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Articoli correlati

Nicaragua Elezioni 2006

A 3 giorni dal voto
4 novembre 2006 - Giorgio Trucchi


* Ultimo sondaggio. Considerazioni
* Alianza MRS presenta il piano dei futuri deputati
* Le spese della Campagna elettorale
* Il liberalismo sempre più separato

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Foro Electoral 2006


Ultimo sondaggio

L'Agenzia MyR Consultores ha reso noto l'ultimo sondaggio a pochi giorni dalle elezioni.
Con un campione di 4.500 persone in tutto il paese, comprendendo la zona rurale, Daniel Ortega del FSLN ha il 33,8% delle preferenze, seguito da Eduardo Montealegre della ALN con il 25,4%.
Al terzo posto José Rizo del PLC con il 17,1%, seguito da Edmundo Jarquín della Alianza MRS con il 14,8%. Ultimo Edén Pastora con lo 0,6%.
Il voto occulto o indeciso si divide tra chi ha votato scheda bianca (ma che probabilmente potrebbe votare all'ultimo momento), circa l'8,2% equivalente a 330 mila persone e chi si è rifiutato di partecipare al voto, circa il 6,5%, equivalente a 200 mila persone.
Secondo le interpretazioni dell'analista di MyR Consultores, se si ipotizza che le schede bianche possano diventare voti durante gli ultimi giorni od ore prima delle elezioni, il FSLN prenderebbe il 2%, ALN 1,8-2%, il PLC e l'MRS 1%.
In questo caso, Daniel Ortega sarebbe il nuovo Presidente, riuscendo a superare la soglia del 35% e con un ampio margine sul secondo (basta il 5% di differenza).
Un altro fattore molto importante sarà quello che viene definito il "voto volatile" e cioè il cambiamento di opinione all'ultimo momento e quindi, il passaggio di voti da un partito ad un altro.
Questo voto è probabile che avvenga soprattutto all'interno del "liberalismo", con spostamenti dal PLC ad ALN o viceversa. Più si avvicina il momento del voto e maggiormente il voto liberale potrebbe definirsi per il candidato che sembra rappresentare la vera opzione per frenare la marcia di Ortega verso la Presidenza della Repubblica. Se ci fosse un grosso travaso di voti "liberali" verso uno dei due candidati, si potrebbe quasi sicuramente arrivare a un secondo turno o ad una sua vittoria.
Lo stesso potrebbe avvenire a favore della Alianza MRS, che verrebbe favorita dal voto volatile proveniente da PLC o ALN. Sembra evidente che esistano vasi comunicanti tra questi tre partiti.
Alla fine, sembra che il "voto volatile" e quello occulto potrebbero ancora una volta definire il risultato di queste elezioni.


Alianza MRS presenta il piano dei futuri deputati

I candidati a deputato della Alianza MRS si sono presentati davanti alla stampa per far conoscere la loro piattaforma all'interno della futura Asamblea Nacional.
Molti dei punti riprendono i temi presentati dal candidato a Presidente, Edmundo Jarquín, per i primi 100 giorni di Governo (vedi "Schegge Elettorali" su www.itanica.org ).
Tra gli altri punti si afferma che "il gruppo parlamentare della Alianza MRS sarà un gruppo indipendente da caudillos, gruppi economici e governi stranieri.
Si diminuirà le imposte sui redditi per le persone con ingressi inferiori agli 8.300 cordoba al mese (circa 460 dollari).
Si aumenteranno le pensioni del 10%.
Si creerà una banca statale (Banco de Fomento) per garantire i finanziamenti ai micro, piccoli e medi produttori della zona urbana e rurale.
Aumentare la Spesa per l'Istruzione fino a 880 milioni di cordobas (113 milioni di dollari) e la Spesa Sanitaria del 33%.
Riformare gli Statuti della Asamblea Nacional e derogare la Legge d'Immunità.
Su questo ultimo punto, il candidato Edmundo Jarquín ha detto che negli ultimi anni la Legge d'Immunità si è trasformata in una Legge d'Impunità e quindi il suo governo e i deputati della Alianza MRS si impegneranno a derogarla e a promuoverne una nuova, che veramente raccolga lo spirito per cui era nata.


Le spese della Campagna elettorale

Secondo l'organismo di osservazione elettorale nazionale Etica y Transparencia, i partiti in lizza nelle prossime elezioni hanno speso circa 17 milioni di dollari nella loro Campagna elettorale.
Durante gli ultimi giorni la spesa potrebbe lievitare fino a toccare i 20-24 milioni.
Il FSLN ha impostato la sua campagna soprattutto su cartelloni posti in tutti gli angoli del paese e solo nell'ultimo mese, ha iniziato a diffondere spot televisivi con gli stessi contenuti di riconciliazione, pace, amore, fratellanza e con una grossa dose di richiami biblici.
ALN e il PLC hanno preferito lo spot televisivo e per radio, inondando qualsiasi trasmissione e a qualsiasi ora con le facce dei loro candidati. Eduardo Montealegre ha anche attivato un sistema di pubblicità attraverso telefonate registrate. I contenuti sono stati studiati soprattutto con l'obiettivo di presentarsi come l'unica opzione per sconfiggere Ortega. Nelle ultime settimane, la "Campagna sucia" di entrambi i candidati ha invaso le case dei nicaraguensi.
La Alianza MRS ha preferito gli spot televisivi, scelti ad arte, con messaggi brevi ma molto chiari ed originali. Sicuramente la miglior campagna elettorale.
Alternativa por el Cambio non ha quasi fatto Campagna, a parte qualche spot televisivo e cartellone per le strade di Managua. Originale lo sforzo dell'ex Comandante Cero, Edén Pastora, il quale ha montato due altoparlanti su un aereo Cessna ed ha sorvolato Managua diffondendo i suoi messaggi.
Da giovedì 2 novembre inizierà il periodo del silenzio, in cui sarà vietato qualsiasi tipo di annuncio elettorale.
Non si è a conoscenza da dove siano arrivati tutti questi soldi e solo la Alianza MRS ha spiegato di aver chiesto due prestiti bancari.
Secondo Etica y Transparencia, i partiti hanno speso molto di più di quello che il Consejo Supremo Electoral rimborserà ai partiti che supereranno il 4% dei voti a livello nazionale (verrà data una somma per ogni voto ottenuto).
Entrando nei dettagli, fino a sei giorni dalle elezioni il FSLN avrebbe speso circa 6 milioni di dollari, il PLC 5,4 milioni, la ALN 4,3 milioni e la Alianza MRS 1,2 milioni.
Secondo questi dati, sembra poco credibile la spesa di Montealegre, il quale ha inondato canali televisivi, radio e giornali dei spot.



Il liberalismo sempre più separato

L'elettorato liberale, principale opzione della destra nicaraguense, continua ad essere sempre più incerto su chi scegliere tra i due candidati, Eduardo Montealegre e José Rizo.
Si susseguono gli attacchi personali, le accuse e le strategie per accaparrarsi il voto, ma soprattutto per presentarsi davanti al loro elettorato come la vera ed unica alternativa per impedire la vittoria di Ortega.
In una lotta fino all'ultimo sondaggio, molto spesso creato ad arte e senza esclusioni di colpi, i due candidati hanno occupato la maggior parte del loro tempo e dei loro fondi per attaccarsi a vicenda e di questo, sembra beneficiarsi proprio lo stesso Ortega, ma anche l'Alianza MRS.


Note:

© (Testo e Foto Giorgio Trucchi -Ass. Italia-Nicaragua gtrucchi@itanica.org )

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