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I soldi appartenevano a un'imprenditore tarantino

Immigrato trova 1900 euro per strada e li restituisce alla polizia

Rifiuta 300 euro di ricompensa: "Me ne spettano soltanto 200". Quanti italiani avrebbero fatto così?
22 aprile 2010 - Alessandro Marescotti

Questa notizia è destinata a non fare clamore e a morire nella periferia dell'Italia, per non disturbare troppo i consolidati pregiudizi sugli immigrati. Solidarietà con gli immigrati

Un cittadino cingalese di 30 anni, con regolare permesso di soggiorno, ha trovato per strada a Taranto diverse banconote per un totale di 1900 euro e ha chiamato la polizia per restituire il denaro al legittimo proprietario. Il fatto è avvenuto a Taranto.

L'immigrato, di nome Ponvila Vindanagle Don Nalaka, ha trovato le banconote su un marciapiede di via Berardi, in pieno centro. Dopo essersi accertato che nelle vicinanze non ci fosse nessuno che reclamava il denaro, lo ha raccolto e ha chiamato il 113. Accompagnato dagli agenti presso gli uffici della Questura, dopo le formalità di rito e i complimenti ricevuti dal dirigente della sezione Volanti, è stato riaccompagnato a casa. La somma è stata trattenuta negli Uffici della Questura a disposizione dei proprietari.

I soldi appartenevano a un imprenditore tarantino di 51 anni che si è presentato alla polizia. L'imprenditore ha volute premiare l'immigrato dandogli 300 euro ma il congalese ha risposto: "Me ne spettano soltanto 200".

Quanti italiani avrebbero fatto così?

Note:

La notizia è apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 18 aprile 2010, nella pagina di Taranto, ma non ha fatto clamore a livello nazionale.

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