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The City of Hiroshima Peace Declaration

Come ogni anno Hiroshima ricorda. E anche oggi, nel 62° anniversario del bombardamento atomico della città, il Sindaco Akiba Tadatoshi ha diffuso la sua annuale "Peace Declaration" nella cerimonia al Hiroshima Peace Memorial.
6 agosto 2007 - Roberto Del Bianco

"Hibakusha" durante la manifestazione a New York in occasione del NPT 2005. Come ogni anno Hiroshima ricorda. E anche oggi, nel 62° anniversario del bombardamento atomico della città, il Sindaco Akiba Tadatoshi ha diffuso la sua annuale "Peace Declaration" nella cerimonia al Hiroshima Peace Memorial.

Dal ricordo di quelle immense sofferenze, la voce degli Hibakusha - la voce dei sopravvissuti - continuamente si alza, per ricordare al mondo il grande pericolo che tuttora grava sull'umanità: perché ciò che accadde 62 anni fa non è soltanto storia ma una terribile ipotesi di attuale realtà. Perché gli arsenali nucleari esistono tuttora, si modernizzano, e gli sforzi dell'industria bellica non vengono meno. Al punto da spingere lo stesso progresso della tecnologia allo studio di ordigni nucleari miniaturizzati, apparentemente meno deflagranti ma soprattutto eludenti le normative e i trattati che faticosamente dagli anni della "Guerra Fredda" diversi Stati avevano redatto - e facendo in modo, allora, da rendere gli scenari bellici del prossimo futuro, modernamente orientati verso fantascientifiche opzioni di guerra atomica "mirata".

Dalla deterrenza (nel mondo dei "due blocchi" dei tempi della Guerra Fredda almeno la consapevolezza di un olocausto globale era sentita!) alla vergogna di quelle Nazioni che ritengono ora possibile e realistico l'uso della Bomba per risolvere i conflitti o addirittura prevenirli... a noi rimane il compito pesante di vigilare, lottare, informare. La "società civile" (e quanto c'è di incivile e inumano nelle decisioni di tanti governi!) sia la voce della coscienza degli Stati! E se dai Sindaci delle città colpite - Hiroshima e Nagasaki - arriva il monito e l'azione di diffusione di una mentalità diversa, gli stessi Sindaci aderenti alla Campagna dei Mayors for Peace ne raccolgano il grido. E dappertutto attecchisca il seme della consapevolezza che la pace vera nasce da noi e prosegue poi d'intorno, attraverso i nostri rappresentanti a cui è data una grande responsabilità. Prosegue nella formulazione e nel rispetto di leggi che sanciscano il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione dei conflitti, e che non limitino l'accettazione delle differenze culturali e di civiltà, esse stesse ricchezza universale per l'intero genere umano.

Allegati

  • Today, the 62nd anniversary of the atomic bombing of Hiroshima, Mayor Akiba of Hiroshima delivered this year's Peace Declaration at the Hiroshima Peace Memorial Ceremony.
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