Dossier

Dossier

Conflitti dimenticati?
A cura di Nicoletta Dentico e Diego Cipriani

Negli anni ’90 si sono registrate nel mondo 57 guerre in 45 Paesi; nel 2000 sono state 25 e l’anno dopo 24. Quest’anno sono già 25 i conflitti armati che hanno fatto vittime. Se provassimo a elencare i nomi dei Paesi in guerra, quasi sicuramente la nostra memoria vacillerebbe. E allora nascerebbe il dubbio: siamo proprio noi che non ce ne ricordiamo, oppure è qualcun altro che non ci aiuta a ricordare?
Non tutte le guerre, infatti, ricevono la stessa attenzione da parte dei mass media e, di conseguenza, dell’opinione pubblica. Diversi sono i motivi che fanno sì che questo accada proprio nell’era dell’informazione globale nella quale viviamo. La tragica conclusione è che esistono guerre di “serie A” e guerre di “serie B”, conflitti cioè che occupano (almeno per qualche giorno) le prime pagine dei giornali e altri invece che vengono del tutto ignorati.
E il passaggio dal vuoto di conoscenza al vuoto di coscienza è tanto veloce quanto drammatico, visto che, secondo questa logica perversa, “ciò che non si vede… non esiste”.
Questo dossier, che non ha la pretesa di essere esaustivo, vuole fornire un contributo di destrutturazione della logica che giustifica la morte prematura ed evitabile di una parte dell’umanità in nome di un bene comune superiore. Ovviamente non si tratta solo di informazione, seppur parziale o mancante, e dunque colpevole. Analizzando alcuni conflitti risulta evidente il legame stretto tra la “dimenticanza” e le ragioni strategiche, economico-politiche, che ogni guerra porta con sé.
In queste pagine, l’attenzione si focalizza su tre conflitti in corso e dimenticati. La scelta avrebbe potuto ricadere su altri conflitti (il campionario è purtroppo vasto!), ma questo vuol essere solo uno spunto per continuare a riflettere (per poter poi agire) sulla tragica realtà della guerra che non è solo quella che le tv e i quotidiani ci propinano.
Apparteniamo al drappello di quanti hanno preso la radicale decisione di stare dalla parte delle vittime che la società ha deciso di sacrificare. E questo esercizio di memoria è un atto di resistenza contro la banalità del male che accetta la scomparsa di questa nostra comunità globale “senza importanza”.

Sommario:


    6 Articoli
    • L'oblio, arma della geopolitica
      STRATEGIE

      L'oblio, arma della geopolitica

      In uno scenario globale che accetta la guerra come necessità, è ancora plausibile parlare di conflitti dimenticati? Dimenticati da chi? E perché?
      Nicoletta Dentico
    • L'informazione negata
      RICERCA

      L'informazione negata

      Qual è l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica nei confronti delle guerre in corso? Una ricerca per capire.
      Paolo Beccegato e Walter Nanni
    • Geopolitica del cinismo
      R.D. CONGO

      Geopolitica del cinismo

      Da otto anni nella Repubblica democratica del Congo si sta consumando la prima guerra mondiale africana: 3 milioni di morti, 2 milioni di profughi.
      Jean-Léonard Touadi
    • NEPAL

      Un conflitto in punta di piedi

      Noto per essere meta turistica sulle vette più alte del mondo, il Nepal vive dal 1996 un cruento conflitto civile.
      Simona Beltrami
    • Le bugie della droga
      COLOMBIA

      Le bugie della droga

      Guido Piccoli, esperto del Paese latinoamericano, spiega le vere cause di un conflitto che si protrae da oltre mezzo secolo.
      Intervista di Diego Cipriani
    • INIZIATIVE

      Osservare per non dimenticare

      Caritas Italiana e Pax Christi lanciano il progetto di un Osservatorio permanente sui conflitti dimenticati.
      Francesco Montenegro e Tommaso Valentinetti

    Ultimo numero

    L'anima attesa
    MAGGIO 2013

    L'anima attesa

    Venti di don Tonino Bello
    Un numero speciale. Interamente dedicato a don Tonino Bello, per il ventesimo anniversario della sua morte.
    Venti anni e venti nuovi. Quelli di don Tonino Bello dalla sua Pasqua e quelli che noi auspichiamo con questo numero speciale che dedichiamo per intero a colui che ebbe l’intuizione di queste pagine come uno strumento di pace.
    abbonatiscrivi ad alexscrivi alla redazione

    Ultimi Articoli

    • TESTIMONIANZE

      Nel ricordo della gente

      Don Tonino ha segnato la memoria di tante persone che lo hanno incontrato, conosciuto e dialogato con lui. Quali echi ha lasciato? Cosa ha rappresentato per tutti coloro che ne hanno incrociato i sentieri?
      Rosa Serrone (Agesci Giovinazzo)
    • TESTIMONIANZE

      Basta un solo uomo

      Il riaffiorare della cronaca bianca: l’incontro tra il regista e don Tonino raccontato in prima persona. La bellezza dell’anima influisce sulla qualità delle relazioni. E condiziona positivamente le scelte della nostra vita.
      Edoardo Winspeare (regista)
    • TESTIMONIANZE

      Da Molfetta ad Alessano

      L’anima attesa nelle parole dell’attore protagonista.
      Un mediometraggio dedicato, ispirato a don Tonino.
      Carlo Bruni (attore, autore, regista)
    • CHIESA

      La Chiesa del grembiule

      Don Tonino e il suo modo di vivere la comunità ecclesiale: cinto da un grembiule, al servizio dell’umanità.
      Ogni uomo, ogni donna, è immagine di Dio.
      Brunetto Salvarani (Direttore Cem Mondialità)
    Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.62