GDP - Contributi

Video Podcast

Video Podcast

Ultime novita'

Gallerie Fotografiche

Costosa, potente, pesante, inquinante, ma con una velocità generalizzata di 5 km/h

Quanto costa l'insana passione per le automobili

Concepiamo finalmente un'auto economica, piccola, leggera, sicura, meno veloce (100km/h sono più che sufficienti) ed energivora (100km con un litro, la tecnologia c'è già), non più feticistico status symbol, ma semplice mezzo di locomozione
11 marzo 2005 - Matteo Della Torre
Disegno di città inquinata dalle auto in coda nel traffico

Sarà poi vero che l’uso dell’automobile fa guadagnare tempo? Alcuni dati per ridimensionare il mito della mobilità illimitata e della velocità e per far riflettere l’automobilista distratto sulla non economicità dell’automobile. Ma non solo, anche sulla sua “lentezza” rispetto ai mezzi di locomozione muscolare (le gambe e la bicicletta). Il mezzo motorizzato, alla luce di semplici raffronti di cifre, ha una velocità generalizzata paragonabile alla velocità di un pedone e di gran lunga inferiore alla bicicletta (20 km/ora).
Prendiamo ad esempio un agricoltore, che possiede una Fiat Stilo diesel, e la sua giornata tipo:

Costi generalizzati di una Fiat Stilo Diesel
-  Assicurazione responsabilità civile                               € 885
-  Tassa di possesso                                                 € 400
-  Spese di manutenzione ordinaria                                   € 200
-  Olio, filtro, ecc...                                               € 60
-  Altre spese (pedaggi, parcheggi...)                                € 15
-  Spesa acquisto auto                                            € 16.580
-  Anni previsti di utilizzo                                       12 anni
-  Costo automobile/anno                                           € 2.941
-  Carburante                                                   € 165/anno

-  Tragitto percorso per andare a lavoro                          10 km/gg
-  Tempo trascorso per arrivare da casa al lavoro e ritorno        22 min.
-  6 volte alla settimana per 48 settimane                     2880km/anno
-  Costo carburante diesel                                          € 1.09
-  L’automobile consuma                                  1 litro ogni 19km
-  Spese reali utilizzo auto                                  € 3.106/anno
-  Un agricoltore deve lavorare 466 ore                (77,65gg a € 40/gg)
-  Tempo trascorso in auto nel percorso casa-lavoro-casa           105 ore
-  Tempo totale per l’auto                        571h (23,79 giorni/anno)
-  Velocità generalizzata auto                        5 km/h (2880km/562h)

L’automobile, dunque, invece di essere uno strumento intelligente per risparmiare il tempo, si dimostra una divoratrice irrazionale di tempo. Ogni italiano lavora più di un’ora al giorno per pagare i costi della propria automobile. Questi ultimi sono solo i costi sostenuti direttamente dagli automobilisti. Parallelamente esistono i costi sociali del sistema automobilistico.

Costi sociali dimenticati
  • A questo tempo sottratto dall’automobile vanno aggiunte le ore perse in coda nel traffico o per trovare il parcheggio, il tempo e le risorse spese dalla collettività per curare le vittime della strada (morti e feriti, spese mediche, perdita di produttività lavorativa).
  • Un milione di persone nel mondo muore ogni anno in incidenti stradali.
  • Per quanto riguarda i costi sanitari, è stato calcolato che 1 decesso ogni 20.000 abitanti può essere attribuito all’inquinamento da traffico.
  • Enormi risorse economiche divorate dalla costruzione di strade e riparazioni del manto stradale.
  • In un anno un’auto in media immette nell’atmosfera 3,8 tonnellate di monossido di carbonio, 35 kg. di ossido di azoto, 20 kg. di idrocarburi incombusti, nonché benzene, piombo e polveri. Queste sostanze provocano danni ai polmoni, bronchiti e malattie respiratorie, mal di testa, ipertensione, sindromi neurologiche, attacchi cardiaci e cancro.
  • Quanto pesano sulla collettività lo stress da traffico, la cementificazione e degradazione del paesaggio, i danni all’ecosistema, ecc...?

Con ciò non si vagheggia un ritorno al passato, alla candela, al bucato con la liscivia o al carro trainato da buoi, ma si propone un uso moderno e razionale dell’automobile, concepita diversamente: più piccola, più leggera, più economica (paradossalmente le macchine potenti e costose hanno una velocità generalizzata inferiore rispetto alle utilitarie), meno veloce (100 km/h sono più che sufficienti), più sicura, meno energivora (100 km con un litro di carburante; la tecnologia esiste già, ma le lobbies dell’auto e del petrolio la tengono nascosta), non più feticistico status symbol, ma semplice mezzo di locomozione.

Matteo Della Torre www.uomoplanetario.org sarvodaya@libero.it
Note:

Note sull'autore: http://db.peacelink.org/tools/author.php?l=sarvodaya
Note sulla Casa per la nonviolenza: http://db.peacelink.org/associaz/scheda.php?id=1155

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies