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    Centroamerica

    In Nicaragua il 50 per cento dell'energia prodotta è rinnovabile

    Il 75 per cento della popolazione ha accesso all'elettricità. Era il 52 per cento nel 2006
    9 gennaio 2013 - Giorgio Trucchi

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    La riduzione della povertà in Nicaragua ha fatto un salto qualitativo e quantitativo durante l'anno appena concluso. La generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili si è ormai attestata intorno al 50 per cento, un segno tangibile degli importanti passi in avanti compiuti in meno di 6 anni, in vista di una cambiamento radicale e definitivo della matrice energetica del paese. Progressi significativi anche dal punto di vista dell'ampliamento della rete elettrica nazionale, che ha generato un importante impatto sociale. 
     
    Il ministro per l'Energia e le Attività Minerarie, Emilio Rappaciolli, ha spiegato che durante il 2012 sono stati risparmiati più di 200 milioni di dollari sulla bolletta petrolifera. Durante lo scorso mese di dicembre, la produzione di energia da fonti rinnovabili ha toccato il 50 per cento, con una media annua del 40,5 per cento, contro il 31,2 del 2011.


    Durante il 2013, verranno avviate nuove fasi dei progetti Eolo e Blue Power (eolico) e San Jacinto Tizate (geotermico), che produrranno 66 megawatt. È inoltre previsto l'inizio dei progetti idroelettrici di Tumarín, Hidropantasma e Larreynaga.
     
    I nuovi investimenti in energia rinnovabile si sono tradotti in maggior benessere per migliaia di famiglie nicaraguensi. Durante il 2012, più di 60 mila case sono state allacciate per la prima volta alla rete elettrica, generando un impatto positivo su non meno di 350 mila persone. Rappaciolli ha spiegato inoltre che, grazie alla costruzione di 5 nuove piccole centrali, 20 micro centrali idroelettriche e più di 1.200 chilometri di linee elettriche, l'accesso della popolazione all'energia è passato dal 52 per cento del 2006 al 75 per cento del 2012. 
     

    Note:

    © Lista Informativa "Nicaragua y más" di Associazione Italia-Nicaragua - www.itanica.org

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