Dopo lo scambio di lettere tra Veltroni e la "Tavola della Pace" l'associazione PeaceLink presenta il conto e chiede impegni concreti: riduzione delle spese militari, diritto all'obiezione fiscale, iniziative di "peacekeeping" realizzate da civili non armati, promozione della cooperazione internazionale.
E' un appello a sostegno di una campagna lanciata in Francia e che si sta
diffondendo in Europa, per chiedere all'Unione Europea una forza
internazionale di intervento civile in Israele-Palestina.