L'I.Re.D. torna a casa
Inaugurata la sede a Kinshasa: rue Mateba in festa
9 ottobre 2007 - Fabiana D'Ascenzo
Il 15 agosto 2006, a metà strada tra le elezioni e lo spoglio, mentre per le vie di Kinshasa le persone si perdevano in infuocati discorsi su Bemba e Kabila e appesi tra i rami degli alberi o incollati su qualche muro era ancora facile intravedere i residui della campagna elettorale, nel quartiere di Matongè, nel cuore della capitale, si festeggiava

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Mi piace ricordarlo oggi, 29 ottobre 2006, a due mesi e mezzo di distanza; mi piace ricordarlo in questa giornata attesa e temuta, quella, cioè, del ballottaggio tra i due uomini politici più influenti per le sorti del paese.
Ciò che si festeggiava nella piccola e sabbiosa rue Mateba, non aveva niente di politicamente rilevante. L’I.Re.D. Africa, tornata a casa, inaugurava la propria sede e presentava i suoi componenti al quartiere e alla cittadinanza. Lentamente, la strada si trasformava in un palcoscenico, grazie alla presenza di un gruppo di danzatori pigmei Twa e, ancora, in un gioioso via vai di bambini accorsi al ritmo dei tamburi. Presenti i componenti della onlus congolese, il sindaco di Kalamu – il comune di appartenenza del quartiere di

Matongé –, diversi responsabili dei servizi sociali della capitale, otto volontari italiani, i media locali, i responsabili degli orfanotrofi con i quali l’associazione collabora, gli amici, la gente del quartiere.
Oggi, da questa nebbiosa provincia del nord Italia, voglio ricordare i volti di quel giorno, i sorrisi amabili della gente, l’allegria sfrenata dei bambini, i palloncini e le bevande colorati, i corpi dipinti dei pigmei, i piedi nudi danzare sulla terra, la fiducia nel futuro che si respirava nell’aria, la gioia di tutta rue Mateba.
E voglio continuare a credere che cambiare non sia impossibile, anche quando a decidere le sorti del paese non è una strada impazzita di felicità.
Note:
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