Pace

RSS logo

Mailing-list La nonviolenza è in cammino

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista La nonviolenza è in cammino

...

Articoli correlati

  • Un battaglione logistico per US Army Africa Vicenza
    Italia a stelle e strisce

    Un battaglione logistico per US Army Africa Vicenza

    Il Pentagono potenzia il dispositivo militare USA in Italia. Attivato a Vicenza un nuovo reparto per le operazioni nel continente africano. E presto una task force speciale dei marines potrebbe essere installata a Napoli o Sigonella
    7 settembre 2011 - Antonio Mazzeo
  • Bin Laden, c'è poco da festeggiare
    E' stato colpito ed eliminato il simbolo della guerra in Afghanistan cominciata nel 2001

    Bin Laden, c'è poco da festeggiare

    E' stata combattuta una guerra che ha amplificato il terrorismo invece di ridurlo. Si è trattato di un'operazione fallimentare per gli scopi proclamati. Ma non per quelli nascosti. In Afghanistan è stata infatti trovata dai geologi del Pentagono una delle più grandi riserve di minerali preziosi del mondo. Ecco quello che l'opinione pubblica non ha saputo di questa guerra.
    2 maggio 2011 - Alessandro Marescotti
  • Cordoglio per Massimo Ranzani
    Afghanistan

    Cordoglio per Massimo Ranzani

    Un altro militare italiano vittima di una guerra a cui ci siamo sempre opposti. "L'Italia ripudia la guerra", recita l'articolo 11 della Costituzione Italiana.
    28 febbraio 2011 - Alessandro Marescotti
  • Afghanistan: 29% di vittime civili in più rispetto al 2009
    I dati della missione di assistenza delle Nazioni Unite in Afghanistan (UNAMA)

    Afghanistan: 29% di vittime civili in più rispetto al 2009

    Il "Rapporto sulle vittime civili della guerra”, stilato dalla “Commissione afghana indipendente per i diritti umani” e dall'UNAMA, rende noto che, durante il 2010, le vittime civili sono state 2.777. Si tratta del numero più alto dall'inizio della guerra
    11 marzo 2011 - Teresa Manuzzi
D'Alema

Massimo sconcerto

Non ci rimane che l'ironia
8 marzo 2007 - Alessio Di Florio

Martedì 20 febbraio, pochi giorni dopo la manifestazione di Vicenza contro la costruzione di una nuova base USA:
"Ho fatto presente a Condoleeza Rice che ci sarebbero delle valutazioni ambientali"

Ora possiamo essere tranquilli, Condy sa che ci sarebbero dei problemini. Come dire balbettando alla Fantozzi "ho alzato il ditino come a scuola e, timido timido, ho detto: scusate vossia ma sa ...". L'unico problema è che D'Alema non è Fantozzi ma ministro della Repubblica nella quale sorgerà la base. Non dovrebbe quindi fare presente ad un'autorità estera ma tutelare gli interessi e la sovranità del proprio Paese.

3 marzo:
"Sul caso Calipari gli USA hanno perso un'occasione. Nel caso del Cermis si comportarono meglio"

Si, come no! Infatti "nel caso del Cermis" gli statunitensi si sono ripresi il pilota, l'hanno assolto e poi l'hanno pure decorato al merito...

5 marzo, appresa dell'ennesima strage di civili compiuta in un raid aereo in Afghanistan:
"Quel che e' accaduto crea in noi un grande turbamento"

Dopo aver appreso della notizia i parenti dei civili afghani, col cuore affranto, stavano pensando di inviare messaggi di solidarietà al nostro commossi. Poi si sono accorti che non avevano mezzi per farlo. Li avevano bombardati gli USA ...
Subito dopo arriva la perla:
"è preoccupante che possa diffondersi tra i cittadini afgani un sentimento ostile nei confronti dei militari della Nato che sono lì per difendere il Paese"

Per la serie: li stiamo solo massacrando(ma per difenderli! attenzione, lo facciamo per loro. Noi non vorremmo ma siamo costretti, ci sacrifichiamo per loro ...), ma siccome siamo noi speriamo che ci applaudino. Se si arrabbiano saranno sciocchi anche loro?(vedere notizia sotto)

6 marzo, appena appresa la notizia del rapimento del giornalista di Repubblica Daniele Mastrogiacomo:
"È del tutto sciocco strumentalizzare una vicenda di questo tipo così delicata in una discussione di carattere politico che non può muovere da un episodio per quanto drammatico"

Ovvero, al di là delle contorsioni linguistiche: Mastrogiacomo è stato rapito in Afghanistan, in Afghanistan c'è una guerra e l'Italia è parte in causa. Ma non pensate che la guerra e il rapimento abbiano dei collegamenti. Nooo????!!! E' da sciocchi ... Infatti nessuno l'ha pensato in questi giorni, è così intelligente non farlo ...

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy