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Nicaragua: Bananeros, prima vittoria nella Asamblea Nacional

30 settembre 2005 - Giorgio Trucchi


Ci sono voluti 212 giorni di "testarda" permanenza a Managua e un ultimo sciopero della fame e della sete (lo scorso 11 agosto) per convincere i deputati della Asamblea Nacional a dare le prime risposte ai bananeros ammalati a causa del mortale pesticida Nemagón.
Il 20 febbraio, quando sono partiti a piedi da Chinandega ed hanno percorso i 140 chilometri che li separavano dalla capitale Managua, speravano in una permanenza breve.
Qualche settimana, forse un mese come nelle precedenti marce, ma mentre il Governo ha "ceduto" quasi subito alla pressione di migliaia di persone accampate nei pressi degli edifici delle Istituzioni ed ha iniziato una lunga serie di riunioni che ha portato ad importanti risultati, la Asamblea Nacional ha posto le richieste degli ex lavoratori e lavoratrici delle bananeras nicaraguensi sempre in secondo piano.
Ci sono voluti enormi sacrifici, molta pazienza e una lotta costante, affiancati dalla società civile nicaraguense e dalla solidarietà internazionale, per costringere i deputati a muovere i primi passi.
Al momento della partenza da Chinandega, il Nemagón aveva già provocato 838 morti.
Oggi, dopo sette mesi, il numero è vertiginosamente salito a 986, 148 persone decedute mentre i loro compagni e compagne portavano avanti una lotta in difesa dei loro diritti.

Durante lo sciopero della fame e della sete dello scorso 11 agosto, i bananeros avevano firmato un Accordo con la Giunta Direttiva della Asamblea Nacional, la quale si impegnava a dare una risposta positiva alle cinque richieste dei settori in lotta (insieme ai bananeros continuano a lottare anche gli ex lavoratori della canna da zucchero, che stanno morendo a causa dell'insufficienza renale cronica provocata dai pesticidi) non appena i deputati fossero rientrati dalle vacanze di metà anno.
Alla fine, la pressione e la costante presenza a Managua dei bananeros ha vinto anche le reticenze dei deputati e durante la giornata del 28 settembre, la Asamblea Nacional ha votato a favore di una Risoluzione (018-2005) che protegge in modo definitivo la Legge 364 "Ley Especial para la Tramitación de Juicios Promovidos para las Personas Afectadas por el Uso de Pesticidas Fabricados a base de DBCP".
Dopo cinque ora di attesa all'interno del Parlamento, dei 67 deputati presenti, 63 hanno votato a favore e 4 si sono astenuti (vedere in fondo all'articolo il testo completo della Risoluzione).
Parallelamente è stata annunciata la formazione della Commissione Speciale che seguirà il compimento degli accordi e che si incaricherà di agevolare il passaggio in Commissione Economica della Proposta di Legge di Pensione Vitalizia per gli ammalati a causa del Nemagòn.
Tale Commissione è formata dai deputati José Figueroa (Fsln), Gadea Mantilla (Plc), Ramón Gómez (Camino Cristiano) e Orlando Tardencilla (Azul y Blanco).
Anche l'altro punto degli Accordi è stato affrontato e la Legge 456 "Ley de Adición de Riesgos y Enfermedades Profesionales", che si riferisce al riconoscimento dell'Insufficienza renale cronica come malattia professionale, è stata inviata alla Commissione Lavoro e verrà votata già la prossima settimana per la sua riforma.
L'ultimo punto riguardava la modifica del Bilancio della Repubblica per poter inserire la quota per le spese sanitarie per i bananeros per i restanti mesi del 2005 e soprattutto, l'approvazione dei 103 milioni di cordobas accordati con il Governo per le spese sanitarie del 2006.
Anche questo punto è stato affrontato e i deputati hanno garantito l'approvazione del Bilancio e dei fondi per i bananeros (cosa che dovrà avvenire entro la fine di ottobre).

Durante la lettura della Risoluzione, sono intervenuti vari deputati.
Il membro della Junta Direttiva della Asamblea Nacional, Edwin Castro e il deputato Roberto González (entrambi del Fsln), hanno sferrato un violento attacco alle multinazionali e ai danni provocati alle persone e all'ambiente in Nicaragua.
Hanno ribadito l'importanza di dare risposte concrete alle persone ammalate ed hanno sottolineato come questa risoluzione significhi il rispetto e il compimento agli accordi firmati il 11 agosto.
Il deputato degli Azul y Blanco, Orlando Tardencilla, ha ripercorso la storia e la lotta dei bananeros ed ha invitato tutti i deputati a dare il proprio appoggio totale e incondizionato alle loro richieste.
E' intervenuto anche José Figueroa (Fsln), mediatore tra i bananeros e la Junta Directiva durante lo sciopero del 11 agosto, ed ha ricordato che la Junta Directiva si è presa un impegno serio con i bananeros e che è obbligata a rispettarlo.
Ha elencato i risultati già ottenuti sui vari punti dell'Accordo ed ha ufficializzato la conformazione della Commissione Speciale.

