Migranti
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Storie di Immigrazione
Cosa significa migrare? Esperienze di vita dei migranti.
- Campo Rom di Secondigliano Il Mondo di Vesna
L'esposizione si compone di una selezione d’immagini in bianco e nero, che costituiscono il nucleo pulsante di un ampio reportage, in cui lo sguardo indagatore dell'artista si avvicina alla cultura Rom senza pregiudizi, ma con la curiosità di chi vuole conoscere un mondo che ogni giorno incontriamo ed incrociamo frettolosamente. Gli scatti di Cimino ritraggono Vesna, una bambina Rom che ha vissuto nel campo nomadi di Secondigliano, alla periferia di Napoli, e il suo mondo fatto di persone dall'aspetto intelligentemente furbesco e di luoghi desolanti; un mondo popolato da bambini dal volto angelico e da donne e uomini dall'aria vissuta, che ti scrutano dentro con i loro sguardi ammiccanti e profondi. Le foto di Cimino attraggono lo sguardo dell'osservatore in maniera semplice e diretta ed hanno il merito di introdurci in punta di piedi in un mondo poco conosciuto, "altro", diverso. Gli scatti dell'artista, infatti, senza indugiare su immagini irrispettose della dignità umana, raccolgono frammenti di una vita di strada, in cui si alternano gesti semplici, come la preparazione della crema per il caffè, si sottendono relazioni e tradizioni sociali ataviche cementatesi nei secoli (il discendente, cugini, sociogrammi, incongruenze), si intuisce il ruolo centrale della musica (in treno) e si percepisce la gioia di vivere (vieni a vedere) e la disperazione rabbiosa (rabbia) del mondo nomade. Alla fine del viaggio l'obbiettivo di Cimino, dopo aver ruotato senza posa intorno al mondo dei Rom, si ferma ed immortala la dolcezza di Vesna, che al pari di una piccola Venere reclina il volto.
Rifugiato in Egitto, il clandestino Gesù
La fuga in Egitto , menzionata dal Vangelo secondo Matteo, di un clandestino. Un episodio che narra la travagliata infanzia del piccolo bambino rivoluzionario e di tante altre piccole anime innocenti che fuggono da una persecuzione, alla ricerca di un mondo che non c'è24 dicembre 2009 - Andrea Onori
Seconda parteI Rom: dal Kosovo al Casilino 900
Storia incredibile di alcune famiglie rom, imparentate tra loro, che dagli anni novanta in poi, quando il clima sociale e politico in Kosovo cominciava a farsi pesante, lasciarono le loro case per raggiungere l'Italia. Pensavano di essersi lasciati alle spalle l'inferno. Arrivarono, invece, al CASILINO 90021 settembre 2009 - Raffaele ConiglioI Rom: dal Kosovo al Casilino 900
Storia incredibile di alcune famiglie rom, imparentate tra loro, che dagli anni novanta in poi, quando il clima sociale e politico in Kosovo cominciava a farsi pesante, lasciarono le loro case per raggiungere l'Italia. Pensavano di essersi lasciati alle spalle l'inferno. Arrivarono, invece, al CASILINO 900.10 settembre 2009 - Raffaele Coniglio
Una "cronaca di un suicidio annunciato" a cui, razionalmente, non è facile nonostante tutto scegliere il colpevole, perché sicuramente ve n'è più di uno.La prima vittima
Ma quando i colpevoli presi singolarmente son solo ingranaggi di un meccanismo di Stato che diventa e diventerà sempre più omicida e "selettore" per l'esistenza dei cittadini, come affidare a una giustizia terrena la misura del dolo?8 agosto 2009 - Roberto Del Bianco- Nessun italiano interviene per difendere una coppia di anziani massacrati a martellate
Extracomunitario clandestino ferma un folle violento e lo consegna alla polizia
E' accaduto a Palermo. Ecco il video della vergogna. L'extracomunitario (un clandestino) blocca il folle e lo consegna alla polizia mentre la gente passa indifferente11 maggio 2009 Poche parole di uno scrittore senegalese per aprire gli occhi e distendere gli animi
Un consiglio di lettura: un libro breve ma efficace, scritto col cuore da una persona che l'immigrazione l'ha vissuta, ma dall'altra parte18 marzo 2009 - Silvia Piovesan
La pioggia nel Pigneto…
Io prendo te come compagno di vita, lungi da me solo il
tollerarti26 maggio 2008 - Nadia Redoglia- La Bossi-Fini e la malagiustizia italiana
Colpevole d'innocenza. E di essere migrante.
"Noi accettiamo solo gli extra-comunitari che vogliono lavorare, quelli che non sono criminali. Non siamo razzisti". Una frase sentita migliaia di volte. Smentita dai fatti.18 febbraio 2008 - Alessio Di Florio
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