Palestina
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Settembre Musica ignora, come il Salone del Libro, il problema dei diritti umani
Nell'ambito di Settembre Musica 2011 si terranno due concerti della Israel Philarmonica Orchestra (IPO) a Milano e a Torino13 settembre 2011 - International Solidarity Movement
Angela Lano racconta la vergogna di Israele
Tortura psicologica, violenza, crudeltà inflitte con inspiegabile sadismo. Perché tutto questo? Chi vuole lavorare veramente per la pace, non può e non deve accettare, ma, soprattutto, supportare i metodi con cui Israele sta portando avanti la "sua missione" in tal senso.4 giugno 2010 - Nadia Redoglia
Tieni duro, amica miaAngela Lano: una giornalista non embedded
Quando un giornalista è sul campo, non rimpannucciato in un albergo in attesa d'essere collegato, per leggere le veline che gli hanno appena passato...31 maggio 2010 - Nadia RedogliaI Palestinesi, un popolo di troppo – Intervista a Jeff Halper
Jeff Halper, uno dei più importanti attivisti per la pace israeliani, risponde a domande su sionismo, apartheid, pulizia etnica e futuro per i palestinesi.18 settembre 2009 - Lorenzo Galbiati - traduzione di Daniela Filippin
Intervista a Kassem Aina, fondatore della prima associazione creata dai rifugiati palestinesi in LibanoL'umanità del sottosuolo
Kassem Aina è il fondatore di Beit Aftal Assumoud, la prima associazione creata dai rifugiati palestinesi in Libano, nel 1982, per una sorta di adozione collettiva degli orfani di Sabra e Chatila, dove nel 1982 le milizie maronite uccisero 3500 palestinesi con la complicità dell'esercito israeliano. Oggi l'associazione è attiva in tutti i campi profughi palestinesi in Libano e rappresenta la più ampia rete di assistenza sociale e sanitaria e di sostegno agli studi5 agosto 2009 - Francesca Borri
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Angelo Frammartino - CS Arci
L’ARCI esprime profondo dolore e sgomento per la morte di Angelo Frammartino, giovane volontario della pace ucciso ieri sera a Gerusalemme, dove stava partecipando ad uno dei campi estivi che Arci e Cgil organizzano annualmente in Israele e Palestina con l’obbiettivo di costruire un percorso di conoscenza, pace e lavoro comune fra i popoli.
Il gruppo di Angelo stava per concludere la propria attività e sarebbe rientrato in Italia a giorni. Per due settimane ha svolto lavoro di animazione e recupero scolastico con i bambini e gli adolescenti nella città vecchia di Gerusalemme in collaborazione con il centro “Torre del fenicottero”, una centro di aggregazione palestinese con cui l’Arci collabora da anni in progetti di solidarietà per la pace e il dialogo tra la popolazione palestinese ed israeliana.
Fino ad ieri sera tutte le attività del campo di lavoro si erano svolte regolarmente raccogliendo apprezzamento e collaborazione fra la popolazione di Gerusalemme. Mai finora si erano verificati episodi di violenza o intimidazione nei confronti dei nostri volontari e niente lasciava presagire la tragedia che è costata la vita ad Angelo.
Sono in corso le indagini della polizia israeliana e non siamo ancora in grado di conoscere l’effettiva dinamica dell’assassinio. Sappiamo che Angelo è stato improvvisamente aggredito e accoltellato alle spalle. Un gesto folle e insensato, avvenuto in un contesto completamente estraneo alle attività del campo di lavoro. Le associazioni della società civile palestinese con cui collaboriamo hanno immediatamente espresso cordoglio e solidarietà ai volontari italiani e alla famiglia di Angelo.
Non crediamo che questa immane tragedia umana possa essere interpretata in chiave politica, come un atto terroristico o una manifestazione di odio etnico. È comunque sicuramente il sintomo preoccupante del clima di malessere sociale, disagio e violenza che sta aggravandosi anche a Gerusalemme e che deve richiamare tutta la comunità internazionale alla propria responsabilità per cercare una giusta soluzione all’annosa vicenda israelo-palestinese.
Siamo costernati, e il nostro pensiero in questo momento va anzitutto ad Angelo, che ha pagato con la vita il suo impegno generoso e appassionato per la pace e la nonviolenza. Ci stringiamo con affetto alla sua famiglia, ai genitori, alla sorella, ai suoi compagni nel dolore insopportabile per questa morte ingiusta.
Al tempo stesso ribadiamo che questo orribile fatto non fermerà il lavoro di tanti e tante costruttori di pace come Angelo. Anche in suo nome proseguirà l’impegno dell’Arci nei progetti di solidarietà al fianco dei ragazzi e dei bambini vittime della guerra e della violenza.
UFFICIO STAMPA ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE
Via dei Monti di Pietralata, 16
Andreina Albano
Tel. 06 41609267 – 3483419402
e-mail: albano@arci.it





