente sul litorale domitio da oltre 8 anni durante i quali si è impegnata a fondo nella tutela e nella promozione dei diritti degli immigrati e nell’accoglienza di persone in difficoltà.
    Una foto scattata all'asilo durante gli ultimi mesi del 2004


    A Giugno del 2004 è stato aperta la “casa del bambino” che offre la possibilità a tutte le donne immigrate che non possono mantenere i loro figli (da 1 a 5 anni) durante tutto l’arco della giornata di lasciarli presso una struttura dove sono accolti dal Lunedì al Venerdì per 8 ore al giorno, dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio.
    Tutto è cominciato come un tentativo, all’inizio i bambini non erano tanti, ma sono bastate appena due settimane affinché la voce si diffondesse all’interno delle varie comunità straniere di Castel Volturno per arrivare ad avere 40 bambini iscritti ed una presenza giornaliera media di 30.
    Due operatori ed alcuni volontari si occupano dell’animazione, del pranzo, dell’assistenza dei nostri piccoli ospiti.
    Lo scorso mese di Luglio è terminata la prima annualità dell’asilo, una attività che ha coinvolto “anima e corpo” religiosi e laici (oltre agli operatori ed ai volontari tantissimi sostenitori) .
    Come parecchie cose qui a Castel Volturno, l’asilo è nato da una serie di emergenze alle quali abbiamo cercato di far fronte e poi piano piano è stato strutturato ed organizzato in maniera adeguata e pienamente rispondente alle esigenze dei bimbi che sono di tutte le provenienze geografiche (Nigeria, Ghana, Liberia, Polonia, Ucraina, Romania) e che per i motivi più disparati hanno avuto bisogno di un posto dove giocare, relazionarsi, godere dell’affetto dei tanti amici dell’asilo.
    La soddisfazione di constatare i progressi veloci e costanti dei nostri piccoli è stata di enorme stimolo ci siamo resi conto che ormai sia i bambini che le mamme hanno fatto affidamento su questo servizio così importante soprattutto per chi prima doveva rinunciare al lavoro perché non sapeva a chi lasciare i propri figli.
    Nonostante ciò abbiamo dovuto interrompere l’attività a Luglio quando i proprietari della struttura dove era allocato l’asilo ne hanno ripreso possesso.
    In realtà avevamo già da tempo maturato l’idea di trovare una soluzione abitativa più confortevole ed abbiamo individuato un’alternativa ottimale in breve tempo non abbastanza però per effettuare i necessari lavori di ristrutturazione.
    Contiamo di riprendere le attività alla fine di Settembre 2005.

    Questa nuova casa si trova sulla Domitiana poche centinaia di metri prima di quella dove abitano i Missionari Comboniani., è spaziosa ed accogliente e ci permetterà di ospitare nel migliore dei modi i nostri bimbi e di cominciare inoltre una nuova attività che ci sta veramente a cuore: il doposcuola per le bimbe un po’ più grandi (dai 6 ai 13 anni) alle quali quest’estate abbiamo rivolto una maggiore attenzione appurando ancora una volta che anche per questa fascia di età il territorio offre veramente poco.
    Non solo, il pericolo per queste ragazzine di essere iniziate alla vita di strada è veramente preoccupante ed è per questo che proveremo a fornire almeno un luogo di aggregazione - individuato nel primo piano della stessa struttura dell’asilo - dove incontrarsi, mangiare, fare i compiti e giocare insieme al termine delle lezioni scolastiche.

    La villetta presa in affitto è circondata da un terreno enorme che ha dato spunto ad ulteriori sogni che, ci auguriamo, diventeranno presto realtà .
    L’obiettivo è quello di utilizzare una parte di questa terra per realizzare dei campi sportivi e delle aree gioco ben attrezzate per i bambini ed un’altra parte per realizzare attività di tipo agricolo attraverso la costituzione di una cooperativa sociale che vedrà coinvolti soprattutto le donne immigrate ospiti del nostro centro di accoglienza.
    Abbiamo programmato coltivazioni di ortaggi e frutti e piccoli allevamenti di polli e conigli.
    Nei tre appartamenti di Via Matilde Serao, accanto alla casa dei Comboniani, continua l’ accoglienza di persone in difficoltà in particolare donne.
    Notevole è l’impegno nel mondo della prostituzione in particolare nigeriana.
    Le porte della comunità sono sempre aperte per le donne sfruttate che decidono di lasciare la strada e P. Giorgio è rappresentante dei religiosi italiani presso il coordinamento nazionale contro la tratta.
    L’accoglienza è rivolta inoltre a donne provenienti dal carcere di Pozzuoli che possono beneficiare di permessi premio nel qual caso la durata dell’accoglienza è piuttosto breve (al massimo tre giorni) o della semi-libertà o degli arresti domiciliari per scontare la fine della loro pena detentiva per una durata più lunga (alcuni mesi).

    I costi di queste attività sono interamente coperti attraverso le donazioni di amici e sostenitori.

    Invitiamo tutti gli amici a partecipare con la loro presenza alle nostre attività e a venirci a trovare nelle nostre strutture di Castel Volturno.

    Missionari Comboniani
    Associazione Black and White
    Via Matilde Serao, 8
    81030
    Castel Volturno (CE)
    0823-851390
    www.neroebianco.org
    blackandwhitecv@libero.it

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