Campagna Kossovo

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Lettera alla Giunta Regionale Toscana

MIR -Movimento Internazionale della Riconciliazione Alba, 5 aprile 2000   Segreteria Nazionale
c/o Maria Chiara e Alvise ALBA
loc. Altavilla 85 - 12051 Alba
tel. 0173 440345 E-mail: mir@peacelink.it
  Alla Giunta Regionale Toscana Dipartimento della Presidenza e degli Affari Legislativi e Giuridici Servizio Attività Internazionali  

In risposta alla Vostra lettera del 17 marzo 2000, prot. 101/2884/5.2.4, vi ringraziamo sentitamente della assegnazione del contributo di £ 7.000.000, e vi comunichiamo che:

- Il nostro progetto nel Kossovo "Campagna Kossovo per la Nonviolenza e la Riconciliazione" è iniziato nel febbraio 2000 con l'invio di vari volontari. Sono stati affittati dei locali per gli uffici del "Centro per l'amicizia tra i popoli", che è stato dotato sia di computer che di automobile, donatici rispettivamente dalla Ditta Sistemi Tre di Alba (Cn) e dal Comune di Riccione.

- E’ iniziato il lavoro per la riconciliazione delle varie etnie che convivevano nel Kossovo. All'interno di questa attività assume una particolare importanza proprio la formazione di formatori alla nonviolenza ed alla riconciliazione di membri dei gruppi locali. Sono già stati presi i contatti con molti gruppi giovanili (religiosi, studenteschi, femminili, politici, ecc.) che sono interessati a far partecipare al training dei loro collaboratori, e cominciano già ad arrivare le richieste che per ragioni di efficacia del training saranno limitate a 25.

L'OCSE, sede di Pristina, ha offerto la sua sede come luogo per svolgere il training. Dato però che la cifra destinata dalla Regione Toscana al progetto è molto inferiore al previsto si è dovuto rinunciare a farlo residenziale (a causa delle spese di ospitalità) e lo faremo a Pristina, ospitando per la notte nella sede della Campagna Kossovo le persone che verranno al training da fuori Pristina.

Sarà svolto in tre diverse sessioni:

  • la prima dal 26 al 28 maggio, sulla trasformazione nonviolenta dei conflitti (trainer Pat Patfoort, di Pax Christi del Belgio ed Alberto L'Abate, della Campagna Kossovo, Firenze Italia);
  • la seconda dal 13 al 15 giugno sul lavoro nel dopo guerra, in particolare sui problemi ed i metodi della riconciliazione (trainer Hildegard Goss-Mayr, dell'IFOR Internazionale, che vive a Vienna-Austria, e Alberto L'Abate);
  • il terzo dal 23 AL 25 giugno, sui metodi ed i problemi dell'organizzazione di training (trainers Pat Patfoort e Alberto L'Abate).
- I contributi già ottenuti, che ci hanno permesso di portare avanti il lavoro e, tra l'altro, le attività preparative del training, sono di circa 40 milioni (dalla Caritas Aosta, dal gruppo di sostegno della Diocesi di Alba, Comune di Riccione, Comune di Palermo, ecc.). L'entità del finanziamento stanziato dalla Regione Toscana permette di fare questo primo training per persone attive nei gruppi interessati alla nonviolenza nel Kossovo. Stiamo cercando altri finanziamenti presso altre Regioni ed altri Enti locali per poter portare avanti gli altri training previsti per persone attive in gruppi simili a quelli del Kossovo, nella Serbia, nel Montenegro e forse anche nella Macedonia, per poi organizzare altri training comuni tra questi gruppi, per aiutarli a studiare, insieme , le strade e le strategie più valide per portare avanti un lavoro di riconciliazione tra le diverse etnie e di convivenza tra diversi.

- Contribuiscono in vario modo al progetto "Formazione di formatori alla Nonviolenza e Riconciliazione":

  • l'OCSE, che ospita gratuitamente il training,
  • la Campagna Kossovo che mette a disposizione l'alloggio da lei affittato per i trainer e per i partecipanti di fuori Pristina, e che sta portando avanti un lavoro nella zona (in particolare lavorando a facilitare gli incontri interreligiosi tra mussulmani, serbo-ortodossi e cattolici, a fare una analisi seria del passato e di ricerca delle responsabilità comuni per la guerra e le vittime di ambedue i gruppi etnici, ed a ricercare possibili strade per la rinconciliazione, infine ad organizzare dei gemellaggi triangolari tra scuole della Serbia e del Kossovo con una scuola italiana che viene ad avere un ruolo di aiuto al processo di comunicazione oltre che tra noi e loro anche tra le due scuole).
  • Alla Campagna collaborano anche i comuni di Riccione, con il regalo di una macchina e l'appoggio ad un progetto di incontro comune di un gruppo di "Post-pessimisti" di Pristina e Belgrado, e di Palermo, che ha distaccato presso di noi per un periodo di tre mesi un suo funzionario per portare avanti le varie iniziative su descritte,
  • Pax Christi International del Belgio che invia gratuitamente per noi, salvo le spese di viaggio e di mantenimento in loco a nostro carico, una delle migliori trainer europee (Pat Patfoort) che già in passato ha lavorato nel Kossovo in un progetto di formazione di giovani (serbi ed albanesi) alla nonviolenza ed alla risoluzione nonviolenta dei conflitti,
  • l'International Felloship of Reconciliation dell'Austria che invia, gratuitamente, per noi (come sopra) una delle persone (Hildegard Goss-Mayr) che ha lavorato tutta le vita per la formazione di quadri della nonviolenza e della riconciliazione (nelle Filippine, in America del Sud , in Africa, in Europa, ecc.) e che ha scritto vari libri sulla propria esperienza;
  • il Balkan Peace Team di Pristina, che mette a nostra disposizione per i training una esperta svedese nell'uso delle tecniche di animazione teatrale nell'educazione alla nonviolenza;
  • ed infine l'Università di Firenze che invia, alle stesse condizioni su citate, un esperto di nonviolenza e di formazione alla nonviolenza ed al superamento dei pregiudizi interetnici e interculturali (Alberto L'Abate).
- Il conto corrente sul quale vi preghiamo di fare il versamento della prima parte dello stanziamento è quello della Campagna Kossovo (della quale il MIR è uno dei promotori).

C/C N. 66666-00 intestato a "Campagna Kossovo per la Nonviolenza e la Riconciliazione"

ABI 02008, CAB 15800, Unicredito Italiano spa c/o Credito Italiano, via Margherita 16, 74100 Taranto

- Se è necessaria altra documentazione per iniziare da parte vostra il finanziamento, fatecelo sapere al più presto. Nella speranza di aver corrisposto alle vostre richieste, Vi ringraziamo nuovamente e ci impegniamo a farvi avere un rendiconto completo delle attività svolte e delle spese sostenute.

Cordialmente,

Il Segretario nazionale del MIR

Marasso Giuseppe