Campagna Kossovo

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circolare n. 5/2002

Cari amici,

buon anno e mille scuse per il ritardo di questa circolare con la quale vi informo di quanto discusso nella riunione del 23.11 u.s. a Grottaglie, alla quale hanno partecipato, oltre ai collaboratori della Casa per la pace, Alberto e Anna Luisa da Firenze, Beppe e Angela da Torino, Maria Chiara da Alba, referenti per i 3 progetti in corso. Prima di passare agli argomenti discussi, comunico che la prossima riunione è stata fissata per sabato 10 maggio a Bologna: per la sua convocazione riceverete un’apposita circolare.

In margine alla riunione,

  1. venerdì 22 c’è stato un incontro di Alberto con le ultime classi del Liceo classico e scientifico di Grottaglie per presentare il corso di laurea “Operatori di pace” avviato lo scorso anno presso l’Università di Firenze ;
  2. la sera di sabato 23 c’è stato un incontro pubblico in cui gli amici ospiti hanno parlato della attuale situazione in Kossovo e dei progetti della CK; una festosa agape ha concluso la serata.

Relazioni

- relazione di Alberto

responsabile del “Progetto per la continuazione di training per trainers al dialogo interetnico e alla riconciliazione”

Circa la situazione in Kossovo il problema è quello, irrisolto, dello status politico della regione. E’ stata istituita una Commissione Indipendente formata da 11 paesi e guidata da un rappresentante della Commissione di Riconciliazione del Sudafrica: dopo aver analizzato diverse soluzioni questa Commissione ha proposto l’ ”indipendenza condizionata” sotto protezione dell’Unione Europea fatti salvi i confini, che dovrebbe anche favorire l’entrata della Serbia nella stessa U.E. Tale proposta sarebbe accettata dall’UNMIK, che però è anche favorevole alla possibilità, mai venuta meno, della divisione del Kossovo in due parti (una indipendente, quella meridionale e più povera; una sotto la Serbia, quella settentrionale con le miniere e le centrali elettriche). Il giorno dopo le elezioni amministrative di ottobre è stato ucciso un sindaco del partito di Rugova (LDK), probabilmente dall’opposizione. Secondo i dati della Banca Mondiale, il 65% della popolazione del Kossovo è sotto il livello di povertà, e il 12% sotto il livello minimo di sussistenza, mentre il divario tra ricchi e poveri è enorme (vedere documentazione acclusa).

E’ andato bene l’ incontro con i rappresentanti dell’OSCE e con  i partecipanti ai training della CK, che hanno chiesto di riprendere i seminari di formazione di formatori alla riconciliazione interetnica. E’ stato deciso un programma a breve che prevede un follow-up a febbraio per quanti hanno già partecipato ai seminari e un programma più ampio che dovrebbe iniziare con un nuovo corso di formazione per apprendisti trainers da tenersi probabilmente in aprile a Blestovica, zona mista sulla strada per Prizren. I fondi di cui la CK dispone non bastano a coprire l’intero progetto e perciò si decide di chiedere un finanziamento alla Chiesa Valdese (fondi otto x mille) e di cercare sponsor che finanzino borse di studio per i partecipanti (vedere progetto accluso con preventivo spese).

Dall’Università di Lovanio, insieme ad altri esperti, Alberto è stato invitato ad uno studio comparativo su 5 regioni che presentano situazioni di conflitto: Kossovo, Macedonia, Sudafrica, Israele-Palestina. I lavori sono già stati presentati e lo studio sul Kossovo, redatto da Albero, esamina le ragioni del fallimento della nonviolenza, dovuto sia alla mancata sinergia tra la linea di Rugova (fermo alla resistenza passiva), la linea di Demaci (favorevole all’azione diretta), e la linea del Movimento degli studenti (che pur era partito con importanti dichiarazioni di nonviolenza); sia all’entrata in scena dell’UCK, forza armata subito ammessa dagli USA agli incontri internazionali. Attualmente Demaci è presidente della TV kossovara e attivo nell’azione di riconciliazione, dopo essere stato durante la guerra per breve tempo portavoce dell’UCK, mentre il Movimento degli studenti si è frantumato ed è quasi inesistente.

Le Nazioni Unite hanno organizzato per marzo un incontro  per marzo, al quale sono state invitate la CK e la Comunità di S.Egidio, per un’azione di mediazione tra Nord e Sud del Kossovo; tale incontro, sostenuto dalla regione Toscana e dal Ministero degli Esteri, dovrebbe tenersi a Firenze.

- relazione di Maria Chiara

referente della CK presso la diocesi di Alba

      Durante il suo viaggio in Kossovo, con la delegazione della CK, ha visitato Vitina e si è incontrata, al fine di meglio definire il tipo di collaborazione, con coloro che nella parrocchia di don Lush Gjergi svolgono un’esemplare azione di riconciliazione interetnica. Infatti la diocesi di Alba è impegnata in iniziative di sostegno alla parrocchia di don Lush, che agli inizi di dicembre si è recato ad Alba.

