Migranti

RSS logo

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

    Gli aiuti del Senegal ai respinti

    Rimpatriato? Al lavoro nei campi
    4 aprile 2007 - Stefano Liberti
    Fonte: Il Manifesto (http://www.ilmanifesto.it)

    Per reintegrare i propri cittadini rimpatriati dalla Spagna (circa 5mila l'anno scorso), il Senegal ha promosso il cosiddetto programma Reva (Ritorno verso l'agricoltura), che prevede il sostegno allo sviluppo di attività agricole. In questo caso, tuttavia, più che di un «ritorno» si tratterebbe di una vera e propria riconversione. «La maggior parte delle persone emigrate verso la Canarie non sono contadini, ma appartengo perlopiù a due altre categorie: vengono da contesti urbani oppure sono persone che lavorano nella filiera del pesce», sottolinea Armand Roussselot, responsabile dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) a Dakar. Il piano è stato accolto con notevoli riserve dalla società civile senegalese, che denuncia l'accordo di rimpatrio firmato dal presidente Abdoulaye Wade (rieletto nel febbraio scorso) con Madrid e chiede al presidente dove sono finiti i 20 milioni di euro che la Spagna ha versato al Senegal come aiuto alla lotta contro l'emigrazione illegale. I rimpatri dei senegalesi sono spesso effettuati in segreto, facendo atterrare gli aerei in un aeroporto militare a Saint-Louis, nel nord del paese

    PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy