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Corpi civili di pace

Percorsi verso corpi civili di Pace

Raffaele Barbiero (Associazione Coordinamento Obiettori di Forlì)
27 ottobre 2004 -


Con la caduta del muro di Berlino nel 1989 e il disfacimento del "Patto di Varsavia" cade la minaccia terrestre e lo scontro tra blocchi contrapposti, ma si evidenzia una realtà fatta di conflitti regionali che, per taluni continenti come l'Africa, hanno carattere endemico. I conflitti inoltre assumono sempre più le caratteristiche di conflitti interni agli stati e portano alla progressiva disintegrazione delle identità statali. I civili divengono target delle operazioni. Anche gli operatori umanitari e civili divengono obiettivi militari.
Un dossier pubblicato da Repubblica il 3 luglio 1999, dal titolo esplicativo "Le guerre nel tempo della Pace" evidenziava circa 30 Paesi in situazioni di guerra, guerriglia o forte violazione dei principali diritti umani. Se a questi aggiungiamo la guerra nella ex-Jugoslavia (Bosnia, Croazia Kosovo), l'Irlanda del Nord, i Paesi Baschi e la Corsica nemmeno l'Europa è immune da questa piaga di morte e conflittualità violenta.
La riflessione nonviolenta è quindi giunta a definire una nuova modalità di intervento, sempre basata su metodologie nonviolente, che è centrata sull'intervento preventivo, di interposizione e post-conflitto attraverso forme di intervento civile organizzato da Ong (Organizzazioni Non Governative) ed altre forme, che cercano un progressivo coordinamento e già realizzano modalità di cooperazione fra loro e con le agenzie dell'ONU.
L'obiettivo è la creazione di Corpi Civili di Pace.
Ci preme chiarire subito un punto: la nonviolenza non rifiuta il conflitto, non lo nega e non lo vuole nascondere. Anche perché le dinamiche conflittuali sono spesso legate a dinamiche di crescita, di sviluppo di miglioramento, comunque sia di non omologazione all'esistente al "già visto".
La nonviolenza si propone di affrontare il conflitto con una filosofia diversa e con altri mezzi. La filosofia è quella della nonviolenza, i mezzi coerenti a tale filosofia sono quelli che non prevedono l'annullamento dell'altro e l'umiliazione della sua dignità.

Storia dell'evoluzione recente del concetto di Corpi Civili di pace alla luce dei conflitti del nuovo millennio.
Corpi Civili: storia e obiettivi di un progetto per la Pace
Uno studio approfondito e metodico, basato sulle recenti esperienze di conflitto e sulla crescente pressione che le istituzioni internazionali esercitano sui contingenti volontari per la pace: il frutto di una necessità impellente, quella di qualificare l'intervento nelle situazioni di tensione, di renderlo efficiente e funzionale all'appianamento delle tensioni internazionali.

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