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4 aprile 2007 - Matteo Della Torre (Casa per la nonviolenza, associazione di ispirazione gandhiana.)

TESORERIA DISARMATA

Tesoreria disarmata

Il Comune di San Ferdinando di Puglia può seguire l’esempio del Comune di Monsano (AN), che ha avuto cura di affidare il servizio di tesoreria comunale, in convenzione per un periodo di cinque anni, ad una banca “non armata”, cioè non coinvolta nel finanziamento del commercio degli armamenti. Nel bando di gara, l’amministrazione comunale ha inserito una clausola etica tra le condizioni di ammissione alla gara in cui l’Istituto di credito doveva dichiarare di: “non avere effettuato nel biennio 2004-2005, e di non intrattenere nel periodo di affidamento del servizio di Tesoreria, transazioni bancarie in materia di esportazione-importazione e transito di materiale di armamento, come definito dall’art.2 della legge 185/90”.
La norma da introdursi come articolo nello schema di convenzione prevederà:
• punti 4 a favore degli istituti di credito che nell’ultimo biennio non abbiano effettuato transazioni bancarie in materia di esportazione - importazione e transito di materiale di armamento, come definito dall'art. 2 della legge 185 del 9.7.1990
• punti 0 a favore degli istituti di credito che nell’ultimo biennio abbiano effettuato transazioni bancarie in materia di esportazione - importazione e transito di materiale di armamento, come definito dall'art. 2 della legge 185 del 9.7.1990
A tal fine, dovrà essere inserita la dichiarazione, a firma del legale rappresentante, che attesta il volume di transazioni bancarie autorizzate ai sensi dell'art. 27 della legge 185 del 9.7.1990 per l’ultimo biennio in materia di esportazione - importazione e transito di materiale di armamento, come definito dall’art. 2 della medesima legge. L’importo delle transazioni certificate deve trovare riscontro nelle relazioni al Parlamento di cui all’ art. 5 per le corrispondenti annualità.

La Tesoreria disarmata è una iniziativa concreta, ed anche dal forte contenuto simbolico ed educativo, per diminuire la complicità delle Istituzioni con il commercio degli armamenti ed educare i cittadini con il buon esempio a fare altrettanto.
Riportiamo in allegato la delibera del Comune di Monsano in merito alla tesoreria disarmata.
Questa iniziativa può essere accompagnata da una campagna di sensibilizzazione dei cittadini sulle attività armate delle banche.

Finanza etica

Il Comune di San Ferdinando può aprire un conto corrente comunale presso la Banca Etica.

Consociazione degli acquisti

Il Comune di San Ferdinando di Puglia avvii delle iniziative pilota di consociazione degli acquisti, prendendo spunto dall’esperienza del comune di Monsano (An).
Il progetto prende avvio dalla costituzione di un gruppo di cittadini motivati che trattano direttamente con le aziende l’acquisto collettivo di beni di consumo aventi caratteristiche di rispetto dei criteri di equità socio-ambientale. L’unione dei consumatori di un comune amplifica la forza contrattuale del singolo consumatore per migliorare la qualità dei prodotti acquistati.
A Monsano 200 famiglie hanno pensato di mettere al centro della politica democratica i consumi e hanno consociato gli acquisti, decidendo di comprare non soltanto cibi biologici, ma anche computer a prezzi convenienti. Hanno stipulato contratti con la Banca Etica, hanno fondato la Banca del tempo e le loro auto diesel vanno ad Olio di Colza.
Un Gruppo d’acquisto solidale (GAS) nel nostro paese può determinare:
1- un risparmio annuo di diverse centinaia di euro a famiglia;
2- contribuire ad accrescere la qualità dei prodotti offerti sul mercato;
3- contribuire a cambiare il mondo iniziando dalla spesa quotidiana;
4- aiutare i produttori che rispettano criteri di produzione etici ed ecologici;
5- ridurre la distanza che separa il produttore dal consumatore.

L’amministrazione comunale avrà il ruolo di aiutare il sorgere del Gruppo d’Acquisto solidale, un’associazione di cittadini che contratta con i produttori, raccoglie gli ordini dalle famiglie, li comunica alle aziende, cura la distribuzione della merce ricevuta ed il pagamento delle parti dovute dalle famiglie.
Il Comune può affidare come sede associativa per il GAS, a titolo gratuito, uno dei locali del mercato rionale inutilizzato in via Foggia. Inoltre, può fornire al GAS spazio e visibilità sul sito web ed il supporto economico necessario alla promozione e diffusione dell’iniziativa tra i cittadini.