In definitiva si tratta di un buon risultato e la pazienza, la convinzione, la sicurezza di essere nel giusto e di poter raggiungere prima o poi i risultati sperati, ha permesso ai bananeros di sommare un'altra importante vittoria.
Ma a quale prezzo?
Nonostante la Asamblea Nacional abbia alla fine deciso di ascoltare la voce di queste migliaia di persone, che hanno bisogno di tutto meno che di scontrarsi con l'intransigenza dei politici nazionali, sarà difficile cancellare dalla mente dei bananeros le umiliazioni di intere giornate fuori dal Parlamento aspettando di essere ricevute, le innumerevoli riunioni fissate e mai rispettate, il dover essere arrivati a sacrificare la propria salute e quasi la propria vita per avere delle risposte e ancora peggio, il pensiero di quante persone forse non sarebbero decedute se le loro richieste fossero state ascoltate, discusse ed accettate in poche settimane invece che in sette mesi.


Risoluzione A.N. No. 018-2005

ASAMBLEA NACIONAL DE LA REPUBLICA DE NICARAGUA

CONSIDERANDO

I

La giusta lotta che hanno portato avanti migliaia di ex lavoratori delle bananeras e le loro famiglie ammalati a causa dell'uso di pesticidi fabbricati a base di DBCP, contro le Imprese Multinazionali che hanno pregiudicato in modo irreversibile la loro salute e quella delle loro famiglie.

II

Che l'approvazione da parte della Asamblea Nacional della Legge 364, Ley Especial para la Tramitación de Juicios Promovidos para las Personas Afectadas por el Uso de Pesticidas Fabricados a base de DBCP, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Numero 12 del 17 febbraio dell'anno 2001, costituisce uno strumento legale che ha permesso loro di denunciare le Imprese Multinazionali, e fare reclamo per i danni irreparabili causati alla loro salute e alla loro vita, per cui continua ad essere valida e necessaria l'esistenza di questa Legge.

III

La tenace lotta dei lavoratori cañeros colpiti dall'insufficienza renale cronica che ha facilitato l'approvazione della Legge 456, Ley de Adición de Riesgos y Enfermedades Profesionales, la Legge 185, Codice del Lavoro, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale numero 133 del 8 Luglio dell'anno 2004, la quale stabilisce che l'insufficienza renale cronica è una malattia professionale, in quanto è una malattia di origine lavorativa.

IV

Che negli ultimi tempi, Rappresentanti di Imprese Multinazionali stanno facendo pressione sui lavoratori e le loro famiglie, per ottenere il ritiro delle denunce nei tribunali, tanto in Nicaragua quanto all'estero, e hanno richiesto la deroga della Legge 364, Ley Especial para la Tramitación de Juicios Promovidos para las Personas Afectadas por el Uso de Pesticidas Fabricados a base de DBCP.

V

Che gli ammalati di Insufficienza Renale Cronica (IRC), lavoratori della caña e le loro famiglie, continuano a morire a causa di questo male, senza ricevere assistenza medica specializzata. Per questo abbiamo l'obbligo di legiferare per riformare, la Legge 456, Ley de Adición de Riesgos y Enfermedades Profesionales, la Legge 185, Codice del Lavoro, per garantire che ricevano un'effettiva assistenza medica specializzata ed il conferimento di una pensione per rischi professionali da parte della Previdenza Sociale.

VI

La violazione ai diritti umani degli ammalati, tali come il diritto alla sicurezza giuridica, alla previdenza sociale ed il diritto alla salute. Con l'uso di questo pesticida si sono causati anche gravi danni all'ecosistema, con l'inquinamento del suolo e delle fonti di acqua.

RISOLVE:

PRIMO: La Asamblea Nacional della Repubblica del Nicaragua, come rappresentante degli interessi del popolo e come compimento degli accordi sottoscritti il 11 agosto dell'anno 2005, tra gli ammalati per l'Uso di Pesticidi Fabbricati a base di DBCP e la Giunta Direttiva della Asamblea Nacional, non inoltrerà nessuna riforma né deroga alla Legge Numero 364 " Ley Especial para la Tramitación de Juicios Promovidos para las Personas Afectadas por el Uso de Pesticidas Fabricados a base de DBCP ", fino a che non sia raggiunto pienamente l'obiettivo e il mandato della stessa.

SECONDO: La presente Risoluzione verrà inviata per la pubblicazione su qualunque mezzo di comunicazione scritto del paese, senza ostacoli per la sua posteriore pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Estesa nella città di Managua, Sala delle Sessioni della Asamblea Nacional della Repubblica del Nicaragua, il giorno ventotto del mese di Settembre dell'anno duemilacinque.


RENE NUÑEZ TELLEZ MARIA AUXILIADORA ALEMAN ZEAS
Presidente della Segretaria dellaAsamblea Nacional Asamblea Nacional

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