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L’impresa mineraria canadese responsabile dei problemi di salute della popolazione

Guatemala: l’impunità di Goldcorp

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11 ottobre 2010 - David Lifodi

 

La miniere in Guatemala uccidono e non sono portatrici di sviluppo: non è la prima volta e, purtroppo, non sarà l’ultima.

Un saggio fotografico di Franois Guidon e Kare Spring, appartenenti all’organizzazione non governativa Derechos en Acción, testimonia i gravi problemi di salute di cui soffre la popolazione di San Miguel Ixtahuacan (Dipartimento di San Marcos), soprattutto i bambini piccoli. Imputata principale è l’impresa mineraria canadese Goldcorp, presente non solo in Guatemala ma in tutto il Centro-America. Nel corso di una serie di interviste svolte tra il dicembre 2008 ed il gennaio 2009, è emerso che molti abitanti residenti nella zona vicino alla miniera abbiano sofferto di gravi problemi di salute con una percentuale che supera il 60% della popolazione totale. Goldcorp gestisce la miniera di San Miguel Ixtahuacan per l’estrazione dell’oro tramite la lisciviazione con il cianuro, spiegano gli autori del servizio fotografico. Tra le persone che hanno partecipato alle interviste di Derechos en Acción tutti hanno sottolineato che prima del 2007, anno in cui Goldcorp si è insediata a San Miguel Ixtahuacan, nessuno soffriva di problemi di salute. Adesso invece quasi tutti soffrono di gravi infezioni cutanee, già riscontrate dalla stessa ong in occasione di un’indagine simile svolta nel 2000 in Honduras quando Goldcorp iniziò la sua attività di estrazione mineraria. Proprio in Honduras, come del resto in Guatemala, Goldcorp si è autoassolta da tutte le accuse che la chiamano in causa poiché le sua attività provocano non solo danni alla salute, ma anche un devastante impatto ambientale. Gli effetti peggiori delle improvvise eruzioni cutanee si ripercuotono sui bambini. In una scuola della comunità di San Miguel Ixtahuacan un insegnante ha detto che molti ragazzi non vogliono togliersi la maglia temendo le burle dei compagni di classe nel vedere enormi chiazze sul loro corpo.

Recentemente la Commissione Interamericana dei Diritti Umani aveva cercato di imporre allo stato guatemalteco la sospensione dei lavori della Goldcorp, ma il presidente Colom ed il suo governo non sembrano intenzionati a prendere questo provvedimento, anche perché il Guatemala si è trasformato in una sorta di zona franca per le multinazionali minerarie.

 

 

Note:

Articolo realizzato da David Lifodi per www.peacelink.it
Il testo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali citando la fonte e l'autore.

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