Stare tra la gente

26 gennaio 2010 - Tonio Dell'Olio

Un grazie a Mons. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, che ha il coraggio di accompagnare l’annuncio con la denuncia. Altro non sono che due facce della stessa medaglia del Vangelo che il nazareno ha affidato alla fragile responsabilità dei credenti. A pensarci bene, quel vescovo semplicemente rende visibile a tutti ciò che normalmente un pastore dovrebbe essere in grado di fare: stare dalla parte della gente, stare con il suo popolo. Condividere le amarezze, le fatiche, le povertà, l’indignazione... i lutti. Soprattutto quando, come nel caso di Favara, la tragedia non è figlia della malasorte ma ha responsabilità certe.
Avere il coraggio di chiamarle con nome è compito di ciascun cittadino. Grazie di cuore a chi ne dà l’esempio.

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Il profumo dei gelsomini
NOVEMBRE 2011

Il profumo dei gelsomini

Un popolo nuovo riempie le piazze,
per costruire un mondo
capace di tutelare i più deboli.
è un popolo di indignati,
di persone consapevoli e determinate.
Un popolo che chiede futuro.
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