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Si segnalano aggressioni contro aderenti all' "Altra Campagna"

Chiapas: nasce Otro periodismo per seguire "L'Altra Campagna" zapatista

A distanza di otto anni la strage di Acteal resta ancora impunita
27 dicembre 2005 - David Lifodi

Mancano ormai pochi giorni al 1 Gennaio 2006, quando da San Cristobal partirà "L' Altra Campagna" lanciata dagli zapatisti e che percorrerà tutto Messico per arrivare a giugno al Distrito Federal, un mese prima delle elezioni presidenziali previste per il 2 Luglio. Per coprire adeguatamente il viaggio di Marcos, autodenominatosi "Delegato Zero", è nata la Brigata Amado Avendaño Figueroa, un collettivo di giornalisti che diffonderà notizie, commenti e informazioni su tutto ciò che riguarderà "L'Altra Campagna". La brigata è composta da giornalisti che hanno seguito la questione indigena e l'Ezln fin dal levantamiento del 1 Gennaio 1994 e il loro intento è quello di informare correttamente sullo svolgimento del viaggio della Comandancia General dell'Ezln in modo tale da evitare possibili distorsioni degli eventi da parte della grande stampa. All'"Altra Campagna" si affiancherà in pratica un altro modo di fare giornalismo, a partire dalla pubblicazione in internet dei reportage da ciascun stato che sarà toccato dalla delegazione zapatista. Nel sito www.narconews.com/otroperiodismo saranno disponibili gratuitamente dichiarazioni, interviste, foto, analisi e commenti su "L'Altra Campagna" in spagnolo, italiano, inglese, portoghese, francese e tedesco, che potranno essere utilizzati inoltre da tutti i media indipendenti. Inizialmente l’obiettivo della Brigata Amado Avendaño Figueroa sarà quello di riuscire a coprire le prime tappe del viaggio che porterà Marcos, disarmato, a viaggiare per tutto il paese fino all'arrivo, dopo sei mesi, a Città del Messico. "L'Altra Campagna" partirà dal caracol La Garrucha per poi spostarsi il 3 Gennaio a Palenque, il 4 negli Altos e il 5 a Tuxtla Gutierrez fino ad arrivare, intorno al 9, nello Yucatan. Le risorse limitate della brigata non consentiranno per il momento di seguire per tutti i 6 mesi il viaggio degli zapatisti, quindi hanno deciso inizialmente di coprire il percorso per i primi 10 giorni di viaggio, cioè fino all'arrivo a Quintana Roo, poi alla metà di gennaio la redazione itinerante di OtroPeriodismo si riunirà per capire se ci sono mezzi e interesse per proseguire insieme all'Ezln nelle tappe successive.
"L'Altra Campagna" , che si concluderà con la stesura di un "programma nazionale di lotta", intende creare un altro modo di fare politica a cui, fin dall'estate, l'Ezln ha lavorato allo scopo di ascoltare i rappresentanti di organizzazioni non governative, organizzazioni politiche e sociali e popoli indios. I primi mesi dell' "Altra Campagna" (con la quale alla fine anche il candidato presidenziale del Prd Lopez Obrador sarà costretto a confrontarsi) non sono però iniziati sotto una buona stella. Sono state più volte segnalate aggressioni contro aderenti all' "Altra Campagna", mentre è di pochi giorni fa la notizia dell'impunità per la strage di Acteal, consumatasi il 22 Dicembre 1997. A otto anni dalla strage, hanno ricordato gli indigeni del gruppo Las Abejas (che pagarono in prima persona l'attacco dei paramilitari con la morte di 45 persone di etnia tzotziles), i diritti delle comunità continuano ad essere violati, mentre ci sono ben 29 ordini di cattura pendenti e non eseguiti nei confronti di appartenenti allo squadrone della morte di Paz y Justicia. Infine la Red Mexicana de Organismos Civiles de Derechos Humanos Todos los Derechos para Todos y Todas evidenzia che le vittime non hanno avuto accesso ad un sistema legale che rendesse loro giustizia, mentre le comunità indigene chiedono con forza anche l'incriminazione dell'ex presidente Zedillo, dell'ex segretario di governo Emilio Chuayffet e dell'ex governatore Julio Ruiz Ferro, ritenuti i responsabili morali della strage.

Note:

Articolo realizzato da David Lifodi per www.peacelink.it
Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte e l'autore

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