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Bolivia: Il COB espelle Evo Morales per tradimento

13 luglio 2004 - trad. di Chiara Panzera
Fonte: Econoticiasbolivia.com and Press
econews@ceibo.entelnet.bo

Il sabotaggio degli scioperi e la mobilizzazione dell'Unione dei Lavoratori, la difesa del referundum a favore del petrolio e il supporto al nuovo governo neoliberale di Mesa hanno reso necessaria l'espulsione del deputato e coltivatore di coca Evo Morales


La Paz, 9 luglio 2004 - Il segretario esecutivo della Centrale Operaia Boliviana (COB), Jaime Solares, ha annunciato ieri l'espulsione dal seno dell'organizzazione del capo del MAS e leader delle sei federazioni di coltivatori di coca di Cochabamba, Evo Morales, per ' tradimento " venditore della patria' e seguace del presisddnte Mesa. La decisione e' stata confermata mercoledi' in una rionione estesa dell'Esecutivo del COB senza aver portato precedentemente il caso di Morales davanti ad una corte dell'organo di disciplina. Alcuni sono stati informati della 'espulsione con infamia' solamente ieri.

Il segretario permanente del COB, Pedro Cruz, ha ammesso ai leader affiliati e del Cob l' esistenza della corte disciplinare per giudicare e che Morales non era stato convocato a quell'istanza in modo da non poter assumere la difesa per mancanza, cosa a cui probabilmente sarebbe incorso.

Cruz ha spiegato che la penalita' imposta obbediva al fatto che 'Evo Morales aveva smesso di essere un militante del sindacalismo', in aggiunta alla 'sua attitudine' e 'duplicazione delle funzioni'.
Comunque Jaime Solares dice che l'espulsione e' stata applicata perche' il delegato e capo del MAS 'e' un traditore della classe lavorativa un venditore della patria e un seguiace del prsidente Mesa.
'La classe operaia non puo' avere tra le sue file persone traditrici che hanno usato come trampolino i problemi dell'unione per arrivare ad undeterminato partito politico (...) che alla testa di Evo Morales si sale sull' auto neoliberista di Mesa', spiega.

Il segretario generale del COB, Luis Choquetijlla aggiunge che la decisione presa dall'unione a livello nazionale stava ratificando quanto stabilito da un'ampia estensione dipartimentale nella citta' di Oruro che ha determinato di espellerlo per infamia, per tradimento e servilismo nei confronti del governo. "Morales verra' sanzionato con l' espulsione per infamia in modo che non potra' piu' risalire la china come leader di organizzazioni sociali', dice Choquetijlla.

Morales e' diventato il maggiore alleato del governo neoliberale di Mesa, che e' salito al potere nell'ottobre del 2003, dopo il rovesciamento dell'ex presidente Gonzalo Sanchez de Lozada. Da quel momento, con il supporto di Morales, Mesa ha continuato con la politica neoliberale definita dalla Banca Mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale.

Il deputato e coltivatore di coca ha inoltre approvato il referendum del 18 luglio che e' stato osteggiato dal COB e dalle organizzazioni sociali perche' non includeva la nazionalizzazione e perche' legittimera' solamente il controllo totale degli stranieri sul gas e sul petrolio.

Piu' recentemente, Morales ha permesso il boicottaggio e il sabotaggio degli scioperi e delle dimostrazioni del COB.
Interrogato sulla sua espulsione, Morales ha riferito che non ha ricevuto una comunicazione ufficiale per cui non fara' nessun commento fino a quando non avra' maggiori dettagli riguardo alla decisione dei sindacati e delle organizzazioni di base

Note:

Copyright (c) Econoticiasbolivia.com 2004

articolo originale: http://www.econoticiasbolivia.com/documentos/notadeldia/cobevotraicion.html

Traduzione di Chiara Panzera a cura dell'associazione www.peacelink.it

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