Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta?
La drammaticità delle condizioni di vita nella Striscia di Gaza sta paralizzando le attività di molte ong locali, in particolare rispetto ai progetti di sviluppo. E' vitale invece che queste possano continuare il loro lavoro, perchè la società palestinese abbia un futuro. E' una richiesta che viene direttamente da loro.
Aziz è stato arrestato otto giorni fa e da allora si trova nel carcere di Kishom. Secondo il suo avvocato, Dr Mahagneh, e secondo il comitato contro la tortura in Israele, Aziz è sottoposto a tortura fisica e psicologica, i servizi di sicurezza israeliani vogliono strappargli una confessione in cui dovrà ammettere di essere a capo di una cellula terroristica della Jihad islamica della zona, altrimenti diffonderanno in tutto il mondo un'accusa infamante contro di lui sorretta dalla testimonianza di persone pronte a giurare il falso e a dichiarare che Aziz ha partecipato all'uccisione a sangue freddo di un soldato israeliano.
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