Banca del Tempo

La Banca del Tempo è una banca vera e propria, dove, però, l’unità di scambio non è il denaro, ma il tempo in ore. Ogni aderente mette a disposizione le proprie competenze entrando a far parte del circuito di scambio alla pari. Una sarta, ad esempio, potrà offrire un’ora del suo lavoro ad un socio accumulando un credito da utilizzare magari per una consulenza legale di un’ora fornita da un avvocato aderente. Fondare una Banca del tempo è molto semplice, occorre creare un’associazione con uno statuto e fornire agli aderenti un elenco dei soci e dei servizi offerti. Ognuno verrà munito di un libretto di assegni. Dopo ogni scambio gli assegni andranno consegnati agli operatori della sede centrale, che in seguito forniranno un estratto conto.
Riportiamo la descrizione della Banca del tempo fatta dal Comune di Piegaro, uno delle decine di comuni, piccoli e grandi, che l’hanno creata.

“La Banca del Tempo del Comune di Piegaro è un'iniziativa che promuove uno scambio di tempo paritario e solidale tra soggetti che si riconoscono sia portatori di bisogni che di risorse. Lo scopo è quello di migliorare la qualità della vita attraverso lo scambio di servizi senza alcuna intermediazione di denaro.

Che cosa è la Banca del Tempo
La Banca del Tempo è un istituto di credito un pò particolare. Presso il suo sportello non si deposita denaro, ma la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri aderenti utilizzando il tempo come unità di misura degli scambi.
La Banca del Tempo è un'innovazione sociale che attiva una rete di solidarietà fondata sullo scambio alla pari di prestazioni capaci di soddisfare bisogni legati alla vita quotidiana; si dà per ricevere, si chiede tempo per restituirlo. Il sistema si basa quindi sul principio di pari dignità delle attività scambiate e su quello di reciprocità, per cui ciascun soggetto si pone come portatore insieme di bisogni e di risorse.
Ad ognuno degli aderenti viene intestato un regolare conto corrente-tempo e viene consegnato un libretto di assegni-tempo. Ogni scambio accende debiti e crediti in tempo nei confronti della Banca e non del singolo interessato. Ciò significa che se Vania tiene il bambino di Laura per 2 ore, il credito registrato nel suo conto corrente non dovrà essere "speso" necessariamente nei confronti di Laura, ma nei confronti di qualsiasi correntista. Nel nostro esempio, Vania può riscuotere il suo credito chiedendo a Pino di collocare delle mensole in cucina, mentre Laura può accompagnare Maurizio che non possiede l'auto. Non è un'associazione di volontariato, ma un'esperienza alla quale si partecipa in una condizione di assoluta parità e massima libertà; unico vincolo è ricevere per dare. Nella Banca del Tempo un'ora vale sempre un'ora, a prescindere dal servizio scambiato.
Chi partecipa alla Banca del Tempo lo fa per molteplici ragioni, fra queste:
- soddisfare esigenze che non trovano risposte adeguate né nell'ambito familiare
né da parte del servizio pubblico;
- avere un miglior rapporto con un bene che tutti possediamo e che spesso
gestiamo male: il tempo;
- nello scambio si dà per avere e si riceve per offrire; si scambia per socializzare e
conoscere;
- confrontarsi con realtà diverse, senza pregiudizi, perchè la varietà e le
differenze, siano esse etniche, culturali o generazionali, sono una grande
ricchezza di questo mondo.

