Giugno
Umanità respinta
DossierPace e terre del Sud
- PAROLA A RISCHIO
Un dialogo sul dialogo
Come praticare il linguaggio del dialogo, se nessuno lo parla più? La crisi attuale coinvolge anche la nostra capacità di comunicare.Lidia Maggi e Angelo Reginato - INFORMAZIONE
Populismo mediatico
Serve una tv, come quella di cui il premier ha beneficiato nei giorni del dopo-terremoto, che mostri al Paese in diretta continua la sollecitudine e la munificenza del sovrano?Roberto Natale - PERCORSI
Sui sentieri di Isaia
Un piccolo concilio per Pax Christi, un convivio di diversità multicolore che sono partite dal Concilio e rilanciano un futuro di pluralismo e convivenza pacifica per l’umanità.Alberto Vitali - LAICITÀ
Con gli occhi della filialità
Il Concilio pone le premesse per una svolta che ci consentirà di vivere l’amore filiale senza esclusivismi né ideologie proprietarie.Roberto Mancini - BIBBIA
Un unico popolo
Popolo di Dio e sensus ecclesiae: dal Concilio in poi, verso una Chiesa democratica e persone libere.Rosanna Virgili - CHIAVE D’ACCESSO
Scacco alla maxiacciaieria
Una storia esemplare, un invito a riflettere e a solidarizzare.Alessandro Marescotti - PALESTINA
Nel villaggio di Bil’in
Nuove forme di resistenza nonviolenta: palestinesi e israeliani per la pace.Giulia Ceccutti - INIZIATIVE
Un mondo senza guerre
Pronta una Marcia mondiale per la pace e la nonviolenza, che chiede il generale ripudio di ogni violenza.Olivier Turquet - PRIMO PIANO LIBRI
Predicare fuori dai templi
Riflessioni laiche, di uomini e donne che vivono da credenti per la strada nel libro “Fuori tempo”.Gianni Novelli - PRIMO PIANO LIBRI
Vincere o convincere?
Come cambia il racconto della guerra nell’epoca della rivoluzione negli affari militari.
Ce lo spiega Maddalena Oliva.Fabio Dell’Olio - ULTIMA TESSERA
Crisi? Non per le armi
Nessuna recessione per le armi: riflessioni dopo la relazione al parlamento.Renato Sacco
Ultimo numero

NOVEMBRE 2011
Il profumo dei gelsomini
Un popolo nuovo riempie le piazze,
per costruire un mondo
capace di tutelare i più deboli.
è un popolo di indignati,
di persone consapevoli e determinate.
Un popolo che chiede futuro.
per costruire un mondo
capace di tutelare i più deboli.
è un popolo di indignati,
di persone consapevoli e determinate.
Un popolo che chiede futuro.


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- PACE GIUSTA
Desiderare la conversione
Cinque condizioni per educare promuovendo pace e giustizia.Roberto Mancini (Professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata) - PACE GIUSTA
Il Papa della Pace
Il magistero della pace e del disarmo rafforzato dalle parole di Giovanni Paolo II.Giovanni Giudici (Vescovo di Pavia, presidente di Pax Christi Italia) - PACE GIUSTA
Il decalogo di Assisi
L’impegno delle Chiese per l’affermarsi di una pace giusta e nonviolenta. Ricordiamo l’incontro di Assisi del 2002, tappa importante del percorso ecumenico. - PACE GIUSTA
Giocando s'impara
Strumenti per l’educazione alla pace in pillole.Antonio Lombardi (Cenocon - Centro per la Nonviolenza nei Conflitti - www.cenocon.it)
Realizzato da Off.ed comunicazione con PhPeace 2.4.1.47


