Il sisma della solidarietà

31 maggio 2012 - Tonio Dell'Olio

Il terremoto c’è. Con tutto lo sciame sismico di dolore e di polemiche, di disastri e di disagi, di proteste e di imbarazzi. Però c’è anche tanta solidarietà. Parola abusata, nel senso che non viene sempre utilizzata nella sua piena accezione e talvolta diventa la foglia di fico della buona coscienza per nascondere comportamenti ordinari che la smentiscono clamorosamente. “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Attorno e dentro la vicenda del terremoto in Emilia c’è una solidarietà silenziosa e attenta, discreta ed efficace che sa farsi prossimità concreta. È qualcosa che rifugge la spettacolarità e il clamore. Più che parlare, respira. Più che agitarsi, abbraccia. È la capacità di intercettare il bisogno reale, quello più vero ed urgente delle persone in carne e ossa senza distogliere lo sguardo dal domani, dalla ricostruzione. Di capannoni industriali, di abitazioni e di chiese, certo. Ma anche della fiducia e della speranza. Ricostruire comunità. Tutte cose ugualmente necessarie e che avvengono più nelle tende montate dai volontari che davanti alle telecamere della televisione. Pagine di umanità.

Ultimo numero

L'anima attesa
MAGGIO 2013

L'anima attesa

Venti di don Tonino Bello
Un numero speciale. Interamente dedicato a don Tonino Bello, per il ventesimo anniversario della sua morte.
Venti anni e venti nuovi. Quelli di don Tonino Bello dalla sua Pasqua e quelli che noi auspichiamo con questo numero speciale che dedichiamo per intero a colui che ebbe l’intuizione di queste pagine come uno strumento di pace.
abbonatiscrivi ad alexscrivi alla redazione

articoli correlati

Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.62