Pace

RSS logo

Mailing-list La nonviolenza è in cammino

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista La nonviolenza è in cammino

...

Articoli correlati

  • PER NON DIMENTICARE… Don Gallo a Nova Milanese: sempre in prima linea per i diritti degli ultimi

    DON GALLO a Nova Milanese (Monza e Brianza)

    Don Andrea Gallo, che sarà ospite principale dell'evento, è un sacerdote, partigiano e prete di strada, fondatore e animatore della comunità di San Benedetto al Porto di Genova e di altri centri di accoglienza. Le comunità di Don Gallo accolgono persone con ogni tipo di problema di emarginazione, tutti gli ultimi, i più deboli, gli emarginati, i più fragili e tutte le persone con difficoltà che la società non vuole e non riesce ad aiutare e ad integrare.
    6 ottobre 2011 - Laura Tussi
  • 25 aprile - La Resistenza in Val Borbera
    Anche per questo è necessario ricordare e riflettere. E consapevolmente orientarsi su scelte di pace per il presente di noi stessi e il futuro degli umani che verranno.

    25 aprile - La Resistenza in Val Borbera

    Cronache dal 1944-45. Le lotte partigiane che difesero le valli tra l'entroterra ligure e il Piemonte.
    24 aprile 2011 - Piero Stagno
  • R-esistere oggi
    Per non perdere la capacità di indignarci

    R-esistere oggi

    R-esistere oggi significa assumere consapevolezza e avere la capacità di non essere indifferenti di fronte a tutte le ingiustizie sociali
    Laura Tussi
  • Honduras:Il popolo honduregno insorge contro il regime

    Honduras:Il popolo honduregno insorge contro il regime

    Violenta repressione in tutto il paese non ferma lo Sciopero Civico Nazionale
    31 marzo 2011 - Giorgio Trucchi
Ora e sempre Resistenza

25 aprile: Kim vive ancora nei luoghi della memoria

L'angolazione culturale dal quale vedere oggi il 25 aprile è quello dell'educazione alla pace. Perderemmo la nostra identita' se non ricordassimo chi ha dato la propria vita per un ideale di liberta'
24 aprile 2006 - Alessandro Marescotti

Scriveva Kim: "Io non sono che una cosa piccola. Il mio nome sarà presto dimenticato, ma l'amore, l'ispirazione che mi guidarono continueranno a vivere. Li incontrerai ovunque: sugli alberi in primavera, negli uomini sul tuo cammino, in un breve dolce sorriso. Incontrerai ciò che ebbe un valore per me, l'amerai e non mi dimenticherai". Kim, partigiano danese ventenne condannato a morte, ci ha lasciato questi ultimi pensieri. Il 25 aprile è l'occasione per riscoprire i tanti Kim che hanno offerto la propria vita per un ideale di libertà e di pace.

I luoghi della memoria

In Italia Kim vive nei "luoghi della memoria": Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema, Fosse Ardeatine, carcere di tortura di via Tasso a Roma, campo di deportazione di Fossoli, campo di concentramento di Ferramonti, forno crematorio triestino della Risiera di San Sabba. E tanti altri.

Resistenza ed educazione alla pace

L'angolazione culturale dal quale vedere oggi il 25 aprile è quello dell'educazione alla pace. La lotta al fascismo e al nazismo è avvenuta anche attraverso forme attive di non collaborazione, boicottaggio, disobbedienza civile ed erosione del consenso, tanto caro ai regimi totalitari. E' questa una Resistenza prima di tutto morale in cui forte è stato l'apporto dei cristiani e degli uomini di pace. Scriveva il partigiano olandese Henk nell'ultima sua lettera al padre: "Caro papà, peccato che non ci sarò più il giorno della pace. Ho sempre sperato di contribuire allora con tutta la mia forza ed energia alla ricostruzione, non soltanto materiale, ma anche spirituale. Il nostro lavoro propriamente detto non comincia che dopo la guerra: eliminare l'odio fra i popoli. Perché, solo quando questo non esiste più, la vera pace può venire. Solo allora il fondamento della pace - la fiducia - può fare il suo ingresso nel mondo. Fa' di contribuirvi anche tu come meglio potrai. Per rendere migliore il mondo dobbiamo cominciare da noi stessi".

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy