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Sottoposto a perizia psichiatrica, senza un vero avvocato (gli hanno dato l’avvocato di Saddam Hussein, bastardi!) il giornalista che si era privato delle proprie calzature, per tirarle addosso al presidente guerrafondaio e un po’ stronzo, George W Bush, ora rischia fino a 7 anni di carcere. Cosa sono sette anni direte voi… Sette anni ad Abu Graib sono peggio del 41 bis in Italia. Liberate subito Muntazer al-Zaidi, giornalista coraggioso, come in Italia non ce ne sono.

Iracheni protestano contro l'occupazione Usa mostrando uno scarpone

Note:

Ringraziamo http://blog.terrorpilot.com per questo breve ma chiaro appello.

Firma la petizione per liberare il giornalista:
http://www.ipetitions.com/petition/iwffomuntatharalzaidi/?e

Su
http://solleviamoci.wordpress.com/2008/12/15/le-scarpe-su-bush-diventano-un-gioco
troviamo queste testimonianze:

Una pattuglia Usa è stata oggetto del lancio di scarpe effettuato da una folla di seguaci di Muqatda al Sadr, il leader radicale sciita. Mentre a Tikrit, città natale dell’ex presidente iracheno Saddam Hussein, come in altre città, la gente è scesa in piazza per chiedere la liberazione del giornalista. Nella città santa sciita Najaf, decine di dimostranti sono scesi in piazza.

A Mosul, città a maggioranza sunnita e capoluogo della provincia Nineve, gli abitanti sono entusiasti dello «show» offerto dal giornalista. «Giuro su Dio - ha detto Mudhar Adeeb, un ingegnere - che questo uomo ha espresso liberamente l’opinione degli iracheni trasformando i loro desideri in realtà».

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