Cosa si scambia
Le attività scambiate sono dei tipi più diversi. Per esempio, in cambio di un'ora di lezione di informatica si può ricevere un'ora di stiratura del bucato, un'ora di compagnia ad una persona anziana può essere scambiata con la guida per visitare una mostra, un'ora di lezione di musica, con piccoli servizi che fanno parte della vita quotidiana, come pagare le bollette, richiedere una ricetta medica o semplicemente passare in farmacia per ritirare un medicinale. Si può andare a sbrigare delle commissioni, fare la fila dal dottore o fare la spesa per qualcuno che non ne ha il tempo o non può muoversi da casa e avere in cambio lezioni di giardinaggio.
A differenza di quanto avviene sul mercato, dove le offerte si selezionano in base alle richieste, nella Banca del Tempo quello che interessa è la relazione con gli altri, quindi, anche se non si era previsto, ad esempio, l'aiuto per un trasloco, ecco che, a richiesta, è possibile trovarlo.
Come si diventa correntisti
Le persone che aderiscono alle Banche del Tempo e tra le quali avvengono gli scambi si chiamano correntisti (o tempo-correntisti), in quanto diventano titolari di conti correnti, in cui depositano le ore impiegate a realizzare attività a favore di altri correntisti, acquisendo la disponibilità di un credito di pari valore in termini di ore.
Per diventare soci correntisti, basta presentarsi allo sportello della Banca del Tempo, accompagnati da un socio, questo costituisce una garanzia per tutti gli aderenti alla Banca.
Ecco i passi dell'iscrizione:
- richiesta d'iscrizione;
- colloquio conoscitivo d'ingresso;
- compilazione modulo attività;
- accettazione del regolamento.

Chiunque può diventare correntista di una banca del tempo. Non occorre avere né grandi disponibilità di tempo né particolari competenze. Non è necessario offrire servizi professionalmente qualificati, purchè si tratti di un'attività che si è in grado di fare e che faccia piacere svolgere. Si può anche semplicemente offrire e/o cercare compagnia per fare qualcosa, come andare al cinema, a teatro ecc, insieme ad altri che abbiano gli stessi gusti.
Per compilare la propria scheda delle attività, si può partire sia dai propri bisogni che dalle proprie risorse, anche senza avere un'idea chiara di cosa si può dare o chiedere in cambio. Gli operatori della banca del tempo potranno suggerire una gamma di opportunità a tale proposito, aiutando l'aspirante correntista a valorizzare anche capacità a cui non attribuisce un particolare valore e/o a scoprire la possibilità di ricevere prestazioni o di usufruire di occasioni che facilitano e arricchiscono la vita. Chi ha poco tempo si accorgerà che a volte è possibile moltiplicarlo, per esempio mettendo a disposizione anche di altri prestazioni che si effettuano per se stessi e i propri familiari e ricevendo in cambio un aiuto per "guadagnare tempo" in altri ambiti.
Cosa fornisce il Comune
- la sede;
- una persona che svolge attività di sostegno e coordinamento della Banca;
- la garanzia della serietà dell'operazione.
La qualità delle relazioni umane è un bene prezioso e il Comune di Piegaro promuove le iniziative di scambio, di solidarietà e di reciprocità”.

I computer del comune da Windows a Linux
(un bel risparmio)

Se il Comune vuole risparmiare, gli amministratori possono farlo davvero anziché piangersi addosso. Far migrare dal sistema operativo Windows (il futuro aggiornamento da acquistare sarà Windows Vista) a LINUX, un software Open Source e non proprietario, cioè libero (Copyleft). Il sistema operativo Linux è molto stabile e meno vulnerabile e soggetto a problemi di sicurezza rispetto a Windows. Così facendo il comune di San Ferdinando risparmierebbe moltissimo, come già successo in Francia, Brasile e Corea, pagando solo un sesto rispetto al software proprietario.

Bilancio partecipato

Avviare anche a San Ferdinando di Puglia l’esperienza del bilancio partecipativo di Porto Alegre. I cittadini sono messi in condizione di esprimersi sul bilancio preventivo, sul programma delle opere pubbliche, sul piano regolatore, ecc.
Il primo passo verso il bilancio partecipativo è rappresentato dalla pubblicazione del Bilancio completo sul sito internet del comune in formato PDF, liberamente scaricabile sul computer di qualsiasi cittadino.

Matteo Della Torre
sarvodaya@libero.it

Note:

- Per una città fuori dal "comune" - Introduzione: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21111.html
- Piano comunale per il risparmio energetico: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21121.html
- Piano comunale per la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata:
http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21122.html
- Acquisti verdi della Pubblica amministrazione: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21123.html
- Piano comunale per promuovere la mobilità dolce: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21124.html
- Una nuova educazione permanente: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21139.html
- Economia/Bilancio: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21175.html
- Pace/Partecipazione/Futuro: http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_21177.html

Note sull'autore: http://db.peacelink.org/tools/author.php?l=sarvodaya
Note sulla Casa per la nonviolenza: http://db.peacelink.org/associaz/scheda.php?id=1155 www.uomoplanetario.org

Allegati

  • Economia/Bilancio (218 Kb - Formato pdf)
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