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Venezuela: Obiettivo Chavez

Gli Stati Uniti stanno servendosi di un'organizzazione semi-governativa, fondata durante l'amministrazione Reagan e sostenuta dalla maggior parte del Congresso, per assegnare circa un milione di dollari l'anno a gruppi contrapposti al Presidente venezuelano Hugo Chavez, come riferiscono alcuni funzionari venezuelani ed uno studio di consulenti venezuelo-americani.
5 giugno 2004 - Bart Jones trad. N. di Leonardo

Circa 2.000 pagine di documenti che, venuti alla luce, dimostrano che le poco note attività del National Endowment for Democracy - NED (Stanziamenti nazionali per la democrazia) riguardano il finanziamento di diversi gruppi: campesinos, uomini d'affari, ex ufficiali, sindacati, avvocati, educatori e addirittura un'organizzazione in opposizione a Chavez. Alcuni accomunano l'agenzia, per alcune attività, alla CIA dei passati decenni, quando in pratica era utilizzata per controllare i paesi dell'America Latina.
"Si tratta di incredibili sovvenzioni per ogni singolo settore della società venezuelana" riferisce Eva Golinger, consulente di Brooklyn che ha collaborato al ritrovamento dei documenti, attraverso appelli alla carta della libera informazione, la parte più divertente della faccenda. "Un'organizzazione, Sumate, ha ricevuto 53.400 dollari a settembre per organizzare un referendum contro Chavez, dice la Golinger. Il leader di un altro gruppo, Leonardo Carvajal dell'Asociacion Civil Asamblea de Educacion, è stato eletto Ministro dell'istruzione dal "dittatore del giorno" Pedro Carmona, un uomo d'affari che ha guidato il Venezuela nel colpo di stato contro Chavez, nell'aprile 2002. Il capo di un terzo gruppo, appoggiato dal National Endowment for Democracy ed altre organizzazioni parallele, Leopoldo Martinez del partito di destra Primero Justicia, è stato eletto Ministro delle Finanze da Carmona" racconta.
"Come il National Endowment for Democracy può affermare di sostenere la democrazia quando finanzia gruppi golpisti?" chiede la Golinger, che guida il gruppo pro-Chavez Venezuela
Solidarity Committee di New York (Comitato di solidarietà per il Venezuela).
Chris Sabatini, il responsabile del programma di finanziamenti per l'America Latina ed i Carabi, ha assegnato quest'anno 922.000 dollari, e 1.046.323 dollari l'anno scorso, soprattutto a gruppi opposti a Chavez. Sabatini riferisce che i gruppi pro-Chavez non hanno ricevuto fondi in quanto non ne hanno fatto richiesta o sono stati rifiutati dal NED. Aggiunge che non vi sono prove che quei gruppi abbiano partecipato direttamente al colpo di stato, nonostante riconosca che a Carvajal e a Martinez siano stati offerti posti pubblici. Dichiara che il NED ha chiarito a tutti i gruppi di lavorare contro azioni incostituzionali e di non finanziare più il gruppo di Carvajal, per non aver centrato gli obiettivi di sviluppo di politiche formative.
Quanto al Sumate, aggiunge che l'organizzazione per lo più controlla i processi di revoca e l'esercizio, da parte dei cittadini, dei propri diritti costituzionali e che il lavoro del NED in Venezuela mira a promuovere la democrazia e ad eliminare le tensioni che potrebbero portare ad una guerra civile. "Non c'è un contenuto ideologico nel nostro lavoro, se non collaborare con i democratici in paesi dove la democrazia è sotto assedio" ha riferito in un'intervista telefonica il 2 marzo. Le rivelazioni sul lavoro del NED in Venezuela hanno sollevato polemiche da parte di alti ufficiali, compresi i membri del Congressional Black Caucus del quale gli Stati Uniti si avvalgono, per cercare di destabilizzare e rovesciare i governi democraticamente eletti in America Latina.
Il Repubblicano Charles Ranger di New York riferisce che l'amministrazione Bush ha dato una mano all'espulsione del Presidente di Haiti Jean-Bertrand Aristide e che sta cercando di deporre anche Chavez.
