Grazie a tutti per l'amicizia e la solidarietà
scusatemi se scrivo un nota breve per tutti voi, ma veramente non ho tempo per rispondere personalmente. Grazie a tutti per l'amicizia e la solidarietà.
So di non essere colpevole di ciò di cui mi si accusa, ma le false accuse continuano.
E' domenica mattina e la situazione è estremamente tesa.
Ciò che è positivo è che la situazione si sta chiarendo, e gli accusatori cominciano a fare qualche passo falso in una campagna che finora è stata orchestrata benissimo.
Un altro aspetto positivo è che adesso la situazione di Koinonia è legalmente chiara (lo era sempre stata, ma qualcuno ha cercato di creare confusione) e saldamente in mano ai trustees e al comitato esecutivo, e le case per i bambini e le varie istituzioni stanno riprendendo a funzionare regolarmente, anche se certamente i bambini hanno sofferto e continuano a soffrire molto.
La campagna è ormai personale, contro di me, forse perché chi l'ha iniziata non ha altra speranza che distruggermi completamente per poter poi avanzare dei presunti diritti sulle proprietà di Koinonia, o per dimostrare di avere ragione. Anche la stazione televisiva implicata non ha scelta se non di dimostrare ad ogni costo le varie accuse o di ritrattare tutto.
Nonostante tutto sono tranquillo e son contento di essere tornato. Tantissima gente anche qui mi manifesta affetto e solidarietà.
Voglio andare fino alla fine e voglio continuare al servizio dei poveri. Un servizio che, come ho sempre detto, faccio per le mia fede in Dio e nella bontà insita in ogni persona, non per cercare riconoscenza e riconoscimento.
Ancora grazie per la vostra solidarietà e per le vostre preghiere.
Padre Kizito