     Un gruppo parrocchiale si è impegnato a sostenere un ambulatorio sanitario per 1 anno con un versamento di 250 €  al mese mentre un altro gruppo si è impegnato per un versamento una tantum; i contatti per questa iniziativa sono mantenuti direttamente da Maria Chiara.

     Due classi, una IV elementare e una II media hanno avviato una corrispondenza  con alunni serbi e albanesi, sempre a Vitina.

     E’ in atto la costruzione di una chiesa nuova come centro di dialogo interreligioso; per sostenere questa iniziativa la Diocesi di Alba si propone di interessare la CEI [Conferenza Episcopale Italiana].

- relazione di Angela

con Gianni D’Elia responsabile del “Progetto di scambio interscolastico”

G. D’Elia, che si è recato in Kossovo con la delegazione della CK, ha verificato con le scuole interessate in che modo realizzare l’ultima parte del progetto, cioè l’incontro tra gli alunni italiani e i loro colleghi kossovari, albanesi e non. Quindi da Gianni e Angela sono stati organizzati incontri con le 2 classi di Ivrea interessate al progetto (due ultime classi di scuole superiori). Data la difficoltà di far venire in Italia i ragazzi kossovari (anche i visti costituiscono un grosso problema), le classi italiane interessate, d’accordo con autorità e organi scolastici, hanno preso la decisione di inviare in Kossovo, probabilmente in aprile, una delegazione di 25-30 persone tra ragazzi insegnanti e genitori. L’iniziativa, che rientra nei programmi scolastici come viaggio di istruzione, è stata autorizzata dagli organi di governo della scuola. I partecipanti provvederanno al pagamento delle spese di viaggio e di alloggio, mentre per le iniziative in Kossovo è stato chiesto dal “Centro Sereno Regis” di Torino un finanziamento a Comune, Provincia e Regione.

In linea di massima il viaggio prevede le seguenti tappe: Lubiana, Zagabria, Pristina, Mitrovica, Girozevac. I ragazzi italiani incontreranno le due classi kossovare separatamente, quindi una giornata sarà dedicata all’incontro tra tutti i ragazzi in una località ancora da definire. Al momento gli organizzatori stanno provvedendo al reperimento di finanziamenti, alla ricerca di traduttori dal serbo e a tutto quanto è inerente al trasporto e alla logistica. La tappa a Mitrovica prevede l’incontro con un’associazione che ha allestito sul ponte della città una tenda per incontri interetnici. Di tutta l’iniziativa saranno date notizie nel prossimo incontro della CK.

Questa iniziativa, solo apparentemente semplice, ha coinvolto e sensibilizzato, in Italia e in Kossovo, un gran numero di persone.

Proposte, iniziative e bilancio

  • La CK ha redatto una lettera che è stata inviata al Ministro degli esteri e ai Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato e, se non ci sarà risposta, sarà inviata anche a tutti i membri delle suddette Commissioni, accompagnata dal libro di A. L’Abate sul conflitto in Kossovo.
  • Del suddetto libro, che l’editrice Meridiana ci offre al prezzo di 1 €, viene acquistata l’intera rimanenza (550 copie) per inviarla ai parlamentari di cui sopra e ad alcune sedi di movimenti amici che ne hanno fatto richiesta.
  • Si chiede a tutti gli amici che sostengono la CK di attivarsi per cercare sponsor che finanzino i training offrendo borse di studio per i partecipanti (in fondo alla pagina trovate il modello di lettera da scaricare, stampare e diffondere).
  • A tutti coloro che usano internet si raccomanda la consultazione del sito www.osservatoriobalcani.org La scrivente si impegna a farlo e a darne notizia nelle circolari e a Qualevita.

Come per il passato, si decide di mantenere separati i due bilanci, quello del progetto dei training e quello della CK e se ne dà il resoconto, che viene approvato: 

-  la cassa Progetto [ccb 5449910 Unicredito TA]dispone  attualmente di € 8.024,95

-  la cassa CK [ccp 11570744, Casa per la pace, Grottaglie]  dispone di  €   190,59

Appelli

· Quanti non hanno ancora inviato il contributo (€ 10) per ricevere le circolari nel 2003  lo inviino quanto prima.

· Chi desidera essere informato per via telematica, ne faccia richiesta a Maria Carla : a.alba@areacom.it Questo servirà a ridurre le spese.

· La rete pacifista Peacelink è stata querelata da un consulente NATO; per saperne di più collegarsi a http://www.peacelink.it/emergenza/ ; per esprimere solidarietà firmare l’appello.

· A tutti si raccomanda di far conoscere il nuovo corso di laurea “Operatori di pace”.

Saluti di pace.    Etta Ragusa

Grottaglie, 7.1.2003

Allegati