"Stiamo facendo lo stesso in Venezuela perché non gradiamo Chavez" ha detto Ranger nel corso di una tavolo rotonda. I funzionari americani negano le accuse ed affermano che Aristide è caduto e Chavez sta per cadere, a causa della mala gestione economica e del non rispetto dei diritti umani. La controversia sul ruolo degli Stati Uniti in America Latina si è inasprita il 16 marzo, quando Chavez si è unito alla Giamaica nella dichiarazione che non riconoscerà il governo ad interim di Haiti che ha sostituito Aristide. Chavez ha anche offerto asilo al deposto presidente di Haiti, era arrivato il giorno prima in Giamaica, dove ha trovato asilo temporaneo. Un agitatatore populista, eletto per la prima volta nel 1998, Chavez ha monopolizzato il Venezuela ricco di petrolio. La classe media e alta lo considera un dittatore di sinistra legato a Fidel Castro, che ha fatto naufragare l'economia, ha alimentato il malcontento, definendo il ricco Venezuela un paese corrotto e squallido. Ma milioni di poveri lo adorano per aver lanciato massicci programmi di alfabetizzazione, assegnato terre ad abitanti dei bassifondi e contadini e combattuto una classe dirigente ritenuta responsabili di aver impoverito le ricchezze petrolifere nazionali. Sulla scia delle rivelazioni sul NED, Chavez ha abbandonato la passata cautela ed ora accusa apertamente gli USA di aver supportato il tentativo di golpe del 2002 e le banche di manovre per rovesciare il suo governo. Ha anche minacciato il taglio delle forniture di petrolio agli USA, se l'amministrazione Bush persiste nel minacciarlo.
Dopo che la Golinger ha inviato alcuni documenti sul NED a Chavez, il presidente venezuelano ha denunciato l'8 febbraio il finanziamento di Sumate alla televisione nazionale ed al programma radio "Hello Mr. President". Inoltre, dopo aver ricevuto ulteriori informazioni dalla Golinger, Chavez ha alzato il tiro "Il Governo di Washington utilizza il denaro della gente per appoggiare non solo attività di opposizione, ma anche cospirazioni" ha dichiarato Chavez il 17 febbraio. Ha accusato direttamente l'amministrazione Bush di coinvolgimento nel colpo di stato "Il governo del Sig. Gorge Bush era dietro al golpe" dice Chavez "abbiamo le immagini e le prove". Il giorno successivo, il portavoce del Dipartimento di Stato, Richard Boucher ha accusato Chavez di cercare di distogliere l'attenzione dal referendum, e riferisce che i finanziamenti degli USA al Venezuela servono a "promuovere la democrazia ed a consolidare la società civile". Durante la conferenza stampa al Dipartimento, Boucher ha aggiunto che i gruppi ed i funzionari pro-Chavez hanno beneficiato del programma, ma egli ed altri funzionari del Dipartimento di Stato si rifiutano di fare i nomi. La Golinger dichiara che il motivo è che non ve ne sono, secondo la sua ricerca.
Un indagine di due anni fa dell'ispettore generale del Dipartimento di Stato sul possibile coinvolgimento degli Stati Uniti nel colpo di stato, ha stabilito che il lavoro del NED non va contro alcuna legge americana e che non vi sono prove che NED e Governo USA abbiano agito per il rovesciamento incostituzionale di Chavez. Ma l'indagine "A Review of U.S. Policy Toward Venezuela-November 2001-April 2002" (Politica statunitense per il Venezuela da Novembre 2001 ad Aprile 2002) ha aggiunto che il NED, il Pentagono ed altri programmi di aiuto dell'America "hanno fornito istruzione, edifici scolastici ed aiuto a persone ed enti coinvolti nel rovesciamento di Chavez" anche se " non vi sono prove che questi aiuti abbiano concorso o intendessero concorrere ai fatti". Non è la prima volta che il lavoro del NED in Venezuela provoca conflitti. Negli anni '80 è stato criticato per aver finanziato organizzazioni opposte ai Sandinisti in Nicaragua, contribuendo alla denuncia del fatto che il finanziamento in un anno di 10,5 milioni di dollari all'America Centrale impoverita, "portò" alle elezioni del 1990 con la disfatta dei Sandinisti. Molti analisti affermano che il NED sia stato creato nel 1983 per sostituire alcune attività della CIA - sostegno segreto a partiti politici, a sindacati, a studenti, alla stampa, ad editori e ad organizzazioni - dopo che il lavoro dell'agenzia fu rallentato dal Congresso, a causa di rivelazioni su omicidi e sabotaggi economici. Il coinvolgimento del gruppo in Venezuela "conferma la missione originale, pensata dall'amministrazione Reagan per il Nicaragua, reprimendo la rivoluzione Sandinista" dice Peter Kornbluh del National Security Archive in Washington "con la differenza che Chavez è stato eletto, mentre i Sandinisti erano un governo rivoluzionario". Kornbluh, autore del rapporto su Pinochet ed esperto di documenti governativi desecretati, ha aggiunto "il NED è stato creato per integrare le attività della CIA". I funzionari del NED negano con forza queste accuse. Sabatini afferma che l'organizzazione ha promosso la democrazia nel mondo, dal Sud Africa al Cile e alla Polonia, dove ha assistito il movimento di Lech Walesa. Il budget del gruppo - 44 milioni di dollari quest'anno - è approvato dal Congresso, sia dai Democratici che dai Repubblicani.
Sul sito web, il NED viene fatto risalire alla fine degli anni '60, quando alcuni legislatori proposero di creare un'istituzione che avrebbe sostituito misure segrete, che i politici Usa utilizzarono dopo la IIa guerra mondiale - compreso l'appoggio alla CIA - con mezzi chiari, per promuovere programmi democratici. Il 22 settembre 1991, in un'intervista al Washington Post, Allen Weinstein, che collaborò alla stesura della legge per la fondazione del NED e che ne è stato il primo presidente, ha detto "molto di quanto facciamo oggi, veniva fatto in segretezza 25 anni fa dalla CIA". Il dibattito sul NED è l'ultima polemica sul ruolo dell'amministrazione Bush in America Latina. Inizialmente gli USA spinsero per la destituzione momentanea di Chavez nel 2002, in seguito condannarono il golpe a causa del clamore internazionale. L'ambasciatore USA Charles Shapiro è stato a colazione nel palazzo presidenziale di Miraflores alle 9 del mattino, nel primo giorno di presidenza di Carmona, confermando l'appoggio americano al colpo di stato. Carmona ha soppresso le istituzioni democratiche del paese, compreso il Congresso, la Suprema Corte e la Costituzione - attività che Shapiro dice di aver contestato, ma con l'opposizione di Carmona. Le istituzioni sono state ripristinate al ritorno di Chavez, due anni dopo. Aldilà delle dispute, Bush ha ripresentato diverse figure dello scndalo Iran-contra, compreso Otto Reich, che fino a poco tempo fa era il diplomatico di spicco per l'America Latina. Adesso serve la Casa Bianca come inviato speciale nella regione. Il suo sostituto come assistente segretario di stato è Roger Noriega, ex- assistente del Senatore Jesse Helns, noto anche per l'antipatia per Aristide e Chavez. Sia Noriega che Reich hanno esercitato pressioni sugli elettori di El Salvador contro il candidato di sinistra Shafik Handal, nelle elezioni presidenziali del 21 marzo. Handal, che ha perso le elezioni, era candidato per il FMLN, il partito del movimento rivoluzionario che ha combattuto il governo Usa e gli squadroni della morte dal 1980 al 1992.
I delatori riferiscono che l'attività del NED va di pari passo con la volontà dell'amministrazione Bush di far cadere Chavez, un'accusa che i funzionari del NED negano. Come Ronald Reagan, che collaborò alla fondazione del NED, Bush ha dato prova di essere un grande sostenitore dell'organizzazione. Ha parlato al 20° anniversario della sua fondazione a Novembre, poi, a gennaio, ha elogiato l'organizzazione durante il discorso allo Stato dell'Unione annunciando il raddoppio del suo budget, soprattutto per l'attività volta alla democratizzazione del Medio Oriente. In primavera il Senato e la Casa Bianca hanno approvato la risoluzione che ha reso onore al lavoro del NED.

Note:

http://gnn.tv/human_rights/doc4550.html

Bart Jones è giornalista per Newsday ed è stato corrispondente estero per The Associated Press in Venezuela. Questo pezzo è tratto da un articolo pubblicato sul National Catholic Reporter.

traduzione di Noemi di Leonardo a cura di Peacelink

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